CAMPERANDO IN VALLE D'AOSTA
"La fiera di Sant'Orso - La foire de Saint Ours"

di Michel Vuillermoz

(dal giornale del Camper Club La Granda "INSIEME" N.63 1/2001)

Cos'è: La Fiera di Sant'Orso, il più importante avvenimento dell'anno in Valle d'Aosta, raggiunge quest'anno la sua 1001 edizione. Già, la fiera ha passato il traguardo dei 1000 anni: la prima edizione si svolse nel lontano anno Mille. Rispetto ad allora molte cose sono cambiate e se una volta la fiera era occasione di incontro tra le popolazioni delle vallate che scendevano ad Aosta per acquistare o vendere oggetti che servivano per la vita comune oggi è una importante manifestazione per gli appassionati di scultura su legno, di intaglio, di mobili che, lasciata la dimensione della produzione industriale, possono essere considerate delle vere e proprie opere d'arte.
Dove, come, quando : La Fiera di Sant'Orso si svolge ad Aosta il 30 e 31 gennaio.
Come arrivare: Aosta è raggiungibile con l’Autostrada A5 per chi proviene da Torino. Possiede due uscite autostradali, Aosta Est ed Aosta Ovest che si trovano rispettivamente a Quart (3Km a est di Aosta) e a Aymavilles (4Km a ovest). L’autostrada continua fino a Morgex dove vi è l’uscita obbligatoria in quanto il tratto Morgex – Tunnel del Monte Bianco è in costruzione.

Dove sostare : In occasione della Fiera di Sant'Orso la viabilità e i posteggi in città sono rivoluzionati. Il parcheggio adibito ai camper si trova in via Carrel, di fronte alla ferrovia, ed è segnalato da cartelli posti all’entrata della città. Il centro città dista pochi minuti a piedi, così come la stazione dei pullman. Il percorso della fiera segue il centro città, cioè si sviluppa da Est a Ovest, da Piazza della Repubblica fino all’arco d’Augusto, passando per Porta Pretoria, le antiche porte romane della città.
Vista la portata dell'evento sono numerosi i piazzali dove possono sostare i camper:
¨ Via Carrel, dotato di Camper Service
¨ Corso Battaglione, adiacente alla questura. Dal centro città far riferimento ai cartelli che indicano l'Alta Valle (Courmayeur), ma non prendere la tangenziale.
¨ Via Paravera, piazzale della telecabina Aosta Pila, ottimo anche per andare a sciare in quanto l'impianto conduce fino alle splendide piste da sci di Pila. In questo caso seguire le indicazioni telecabina. Il centro città non è lontano: basta imboccare il sotto passaggio ferroviario e in 10 minuti si è in Piazza Chanoux.
¨ Corso Lancieri di Aosta, piazzale di fronte a Telecom Italia.
¨ Regione Tsamberlet: ampio piazzale adiacente zona sportiva (piscina, palaghiaccio).
In occasione della Fiera funzionano in città delle navette gratuite che trasportano i turisti dai posteggi al centro città.
Un appuntamento da non perdere
La Fiera di Sant'Orso si divide in più momenti, tutti importanti, tutti caratteristici.
La "Foire" incomincia come sempre il 30 gennaio alle ore 8 e occupa tutto il centro città: si parte dall'Arco d'Augusto, si passa per le Porte Pretoriane, si continua fino a Piazza Chanoux, dove sono esposti i mobili di fattura artigianale che sono da scoprire in quanto realizzati con cura e precisione encomiabili. Il percoro prosegue poi per via De Tillier fino a raggiungere via Croix De Ville per poi dirigersi fino a Piazza della Repubblica.
Come già accennato i mobili sono tradizionalmente esposti in Piazza Chanoux, alle Porte Pretoriane si trovano forse i migliori "pezzi" di scultura, in via De Tillier sono generalmente i bassorilievi a farla da padrone, così come i fiori in legno e i modellini di case con architettura tipica valdostana in Via Croix De Ville.
La Fiera di Sant'Orso si divide in due giornate: la prima, il 30 gennaio, è riservata all'esposizione delle sculture, alla visita delle autorità e alla messa per gli artigiani che si celebra alle ore 18 nella chiesa di Sant'Orso, vicino alle Porte Pretoriane. Verso sera incomincia la tradizionale "Veilla'", la festa della città: le vecchie cantine del centro si animano e per le strade, insieme alla rievocazione degli antichi mestieri ( in particolare alle Porte Pretoriane) danze e balli con l'esibizione delle corali e delle orchestre della Valle.
Il 31 gennaio, invece, è il giorno dedicato alla vendita delle sculture e degli articoli esposti.

Legno, sculture, ma non solo…
Alla fiera di Sant'Orso non si trovano più soltanto opere realizzate in legno, ma anche in pietra ollare, i merletti, ma anche tanti prodotti tipici della tavola.
Questi si trovano in piazza Plouves, vicino alle Porte Pretoriane, dove sono montati enormi padiglioni riscaldati all'interno dei quali si possono gustare le specialità della Valle d'Aosta: dai salumi, come il "Jambon de Bosses", il prosciutto di Bosses o il lardo di Arnad, ai formaggi, come la Fontina.
In piazza Narbonne, proprio dietro a Piazza Emile Chanoux, si trova il padiglione della Regione Autonoma Valle d'Aosta, dove si possono avere informazioni sempre aggiornate sulla fiera, su Aosta, e su tutta la valle, piste da sci e innevamento compreso. In più, dalla scorsa edizione, è stato realizzato un padiglione riservato alla "Foire d'Antan", ovvero la fiera d'altri tempi nel dialetto valdostano, il Patois. Qui è riprodotta tutta la storia della fiera, a partire dalla sua prima edizione nel lontano anno Mille.

Consigli : E' bene portare abiti adeguati alla stagione e soprattutto macchine fotografiche e telecamere per immortalare i momenti più suggestivi della manifestazione.

Non solo artigianato: la Fiera ospita anche l'esposizione di molti macchinari agricoli, trattori, veicoli da lavoro e da movimento terra, compresi i veicoli commerciali.
Contatti
· APT Aosta via Promis 8 (Tel 016533352)
· http://www.valleedaoste.com
· http://www.regione.vda.it
· http://www.aostavalley.com

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