“La
Granda Russia 9”, la nota dei coordinatori
di Piero e Cinzia Marenco
Abbiamo accompagnato come coordinatori del Camepr Club
la Granda per la settima volta un gruppo di camperisti
in Russia e come sempre dobbiamo dire che ogni anno
è una nuova avventura, nuovi amici, nuove situazioni,
spesso nuovi luoghi. Questo tipo di viaggio in gruppo
e in colonna su strada ha insito in se tre aspetti;
un aspetto turistico per i tanti bellissimi luoghi visitati,
un aspetto che solo il camper sa dare che è quello
di potersi calare nella realtà del paese che
si visita a stretto contatto con le popolazioni locali
e per ultimo, ma non meno importante, un aspetto umano
di socializzazione e aggregazione.
I componenti del viaggio, provenienti da molte province
italiane, dopo alcuni giorni hanno intrecciato amicizie
che andranno oltre il tempo dello stesso.
Questi tre aspetti, in sinergia tra loro, giorno dopo
giorno hanno fatto si che il nostro “stare insieme”
si trasformasse da obbligo per motivi di organizzazione,
a qualcosa di spontaneo, che ha lasciato a fine viaggio
molti dei partecipanti con la nostalgia di aver concluso
un’esperienza unica e forse irripetibile, impressione
che traspare in effetti anche dai commenti che abbiamo
ricevuto nel dopo viaggio da alcuni e che potete leggere
nella pagina "I vostri commenti".
In questo viaggio, per una problematica tra Russia ed
Europa, si è raddoppiato rispetto agli scorsi
anni il passaggio alla frontiera di ingresso, questo
ci ha costretti a raggiungere Mosca invece che con due
tappe con una sola tappa di oltre 700 Km. Posso dire
che da coordinatore era mio dovere portare il gruppo
a Mosca dove dal giorno dopo sarebbe partito il programma
turistico nella capitale moscovita, programma che non
era possibile posticipare, ma sapevo anche di dover
chiedere molto al gruppo anche se era mio dovere farlo.
Così dopo una intera giornata trascorsa in frontiera
il giorno dopo con sveglia alle 5 di mattina ci siamo
messi in moto in un'alba lattiginosa e con nebbia a
tratti, nel corso della giornata abbiamo dovuto fare
due soste per rifornimento, le solite soste per brevi
pause, la sosta pranzo ma pur con medie in alcuni tratti
di circa 40/50 Km/ora per manto stradale dissestato,
alla sera alle 22 siamo arrivati nella capitale dopo
una giornata a dir poco particolare e nella quale ci
siamo misurati tutti con la nostra "tenuta alla
guida", con la nostra pazienza e quella delle nostre
signore.
La
fortuna ci ha aiutato, non abbiamo avuto alcun problema
su strada, ed oggi posso dire che quella sera avevo
capito che per alcuni aspetti era un gruppo eccezionale,
perchè con tutti i camper in colonna non mi era
mai capitato di fare così tanti Km in un territorio
come quello russo dove le condizioni delle strade non
sono delle migliori e dove alla guida occorre comunque
prestare più attenzione che non in altri luoghi.
Ringrazio pertanto da questa pagina veramente TUTTI
i partecipanti al viaggio, nessuno escluso,
per quella giornata memorabile e difficile, per essere
riusciti senza problemi ad essere arrivati tutti alla
meta.
Un ringraziamento va all'agenzia "La Strada"
ed ai suoi collaboratori, la bravissima Giulia,
guida professionista di San Pietroburgo ma anche in
veste di accompagnatrice del gruppo, il sempre presente
e disponibile Dushan pronto a rispondere
a tutti i nostri quesiti di curiosi turisti camperisti,
attraverso loro abbiamo scoperto una terra ricca di
opere e monumenti eccezionali, un popolo meraviglioso
con il quale non abbiamo avuto problemi ad instaurare
con loro rapporti di amicizia ed ovunque siamo stati
accolti con un sorriso di benvenuto.
E' doveroso ringraziare da questa pagina alcuni equipaggi
che hanno voluto dedicare parte del proprio tempo all'organizzazione:
- a Giusy e Mario che oltre alla logistica
dei parcheggi hanno seguito il gruppo degli "Arancioni"
nelle escursioni con i bus essendoci divisi in due gruppi
e di supporto ai distributori durante il rifornimento
di carburante.
- a Oscar e Imelda i quali hanno svolto
il ruolo di "ponti ripetitori" centrali del
gruppo, figure importantissime in quanto gli unici in
grado di ricevere e dare notizie a tutti quando la colonna
per vari motivi o per traffico di città, si trova
troppo lunga, attraverso loro, i contatti, dal numero
1 al numero 36, sono rimasti sempre attivi e hanno svolto
anche il supporto ai distributori durante il rifornimento
di carburante.
- a Gianfranco e Nadia i quali hanno
svolto il ruolo di "ponte di coda" del gruppo,
ruolo che in una colonna di camper riveste delle problematiche
particolari, specialmente quando ci si trovava ad essere
"lunghi" circa 5/6 Km, quando ci si rende
conto che occorre portarsi sotto ecc.
A loro favore devo anche raccontare un episodio particolare
al quale ho assistito quando ad Ivangorod in ingresso
in frontiera, ci si è incolonnati tutti su di
una strada in discesa che portava all'ingresso, sull'altro
lato della strada, stretta e con asfalto non dei migliori,
un signore handicappato su di una carrozzina, stava
arrancando con le mani in salita nel tentativo di dare
forza alle ruote per poter arrivare al termine della
salita, come lo ha visto, Gianfranco non ci ha pensato
due volte, è sceso dal camper e lo ha letteralmente
sospinto con forza oltre quella salita diventata per
quel signore un grosso problema, anche perchè
al suo fianco a pochi centimetri transitavano anche
grossi TIR.
Bravo Gianfranco un gesto semplice, ma che racchiude
in se un grande valore umano.
- a Renato e Gabriella. Ho scritto
all'inizio di questo testo che per la settima volta
ho
accompagnato un gruppo così numeroso, ma un personaggio
come Renato non avevo mai avuto modo di conoscerlo.
Già dal primo giorno del nostro ritrovo a Laimas
Nams in Lettonia, avevo capito che mi trovavo di fronte
ad una figura particolare, poi giorno dopo giorno tutto
il gruppo ha imparato a conoscerlo e a "non poterne
più fare a meno". Si è dedicato con
un altruismo di altri tempi a qualunque problema tecnico
capitasse nel gruppo, sempre disponibile nel prestare
il suo lavoro e la sua presenza agli altri. Anche nei
momenti ludici non ci ha pensato due volte ad accendere
il suo computer e far trascorrere al gruppo delle belle
serate cantando con il suo karaoke decine e decine di
canzoni. Con la sua esperienza per i problemi tecnici
dei nostri mezzi e per il fatto che qualunque fosse
il problema, (il cavo elettrico corto, il tubo dell'acqua
che l'organizzazione ci metteva a disposizione aveva
magari un attacco strano), lui era sempre sul posto
con un'idea di che cosa fare esattamente per risolvere
l'inconveniente.
Grazie Renato!!! da parte di tutto
il gruppo per quello che hai fatto e per la tua positività
di carattere, un altro fattore importante e fondamentale
in viaggi come questo.
Il "Camper Club La Granda"
e l'Agenzia "La Strada" ci
sono impegnati al meglio delle possibilità e
delle loro esperienze per fare in modo che questa vostra
vacanza potesse trascorrere nel migliore dei modi in
quella stupenda nazione che è la Russia, che
pur con mille contraddizioni, sa dare al turista, ma
in special modo al "turista camperista", emozioni
non comuni in tanti altri stati europei
Nei saluti finali, era palpabile la commozione di molti,
ciò che era nato tra di loro andava oltre il
lato turistico del viaggio, nelle fotografie, nelle
cronache, nelle impressioni del sito internet cercheremo
di far rivivere l’atmosfera di questa stupenda
estate 2009