Il
viaggio in Russia di quest’anno, giunto alla sua nona
edizione, ha ricevuto un riconoscimento solenne. I nostri equipaggi
partecipanti, arrivati nel luogo destinato a sosta camper per
i tre giorni moscoviti, come da programma, hanno avuto la gradita
sorpresa di trovare ad accoglierli una troupe del telegiornale
nazionale, con tanto di telecamere e giornalisti. Lo scopo era
quello di realizzare un servizio sul turismo con il camper.
E quale miglior esempio se non il Camper Club La Granda, che
proprio in Russia ha dato l’avvio ai viaggi organizzati,
suscitando anche lì grande interesse? In concomitanza
all’arrivo dei nostri equipaggi veniva inaugurata la prima
area sosta camper attrezzata di tutta la Russia aperta solo
pochi mesi prima e Piero Marenco - PbEPO MAPEHKO – è
stato intervistato quale esperto in materia. Ma poi la troupe,
come si può vedere dal filmato originale
http://www.vesti.ru/videos?vid=354163&cid=1
(per visualizzare il video devono essere installati sul vostro
PC i CODEC aggiornati)
si è intrattenuta con i partecipanti al viaggio aggirandosi
tra i camper e riprendendo le varie attività: preparazione
del pranzo con relativo “tutti a tavola”, l’allaccio
alla corrente elettrica, lo stipare delle cose in garage e gavoni,
persino la doccia con successiva stesa di panni. Il servizio
completo è andato in onda in prima serata sul telegiornale
nazionale. E che la cosa in Russia abbia trovato ampia rilevanza
lo dimostra il fatto che, qualche giorno dopo la messa in onda
del servizio, ed a circa 700 chilometri da Mosca, i nostri amici
camperisti sono stati fermati da abitanti del posto che avevano
riconosciuto in loro proprio i soggetti del servizio. Una consacrazione
dunque, un grosso riconoscimento al nostro Camper Club in generale,
ma in particolare al nostro Presidente Piero Marenco, che in
questo difficile avvenimento nove anni fa ci ha creduto fortemente,
anche scontrandosi con le lecite perplessità che la cosa
suscitava. Ha resistito e tenacemente insistito. Oggi vede premiate
la sua costanza e la sua audacia. E se è vero l’assunto
che a fianco di ogni uomo capace c’è una donna
altrettanto forte un riconoscimento va a Cinzia Porata, la moglie,
che da sempre collabora alla riuscita di quest’avventura.
Si perché ogni volta proprio di avventura si tratta,
in quanto per andare in quei paesi l’esperienza specifica
conta relativamente. Da una volta all’altra ci si può
imbattere in regole diverse; quello che valeva fino a ieri oggi
potrebbe non essere più così; l’ingresso
da una frontiera potrebbe cambiare di colpo, senza preavviso
alcuno. Insomma, l’incognita è sempre in agguato,
e per convivere con questa consapevolezza occorrono sicuramente
coraggio e polso fermo. Orgoglio e soddisfazione dunque per
un club che sa adeguarsi ai mutamenti e proporre cose interessanti,
emozioni.
Ufficio
Stampa
Camper Club La Granda