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di Chiara Pellizzari
La moda negli ultimi anni ha subito un vero e proprio rinnovamento
anche nel campo dei colori, e questo ha creato un po' di confusione
in molte donne.
Le vetrine dei negozi di tessuti e di abbigliamento traboccano di
una moltitudine di colori che possiamo trovare anche nelle edicole
e nei cartelloni pubblicitari per strada.
Non dobbiamo cadere nell'errore di lasciarci frastornare da questa
grande miriade di colori. Impariamo a riflettere e a distinguere
quale colore si addice di più alla nostra persona.
Per scegliere i colori che fanno di più al caso nostro, cioè
quelli su cui dovremo organizzare il guardaroba, si dovrà
tenere presenti alcuni accorgimenti: il nostro fisico (la statura,
la tinta degli occhi, dei capelli e la carnagione), in quali occasioni
e in che ambienti dovranno essere indossati, la nostra l'età
e la moda del momento.
I colori freddi (verde, blu, viola) e quelli scuri snelliscono,
mentre i colori chiari ingrossano. Il bianco dona alle snelle, il
nero dona alle robuste mentre le snelle le immiserisce.
I colori caldi (giallo, rosso e tutti i loro derivati: arancio,
rosa fragola ecc.) "ingrossano", mettono in risalto curve
ed eccessi vari.
Proviamo ora ad esaminare i colori principali:
Il bianco: è sconsigliato alle donne con capelli e occhi
molto chiari. Va bene per tutte le donne (purché non siano
robuste!).
Il nero: sempre raffinato, snellisce moltissimo, nasconde i difetti
della figura, ma invecchia. E' splendido sulle bionde con carnagione
chiara; è assai poco lusinghiero, invece, per chi ha capelli
e carnagione scuri.
Il blu: è il colore per tutte perché snellisce, come
il nero, ma non smagrisce e non invecchia, anzi è giovanile
e dona a qualsiasi carnagione. E' un ottimo colore base per il guardaroba,
a qualsiasi età.
Il giallo: è per eccellenza il colore dell'estate e si addice
molto all'abbronzatura. Con la pelle smorta, è difficile
da portare. E' comunque preferibile sulle brune che sulle bionde,
e richiede un trucco alquanto accurato e brillante.
Il rosso: è perfetto per le brune e per chi ha gli occhi
scuri. Se ha sfumature rosa (rosso fragola) o gialle (rosso arancio)
sta bene anche alle bionde. E' sconsigliato alle rosse e a chi ha
la carnagione molto chiara ("sbatte").
Il rosa e l'azzurro: stanno bene più o meno a tutte, si addicono
certamente di più per i tipi dalla femminilità mite.
Mentre non sono molto adatti per le donne dal fascino aggressivo
o sofisticato,
Il marrone: Non è molto indicato per le castane con occhi
nocciola (dà un certo senso di monotonia); è adatto,
in genere, a tutte le altre, e in particolare alle bionde e biondo
rosse: deve essere "accompagnato" da un trucco accurato
o rischia di donare poco al viso. Anche il marrone, grazie alla
grande possibilità di accostamenti, si rivela un buon colore
base per il guardaroba.
Il beige: con le sue sfumature, grigie, ambrate, rosee, gialle,
marroni è adatto a qualsiasi donna che potrà trovare
quella che le dona di più. E molto pratico (sta bene con
tutto), ma è piuttosto sportivo: può costituire la
base di un guardaroba da giorno. non certamente di un guardaroba
da sera.
Il verde: nei toni chiari e pastello sta bene a tutte; le altre
sfumature si adattano a chi ha capelli di colore caldo (marrone
bruciato, rosso), pelle non troppo bianca, occhi verdi o nocciola.
Nei toni scuri può dare un'aria smorta; il verde brillante
dovrà essere accompagnato da un trucco ravvivante (ma non
vistoso)..
Il grigio: è elegante, è un colore classico, snellisce,
è adatto per tutte le età; può essere anche
raffinato, ma bisogna portarlo con qualcosa di chiaro o colorato
vicino alla faccia. Una sola sfumatura sta bene anche alla pelle.
E' sconsigliato il grigio a chi ha capelli biondo oro, oppure di
un castano spento.
Il viola: snellisce, ma è difficile da portare. Perfetto
per le molto brune e le molto bionde (sempre accompagnato da un
trucco brillante), involgarisce le rosse. Il lilla chiarissimo,
invece, può essere portato quasi da tutte, sempre "aiutato"
da un trucco ravvivante per chi ha pelle e colori smorti.
Se una donna a sedici anni era bellissima in rosso lacca, non lo
sarà sicuramente più a sessanta. Non voglio dire che
una donna matura debba vestirsi sempre e solo di colori scuri, tristi,
smorti.
Una signora di mezza età, se è snella, se ha molto
gusto ed è sicurissima di sé, può permettersi
tinte chiare; può portare anche, a giuste dosi, un po' di
rosso. Ma deve assolutamente dimenticare le tinte violente o stravaganti.
Se poi la signora in questione è un po' robusta, rinuncerà
anche ai colori chiari (ingrassano).
Gli accessori di colore più vivo: sciarpe, foulard, gioielli,
non scarpe, possibilmente nemmeno borse e guanti, e soprattutto
mai calze in tinte vivaci: si addicono solo alle giovanissime.
Le quali giovanissime, dal canto loro, sono pregate di non caricarsi
di troppi e troppo vistosi colori, ma anche di non andare in giro
sempre bardate di nero nell'illusione di apparire più adulte,
sofisticate e magari fatali.
Con questo il "tutto nero" non è da abolire, è
solamente da indossare di tanto in tanto.
Non basta che un colore sia bellissimo: deve anche essere accostato
in modo armonioso agli altri.
Attenzione bisogna ricordarsi che una tinta molto brillante si accosta
a tinte spente o scure (cappotto rosso, accessori grigi, neri, blu).
Un colore spento si può accostare a tinte scure, ma è
meglio trovare almeno un tocco vivace che lo ravvivi (vestito grigio,
accessori neri, sciarpa rossa).
Un colore molto scuro si accosta a tinte chiare o in gradazione
(gonna marrone, pullover bianco, o beige). Gli accostamenti tono
su tono (blu su azzurro, lilla su viola, grigio perla su grigio
antracite) sono molto raffinati, ma richiedono un gusto sicuro.
Tutti gli anni la moda ci propone nuovi colori "ultimo grido"
spesso piuttosto azzardati. I colori bizzarri stancano, dopo un
po' è facile trovarli insopportabili (specie se le strade
vengono invase da fiumane di donne tutte vestite con "quel"
colore). Quindi riflettiamo: quale dei colori in voga ci sta bene
veramente? Si intona al resto del nostro guardaroba? Si adatta a
un vestito intero, o è meglio limitarlo a un particolare?
Poi, guardiamoci in giro: i negozi e le strade traboccano di vestiti,
cappotti, scarpe, cosmetici, magliette in quella tinta? Se sì,
siamo vicini all'inflazione, quel colore non è già
più elegante, limitiamone l'uso, o rinunciamoci del tutto:
sarà un'opera meritoria per noi stesse e per gli altri.
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