Slovenia

CAMPER CLUB LA GRANDA ITALIA
La Granda Slovenia 1°
Dal 10/08/2013 Al 24/08/2013

Nel cuore dell'Europa, dove le Alpi incontrano il Mediterraneo e la Pianura pannonica incontra il mondo carsico, sorge … la Slovenia.”


La Slovenia è un paese che riesce a stupire ogni giorno e in ogni stagione, grazie alle sue bellezze uniche: dalle spiagge dell’Adriatico alle Alpi, dalle numerose città storiche ai divertimenti nella natura passando per i centri termali.
Ci troveremo a Kobarid ( Caporetto ) e da lì, dopo aver visitato il famoso museo della prima guerra mondiale (1), ci fermeremo nelle città di Kostanjevica per la visita al suo castello e galleria (2) , nonché nel centro di Otocec per visitare il castello sul fiume Krka (3). Proseguiremo per Novo Mesto per effettuare una gita con la zattera dove pranzeremo brindando con il vino “cvicek” (4) .
A seguire entreremo nel Monastero di Olimje (5) e successivamente visiteremo la cantina vini di Bizeljsko  (6) dove assaggeremo il vino e il formaggio locale.
Ci spingeremo fino il centro di Ptuj dove, dopo la visita al suo famoso castello (7), potremo gustare un “assaggio” delle terme slovene. Continuando, andremo a visitare le cristallerie di Rogaska (8), per arrivare alla località più interessante del viaggio: Terme di Catez. (9)
Le Terme di Catez sono il giusto luogo per il rilassamento e divertimento 365 giorni all’anno tanto che il loro slogan recita…che la brezza termale vi indichi la nostra strada…!
E prima di concludere il tour faremo una capatina anche in Croazia per visitare la splendida Zagabria (10).
Il tour terminerà con una escursione alle famose grotte di Postumia (11).

Alcune notizie sui luoghi visitati:

1.    KOBARID – CAPORETTO:
pittoresca cittadina dell’alto Isonzo sovrastata dal monte Nero e lambita dalle vivide acque dell’Isonzo e del Natisone. L’itinerario storico- culturale prevede alcune tappe d’indubbio interesse, quali la visita al Museo di Caporetto che illustra quanto accadde sul fronte durante la prima guerra mondiale e in particolare i dettagli della battaglia di Caporetto riconosciuto come il più imponente scontro armato di tutta la storia dell’umanità combattuto in una impervia zona montuosa. Altre tappe degne di una visita sono l’Ossario italiano e il ponte di Napoleone, oltre allo spettacolo naturale delle cascate create dai fiumi.
2.    KOSTANJEVICA NA KRKI:
è uno dei più piccoli e antichi centri sloveni,composto da due uniche vie principali, situato su un’isola in uno dei meandri del fiume Krka, nominato anche la Venezia della Slovenia per i suoi canali e le sue abitazioni sull’acqua. Conosciuto fin dalla preistoria è stato insediamento dei Celti e dei Romani, lo sviluppo della località si ha con la fondazione del Monastero Cistercense, la cui struttura è stata restaurata dopo la seconda  guerra mondiale. Intorno agli edifici del monastero e nei prati di tutta la città, sorgono sculture di quercia, realizzate da eminenti scultori provenienti da tutto il mondo.
3.    OTOCEC:
questa città ospita la magnifica residenza del castello localizzato su una verde isola posta nel mezzo del fiume Krka, e collegata al territorio circostante con due ponti di legno. Il castello è una delle residenze più spettacolari della Slovenia e porta con se una lunga storia fin dal 1252. Oggi il castello è trasformato in un hotel esclusivo ma è ancora visitabile.
4.    VINO CVICEK:
è un vino sloveno proveniente dalla Regione Lower Carniola, ottenuto da due uve diverse. Raggiunge un tasso alcoolico che va dal 7,5% al massimo del 10%, conferendo al vino una piacevole dolcezza.
5.    OLIMJE:
il castello- monastero dei frati minori di Olimje fu eretto nel 1550 su un versante del fondo valle, sullo stesso posto di un’ antica fortezza. Una delle torri del castello è una farmacia-erboristeria, che viene gestita proprio dai frati che vivono nel monastero dal 1990, affrescata con raffigurazioni di medici e guaritori e scene bibliche. Nel giardino del monastero coltivano anche erbe medicinali con le quali preparano tisane e pomate. Nelle vicinanze sorge la “Boutique del cioccolato” legata in origine a un pasticcere viennese del XIX sec. la cui arte, ripresa dalle varie generazioni di eredi, comprende una vasta gamma di prodotti, dalle praline alla frutta candita.
6.    BIZELJSKO:
percorrendo la strada del vino tra colline ondulate si troverà il castello medioevale di Bizeljsko e la sua splendida enoteca.
7.    CASTELLO DI PTUY:
il castello sorge su un colle abitato fin dalla preistoria. Data la sua posizione strategica fu un importante caposaldo in epoca medioevale e più tardi rinnovato dai Signori Salisburghesi. Il castello oggi è un museo di strumenti musicali e di arazzi, mobilio, quadri e oggettistica che rappresentano la cultura abitativa feudale del XVI secolo
8.    ROGARSKA:
la cittadina della Slovenia orientale si estende su 3 vallate circondata da una serie di montagne che non raggiungono i 1.000 mt. La storia del luogo è legata fin dal 1572 alla sua acqua, fino a qui arrivavano i pellegrini per godere dei suoi benefici naturali. La città è famosa anche per la produzione del cristallo, materia unica e preziosa lavorata con tecniche complesse e rare.
9.    TERME DI CATEZ:
le terme sono posizionate su una pianura circondata da dolci colline che la proteggono dai venti freddi, rendendo così il clima mite. E’ uno dei centri termali più rinomati della Slovenia, le fonti hanno una temperatura che si aggira sui 40°. E’ compresa nello stabilimento una vasta gamma di attrazioni acquatiche: piscine interne ed esterne per adulti e bambini, piscine con onde, vasca olimpionica, scivoli, cascate e naturalmente il Centro Benessere.
10.    ZAGABRIA:
la città è il punto di transito tra la cultura mitteleuropea e quella mediterranea, è la capitale della Croazia dal 1991. La città vanta un’anima antica e una moderna: il centro storico – gornij Grad o città alta – testimonia il passato illustre e la città bassa – donij Grad – la vita di tutti i giorni, entrambe rappresentano il nucleo di tutta la storia della città. La città nuova – novi Zagreb – è la città dei grattacieli, dove la modernità ha raggiunto alti livelli e stili di vita all’avanguardia.
11.    GROTTE DI  POSTUMIA:
sono un’intrecciarsi di 20 Km di gallerie e sale con creazioni calcaree. Si tratta della più grande cavità del Carso classico. Nel 1872 nelle grotte vennero collocati i binari ed in seguito fu introdotta l’elettricità. Oggi le grotte si visitano nella parte iniziale con un trenino elettrico, si prosegue seguendo un percorso segnalato ammirando la grandiosità del mondo sotterraneo, dove la storia geologica si può leggere in tutte le sue creazioni di stalagmiti e stalattiti di varia forma, colore ed età. La temperatura stabile nelle grotte è tra gli 8° e 10°.

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