Le fotografie

Sono presenti in questa pagina i link delle fotografie del viaggio.

Sono state raccolte la bellezza di circa 4500 fotografie digitali che raccontano la storia del Tour, certamente non potevano essere tutte inserite in un sito internet, ma in tutti i casi essendo comunque presenti 227 fotografie l'impressione del visitatore del sito sarà quella di rivivere il viaggio seduto comodamente davanti al proprio computer.
Era nostra intenzione la presenza in fotografia di tutti i componenti del viaggio su questo sito internet, non ce ne vogliano se alcuni sono più presenti, altri meno, non è stata intenzione di nessuno dell'organizzazione creare differenze tra i partecipanti, questo è dipeso da circostanze non legate alla nostra volontà.

Per una migliore visione, si è pensato di dividere le pagine delle fotografie in due settori:
- un settore comprendente la parte più turistica del viaggio
- un settore comprendente la parte dedicata alla memoria dei nostri caduti nella guerra del Don con la struggente "Preghiera del disperso" a fine pagina.


Ringraziamo da queste pagine alcuni delle famiglie partecipanti al viaggio che ci hanno fornito le fotografie:
Piero Marenco
Filippo Lentini
Gian Luigi Bonardi
Bonato Marco
Luigi Meroni
Vitto Carion
Lucio Bovo
Pino Danese
Enzo Farace
Claudio Lumiridi
Rodolfo Minetto
Rasore Lele
Pino Sansalone

Aspetto turistico del viaggio

FOTOGRAFIE

Kiev, capitale dell'Ucraina

Novokerkask, capitale dei Cosacchi

Crimea

Odessa

In viaggio.....

Aspetti vari

In memoria dei caduti italiani sul Don

FOTOGRAFIE

Nikolajewka, oggi Livenka

Valjuki

Rossosch, base dell'ARMIR

Lungo il Don

Museo degli Alpini e Alim Morosov

 

All'interno del Museo di Alim Morozov abbiamo trovato su di un foglio la splendida preghiera che segue. Abbiamo pensato fosse giusto pubblicarla in questo spazio dedicato alle fotografie della "Memoria"

Preghiera del disperso

Signore, tu sai che ho lasciato la mia casa per compiere il mio dovere e tu sai anche che,
dove il destino mi ha spinto, l'ho compiuto senza fare ritorno.
Nessuno conosce la mia sorte, il dolore del mio cuore e la sofferenza della mia carne
Tu sai quanto ho invocato il tuo aiuto, ma cosi tu hai deciso; io non sarei tornato alla mia casa, disperso in un turbine di neve, di mare di sabbia, di ghiaccio e di fuoco, nell'infinito
dal tuo regno.
Signore, tu che solo conosci la mia sorte e tutto il dolore del mondo, conforta mia madre e mio padre, consola la mia sposa e, proteggi i miei figli, di loro che mi ritroveranno nella fede in te, che tutto comprende, e nell'amore verso la patria e verso la famiglia, cosi mi sentiranno vicino almeno nello spirito.
Signore tu che sei stato trafitto sulla croce dalla lancia pietosa di un soldato, concedi, ora, questa grazia a chi si è perso nel turbine della guerra, senza lasciare traccia: ti prego, Signore, per il mio ultimo riposo, fammi tornare in seno alla terra natia.