CAMPER CLUB LA GRANDA
" LA GRANDA AFRICA 2”
(dall’8 al 30 Marzo 2009)

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Cronaca del Tour organizzato dal Camper Club la Granda a cura di Remo e Annaclemj

UN SOGNO MAROCCHINO

Un bel dì del 2009
precisamente sabato 7 Marzo,
in quel di Ovada
parte una lunga carovana!
Tutti allegri e spensierati
questi poveri pensionati,
in Marocco vogliono andare
e a Tangeri approdare.
Ma via terra, un po’ sperduti,
Otto e Scotch ci han preceduti.
Mentre la signorina Dolly
sdraiata in camera reclusa
a Floriana fa le fusa.
Con pranzetti e cenette,
colazioni e discussioni,
dopo tanto dondolare
la nave finalmente al porto di Tangeri si fa guidare.
Giù Signori, siamo arrivati
in Marocco e sdoganati,
in fila indiana poi usciti
in ordine di numero siamo partiti.


n° 1 pronto: Elio il capo carovana,
sempre pronto e disponibile
organizza ogni cosa
in maniera portentosa!

N° 2 pronti: Qui c’è Pino con Mirella
che salta di quà e di là come una gazzella,
contrattando e comperando
tappeti e souvenir di contrabbando!

N° 3 pronti: Cari Antonio e Liliana
la vostra simpatia ci fa compagnia,
le vostre risate così spontanee
rallegrano le giornate che volano via!

N° 4 pronta: Nel numero 4 ci sono due gazzelle
Franca e Floriana le miss più belle
Che dicono qualche parolina
a Dolly la fedele cagnolina…
N° 5 pronti: Gilberto e Carla col loro camperino,
stetti stretti stan sempre vicino
e con le loro domande interessanti
fan partecipare tutti quanti….

N° 6 pronti: Giuseppe e Gianna lungo il viaggio
tre cose hanno festeggiato:
compleanno, onomastico e festa di tutti i papà
tanti auguri di cuore a volontà!
N°7 pronti: Pietro ed Enza son di Milano,
e la madonnina loro amano,
ma mi dispiace signor Zanella
niente campane in Marocco
ma solo Muazin che cantano a dirotto!

N° 8 pronti: Piero e Mariagrazia, sempre disponibili,
sempre ad organizzare pranzi e cenette.
Chi viene questa sera a mangiare
il pesce, tejiine o couscous ?
O un piatto di lasagne al pesto o al ragù?

N°9 pronti:Aldo e Rita da grandi camperisti,
sono curiosi e sempre i primatisti
a fare domande e chiedere risposte
che sappian colmare le loro proposte!

N° 10 pronti: Vincenzo e Luigia, ci han fatto compagnia,
con loro cane Otto sempre al trotto,
corri di quà corri di là
ma un cane fedele sempre sarà

N° 11 pronti: Luigi e Gloria con il loro amato Scotch,
ci han fatto compagnia per ogni via,
portando il loro amico di qua e un po di là,
sempre con amore e simpatia!

N° 12 pronti: Giovanni e Nadia, hanno dato una mano,
quando Elio e Carlo non comunicavano,
quando serviva eravate pronti,
ad informare noi tutti quanti…

N° 13 pronti: Ermanno poverino implora:
basta comino, tejiine e couscous,
perché altrimenti me ne vado via con il bus.
La Carla poverina disperata si strofina,
tieni duro caro Ermanno
sulla nave vedrai cosa ti daranno
dei pranzetti succulenti
che ti rideranno pure i denti!

N° 15 pronto: Franco o Gianfranco poverino,
tutto solo sta nel suo camperino.
Sulla bocca e sul naso
un po’ di crema mette di quà e di là per caso!

N° 16 pronti: Caro Sandro finalmente tocca a te,
che con Annamaria ti bevi un bel thè.
Grazie mille della tua pazienza,
delle spiegazioni e della tua conoscenza,
che con Elio e con Carlo
hai guidato il nostro caravan-serraglio.

N°17 pronti: Guido e Sandra tocca a voi
quante foto avete fatto x noi?
Con le vostre scappatelle
e camminate solitarie
fotografate pure tanto
che dopo sarà tutto un incanto

N° 18 pronti: Gianfranco attento alla tua Milena
perché assomiglia ad una sirena!
È simpatica più non posso
e ti fa ridere fino all’osso.
Mai contenta, sempre all’erta
ma a comprare non diserta…

N° 19 pronti: Gianfranco e Marina sono di grande compagnia,
giramondo sono diventati
e tanti amici si sono fatti.
Non ancora stufi di girare
per il mondo dovranno ancora andare!

N° 20 pronti: Caro Ettore sei di compagnia
ogni risata ti porta via!
stai attenta Mariagrazia
che il tuo Ettore prima o poi ti lascia,
perché una GAZZELLA si è trovato
e in Marocco si sarà sistemato.

N° 21 pronti: Ecco Giovanni con la sua Vanda
che con la cinepresa sempre incanta
non gli sfugge proprio niente
il servizio è proprio eccellente

N° 22 pronti: Caro Giuseppe anche in terra straniera
ti abbiam festeggiato in bella maniera,
la festa del papà tanta fortuna ti porterà
e la tua Franca stretto ti terrà

N° 23 pronto: Oh ecco arriva la scopa…
che in un battibaleno tutti ricopia,
grazie Carlo dei tuoi servigi,
della pazienza, delle tue attese,
delle parlate anche quelle ripetute.
Tra Elio e Sandro a Carlo giù in fondo,
la notizia aveva sempre un riscontro.

Ma il numero 1 aveva con se
una guida chiamata Hussein
che con calma e competenza
Spiegava a noi tutti con santa pazienza.
Guardate di qua, girate di là,
un mausoleo e qui c è anche Hallàh
il palazzo del re, la medina di Marrakech
il suk di Fez e la moschea di Hassan II.
Quante scoperte, quante sorprese
tappeti e teiere, collane e visiere.
Un grazie particolare va ad Hussein,
ad Elio il capogruppo,
Sandro l’intermediario
e a Carlo la nostra scopa speciale
in bocca al lupo Vi vogliamo augurare
E dopo tanto pellegrinare
in Italia dobbiam ritornare.
Buon rientro a tutti
chi per terra e chi per mare.


Il numero 14 Remo e Annaclemj

APPUNTI…. DI UN VIAGGIO IN MAROCCO - MARZO 2009

Sabato 7 marzo:
ci diamo appuntamento a Ovada, ma già il venerdì sera alcuni camperisti si sono trovati presso la concessionaria Coinova. Lì la prima conoscenza fra noi, cena, poi tutti a dormire. Al mattino colazione e rinfresco offerto dalla concessionaria, conoscenza degli altri equipaggi partecipanti al viaggio arrivati al mattino tranne alcuni che sono partiti anticipatamente via terra; altri ancora si sono imbarcati sulla nave marocchina (Comanav). Alle ore 12.00 accesi i motori e in fila per numero verso il porto di Genova. Presa l’autostrada A26 fatti pochi km. ci incolonniamo per lavori in corso perdendo 1 ora di tempo. Ma noi allegri e pimpanti, non ci lasciamo intimidire e arriviamo al porto dove ci aspetta una lunga attesa per salire sulla nave italiana ( Grandi Navi Veloci ) che è arrivata in porto pure in ritardo. Finalmente alle ore 22.00 si parte, e dopo l’assegnazione cabine, di corsa al self-service del ristorante per la cena. A letto alle 23.00 stanchi ma ansiosi di intraprendere finalmente il nostro avventuroso viaggio…….

Domenica 8:
Dopo una notte agitata per mare mosso, fatta colazione con latte, caffè, the, spremuta, brioche, fette biscottate e burro. ( Buon appetito!). La giornata è lunga e noiosa, c’è chi la trascorre in cabina, chi andando su e giù per la nave esplorandola. Finalmente il mare si é calmato, così quelli che soffrivano il mal di mare si sono fatti vedere e tra una chiacchiera e l’altra cominciamo a conoscersi. Siamo ancora abbastanza restii tra di noi e con il trascorrere dei giorni và sempre più scemando la diffidenza!!!

Lunedì 9:
La notte è trascorsa tranquilla, però il viaggio è lungo, il tempo fatica a
passare ma, tra una partita di burraco e scala 40, incominciamo a conoscerci e ad amalgamarci. Finalmente alle ore 18.45 attracchiamo al porto di Tangeri, l’entusiasmo è alle stelle, ma siamo veramente arrivati? dobbiamo baciare la terra marocchina? Fate voi….Dobbiamo tirare indietro l’ora dell’orologio di 1 ora. Aspettiamo un’ora per sbarcare e due alla dogana causa trafila burocratica, chic!!! Usciamo che è ormai buio, troviamo gli altri equipaggi ad aspettarci; accesi i validi cb, c’incolonniamo per numero progressivo come bravi scolaretti sotto la supervisione del nostro capofila n°1 Elio e la nostra scopa n°23 Carlo. Affrontiamo il traffico di Tangeri, molto caotico…mi raccomando le precedenze sulle rotonde… limiti di velocità… continua ad ammonirci Elio!! E presa l’autostrada direzione Rabat, usciamo a Moulay Bousselham dopo 150 km ed entriamo nel campeggio Flamants Loisirs che sono le 24.00. Frugale cena e poi tutti a nanna. Buona notte!!

Martedì 10:
Dopo una bella dormita, sveglia, colazione e riunione di tutto il gruppo con distribuzione gadget. Il cielo è bigio ma forse farà capolino il sole. Conoscenza e presentazione della nostra guida Hussein (sabàh el chir-buon giorno) quindi partenza a piedi per il paese di Moulay Bousselham in cerca di banche per cambio denaro, pane arabo, frutta e vari alimentari. E’ arrivato il sole ed è molto caldo e umido. Finalmente vediamo l’oceano Atlantico con la sua bellissima spiaggia. Rientro per le 12.00 pranzo e alle ore 14.00 motori accesi e partenza per Mehdia. Lungo il percorso fatto il pieno a tutti i camper. Passata Kenitra, giriamo per Mehdia e alle ore 17.30 entriamo al camping International Mehdia plage con servizi fatiscenti e docce gelate. Sistemati i mezzi, riunione per la giornata di domani da parte di Elio. Alcuni equipaggi usciti per una passeggiata sul lungo mare si fermano in un piccolo locale e cenato con dell’ottimo pesce. Buonanotte a tutti a domani.

Mercoledì 11:
Sabàh el chir, Pronti per le 9.00 con biglietto giallo al collo come riconoscimento del gruppo e partenza con visita guidata per Rabat con il pullman: i giardini andalusi e l’esterno del palazzo reale, il Mausoleo di Mohamed V, la torre di Hassan , una sosta al bar per esigenze idriche e caffè, poi prelievo contante in banca. Ore 14.00 rientro al camping di Mehdia, pranzo e pomeriggio libero con passeggiata sulla spiaggia. Alla sera cena nel solito locale con 19 equipaggi e ancora cenato con dell’ottimo pesce, lasciava invece un po’ a desiderare la pulizia del locale…..

Giovedì 12:
Sabàh el chir, ore 8.30 partenza pullman per Casablanca, causa traffico si và direttamente sul litorale la Corniche, al ristorante Le Littoral (pranzo marocchino con varie insalate e pesce fritto) davanti all’oceano con un particolare curioso, era presente la nebbia come da noi!! Giro della città con visita alla Moschea Hassan II, al parco della lega araba, all’unica chiesa cattolica S. Maria di Lourdes della città (periodo occupazione francese) e al quartiere Habus. Rientro verso Medhia con sosta per rifornimento di frutta e verdura lungo la strada. Arrivo al camping ore 19.00. Alla sera cena in un ristorante di Medhia a base di pesce.

Venerdì 13:
Sabàh el chir, partenza con pullman alle ore 8.30 e arrivo a Rabat alle 9.15. Visita alla necropoli di Chellah (bellissimi nidi di cicogne e ibis), la Kasbah degli Oudayae bevuto the alla menta con biscotti tipici e vista panoramica di Salè e sul futuro porto turistico di Rabat. Per finire passeggiata nella medina e arrivo al camping alle ore 13.30. Pranzo e pomeriggio libero delle signore volevano la messa in piega marocchina ma sono state deluse…; altri invece con pullman, non ancora stanchi, visitano la vicina oasi naturalistica e per finire vanno a far spesa al centro commerciale (anche quì sono arrivati nelle grandi città). Cena e buona notte!!

Sabato 14:
Sveglia alle 6.00 e partenza alle 7.00. Destinazione Essauria via Casablanca- Marrakech in autostrada causa nebbia sulla costa (attenzione ai puffi con gelato, rilevamento laser, in continuazione e limite di velocità di 60-80 km/h); non contenti mucche al pascolo nell’intermezzo delle corsie autostradali, bambini in bicicletta sulla corsia di emergenza!!! e signore che aspettano il transito del bus per salirci…Alle ore 12.30 sosta in area di servizio per pranzo e rifornimento camper, temperatura 36°. Superato l’altipiano di Erarkma usciti dall’autostrada direzione Essauria (stanno costruendo l’autostrada per Essauria con cantieri a non finire) si entra in camping alle ore 18.30 dopo aver percorso 535 km. (arrivati sul lungo mare, rotonda, a sinistra 500mt). Spenti i motori cena e meritato riposo.

Domenica 15:
Sabàh el chir, partenza in pullman per Essauria, passeggiata nella città fortificata dai portoghesi con cannoni ancora sui bastioni a picco sul mare. Pranzo in un ristorante del porto chez Sam (famoso sulle guide e per averci girato dei film ). Rientro al camping alle 15.00, pomeriggio libero, passeggiata sulle dune della spiaggia (erano presenti dromedari cavalli e quad per giri turistici sulle dune), vento gelido.

Lunedì 16:
Sveglia con freddo e nebbia. Partenza per Essauria a piedi, ritrovo per le 10.30 nella piazza antistante al porto e visita con Hussein della medina (qui le signore inorridite hanno visto come avviene l’uccisione dei polli….), poi siamo andati in una cooperativa artigiana dove lavorano il legno tipico di questa zona ,ad intarsio (le cose viste non l’abbiamo più trovate in tutto il Marocco). Alcuni a pranzo si fermano al porto per comperare il pesce esposto sulle bancarelle e poi mangiato sul posto, altri ritornano al camping per il pranzo. Alle 16.30 grande festa, Enzo (il n°10), festeggia i 70 anni TANTI AUGURI!!

Martedì 16:
Sabàh el chir, partenza per Marrakech alle 8.30 precise, accesi i motori via.. Ore 9.20 sosta per visita al laboratorio dove delle donne accovacciate per terra sbucciavano questa specie di mandorla (argan) che dopo averla tostata si produce l’olio d’Argan (cosmetico per signore, ma che fatica produrlo!!). Arrivati al camping Ferdaous, appena fuori città, pranzo e pomeriggio libero, alle ore 17.00 partenza in pullman per Marrakech. La piazza Djemaa el Fna è tutta una suggestione, banchetti per mangiare, bancarelle di ogni genere, incantatori di serpenti, venditori d’acqua, saltimbanchi, danzatori, donne che fanno tatuaggi su mani e piedi, perfino venditori di denti e dentiere, scimmiette dell’Atlante che aspettano i turisti per la foto ( ma attenzione..). Poi alle 19.30 cena in un tipico locale marocchino (ex palazzo molto signorile) della medina (Ermanno non né può più di tejiine e cus-cus….non gli piace proprio…) e rientro al camping per le 22.30. Buona notte… accompagnati dai versi dei vicini pavoni!!!

Mercoledì 18:
Giornata libera a disposizione; dalle 9.00 a piccoli gruppi partono per il cento di Marrakech con pulmino per passeggiare nella variopinta medina e i suk con venditori di tappeti, vestiario, cuoio, ferro battuto, frutta e quant’altro. Rientro al camping nel primo pomeriggio. Durante la notte la musica dei pavoni continua…

Giovedì 19:
Sabàh el chir, partenza per il centro città in pullman alle 8.30!! Oggi festa del papà? Auguri a tutti i papà!! Visita alla Kasbah dei Re Alouiti e il giardino (riad), il minareto della Koutobia Visita ad un’erboristeria con prezzi non proprio in stile marocchino, le tombe Saadiane e i giardini Agdal della Menara con la vasca per la raccolta dell’acqua piovana dove vi sguazzavano delle grosse carpe (veniva usata durante la siccità, attualmente abbeverava aranceti e ulivi), il caldo era soffocante…Pranzo al camper e ripartenza alle 15.30 per visitare l’antica università coranica del 1600 Mederse du Yoseff e passeggiata per i suk caratteristici della città vecchia. Sosta al supermercato e rientro al camping. Partenza alle 19.45 per la cena in un ristorante tipico (chez alì) in pullman (mangiato minestra di ceci piccante, capretto arrosto, cus-cus, frutta a volontà) poi festeggiato l’onomastico di Giuseppe (il n°6) e tutti i papà presenti con un brindisi e la torta…Alla fine spettacolo nell’arena con cavalli e cavalieri vestiti da tuareg al galoppo e per finire fuochi d’artificio, il tutto ad uso e consumo turistico Ritorno al camper a mezzanotte, stanchi ma con la pancia piena per l’ottima cena…Cari pavoni se potessi…….

Venerdì 20:
Partenza alle 8.00 direzione Ouarzazate. Usciti dalla città incontriamo l’unico cartello “camper service” vicino ad una scuola americana. Attraversiamo le vallate dell’Alto Atlante, assomigliano a certi panorami del Tibet, e ci inerpichiamo coi camper verso il passo Tichka alto 2260 mt. Incontriamo dei ragazzi lungo la strada che vendono dei quarzi colorati, attenzione perché sono falsi e colorati. Un problema al camper 19, non funzionano gli stop dei freni. Alle 13.00 pranzo e discesa verso Ourzazate, prima della città incontriamo gli studi cinematografici dove hanno girato i film di Asterix e Obelix dal titolo “missione Cleopatra”. Arrivo al camping Aouis Boujemaa verso le 15.00, sistemazione mezzi. I due Giuseppe (il n°6 e 22) offrono una merenda, ed è pure ben riuscita; e chi cena adesso !!! grazie.

Sabato 21:
Partenza con il pullman, sabàh el chir, alle 9.00 per la famosa Casbah di Taurit (l’ultimo pascià di Marrakech aveva 5 mogli e 4 concubine popolane che gli hanno dato 21 figli), poi si prosegue per Ait Benhaddou, qui per attraversare il fiume Todra bisogna farlo in groppa a degli asini (sai che risate!!!) perché il fiume ha una portata d’acqua eccezionale. Qui sono stati girati i film di “Laurence d’Arabia”, “Il Gladiatore” e “Gesù di Nazzaret”, ritorno al camping alle 14.00 che fame!!. Per chi vuole al pomeriggio visita agli studi cinematografici, non sono eccezionali!!!. Alle ore 20.00 sorpresa al ristorante con pasticcini e the alla menta ma il bello è che i musicanti hanno coinvolto tutti noi del pubblico nello spettacolo e che Carlo (il n°23) la nostra scopa ci sa fare con le gazzelle……Fine dello spettacolo alle 22.00 e tutti a nanna.

Domenica 22:
Prima della partenza delle signore hanno saccheggiato il negozietto del camping comperando tutti i tappeti che c’erano dentro, ma avevano la fobia dei tappeti????? O è stato un affare??? Ore 8.30 partenza per Tinerhir la vallata dalle mille casbeh perché le carovane prima di affrontare il deserto si riposavano lungo il fiume Dardes ricco di vegetazione e anche di bestiame così i berberi delle montagne invidiosi scendevano a fare razzie. Boumalne paese dove si coltivano le rose per farne delle essenze per profumi. Arrivati al camping Ourti, pranzo e pomeriggio libero; ma come sempre c’è qualcuno che non è capace di stare fermo e propone una passeggiata in città col risultato che qualcuno ritorna col fatidico tappeto. Alle ore 20.00 cena al ristorante del campeggio con dei musicanti.

Lunedì 23:
Sabàh el chir, ore 8.30 partenza con i fuoristrada per le gole del todra. Rientro al campeggio alle ore 13.00 pranzo, ma alle ore 14.30 accesi i motori dobbiamo fare 130 km per arrivare a Erfud. Lungo la strada, bambini che tirano sassi!! Poi ci fermiamo a vedere i pozzi d’acqua nel deserto che servono per l’irrigazione i piccoli campi coltivati. Arriviamo al camping Sij il Massa che sono le 18.00 sito in periferia della città.

Martedì 24:
Sveglia alle 4.30 partenza alle 5.15 con fuoristrada per vedere l’alba sulle famose dune di sabbia di Merzouga, le più alte del Marocco; alle 6.15 alzata del sole e noi sulle dune di sabbia di Erg Chebbi ad aspettarlo. Il nostro gruppo si è diviso in due, uno è salito sulle dune a piedi l’altro si è fatto portare dai dromedari e in cima ci siamo riuniti per gustare questo paesaggio magico. Le dune stesse sono affascinanti cambiano colore durante il giorno, passando dal rosa all’oro, al rosso; questo è davvero un posto ideale per apprezzare l’immensa limpidezza del cielo nel deserto. PS. lassù in cima alle dune tre signore, non facciamo il nome, si sono appartate alzando una coperta al vento, non si è capito bene il perché.…era forse il venticello del mattino? O qualcos’altro?…- Ore 8.30 partenza alla ricerca di accampamenti berberi, neanche più l’ombra; solo alberghi vicino alle dune (il turismo fa cambiare tante cose). Caso eccezionale quest’anno abbiamo visto il lago di Merzouga pieno d’acqua. Al ritorno sosta a Rissani per vedere la kasbah Alouita (il Re del Marocco Hassan II è originario di questa città) e il relativo Mausoleo di Mulay Alì Cherif (i non mussulmani possono vedere solo il giardino). Alla medina di Erfud ci sono i datteri più buoni del Marocco. Rientro al campeggio alle ore 13.30 pranzo e pomeriggio libero con sonnellino e bucato per le signore…..

Mercoledì 25:
Ore 9.30 si parte per Midelt verso il medio Atlante. Nell’attraversare le gole del Ziz sosta alla sorgente blù con vicino campeggio (molto carino). Qui si narra che escano le lacrime blù di Allah in un certo periodo dell’anno dalla sorgente; sosta pranzo al lago artificiale di Addakil. Ripreso il viaggio si passa per il tunnel del legionario (galleria costruita dai francesi per agevolare movimenti di truppe), poi si arriva alle terme di Alì Kerif con l’acqua solfurea di 30° adatta per curarsi. Arrivo al campeggio alle 18.00, sistemazione e poi la direzione ci offre the e degli ottimi biscotti. Finalmente ci sono delle docce normali e acqua calda perché fino ad ora è meglio non parlarne!!.Cena e buona notte.

Giovedì 26:
Si parte alle 9.00. Oggi attraversiamo il Medio Atlante salendo fino ai 2178 mt per poi scendere fino a Fes. Spettacolo incantevole con la neve (a queste latitudini) e deviazione per vedere un ameno laghetto. Sosta pranzo a quota 1968 mt per poi gironzolare nella foresta di cedri sperando di vedere le scimmiette ma niente da fare, peccato…. Ripreso il viaggio si passa per Ifrane (chiamata la piccola Svizzera per le sue costruzioni stile europeo) creata dai francesi nel 1928 come posto di vacanza. Scesi nella pianura di Saiz, che è una delle regioni più ricche sotto il profilo agricolo, si prosegue fino a Fes (fondata dalla dinastia degli Almovairides) al camping Internazionale che è vicino allo stadio.

Venerdi 27:
Sabàh el chir, ore 8.30 partenza in pullman per Meknes e visita della città. Le mura lunghe 40 km e la porta di Bab el Mansour, la moschea di Moulay Ismail, le scuderie (sono in ristrutturazione) potevano contenere 12.000 cavalli e 150.000 uomini e le prigioni dei cristiani. Pranzo al ristorante Le Palais Terrab. Risaliti in pullman si va a Volubilis sulle rovine romane e a Moulay Idriss moschea santa per l’Islam, in quanto ospita i resti del primo apostolo mussulmano in Marocco, con divieto di entrata per non mussulmani e passeggiata attraverso il pittoresco mercato. Al ritorno a Fes sosta al supermercato per spese correnti, cena in camper.

Sabato 28:
Sabàh el chir, partenza in pullman alle 8.30 per Fes. Si visita l’esterno del palazzo reale (porte cesellate in ottone da Hassan II), la fortezza Fes el Djedid con panorama. Entrati in medina, a piedi, incomincia a piovere a dirotto, si visita la Mederse di Bou Anania e Attarine (antiche università islamiche) e l’esterno della moschea Karaouine, quindi in un ristorante tipico per il pranzo (anche qui ex palazzo nobiliare). Nel pomeriggio, continua a piovere, visita i souk dei conciatori, tappezzieri e dei broccati con operai che lavoravano ai telai della seta. Dopo una giornata di pioggia rientro al camping tutti fradici. Cena in camper. Notte un po’ movimentata con pioggia e discoteca in campeggio per festa di un matrimonio fino alle ore 6.00.

Domenica 29:
Partenza per Moulay Bousselham via autostrada. Inizio giornata nuvolosa e fredda; strada facendo arriva la pioggia e il vento, temperatura di 11°. Arrivo al campeggio alle 13.30 che c’è il sole, pranzo e buon appetito! Al pomeriggio alcuni alla spicciolata camminano fino in paese e giù alla spiaggia (bel punto sosta sul mare) , altri con camper vanno a visitare la caratteristica cittadina di Asillah. Cenone finale di commiato di tutto il gruppo in campeggio, con brindisi e spumante italiano. Andati a letto alle 23.50.

Lunedì 30:
Ci svegliamo dopo un temporale e grandine, cielo coperto e freddo. Aldo-Vincenzo-Luigi (n°9-10-11) ci lasciano per rientrare in Italia via terra. I rimanenti con il pullman alle 8.30 partono per Tangeri, si fa il giro della città e della medina, mentre Elio e Sandro vanno al porto per procurarci i biglietti di ritorno per noi che facciamo il viaggio di ritorno con la nave. Arrivati al campeggio alle 14.30, pranzato velocemente, salutati con un forte abbraccio Gilberto-GiovanniR.-Guido-GianfrancoO.-GianfrancoG.-Ettore-GiovanniC.-GiuseppeC., n°5-12-17-18-19-20-21-22, anche loro fanno ritorno in Italia via terra; partenza per Tangeri e arrivo al porto alle ore 17.00. Fatte formalità doganali e attese per l’imbarco nei capannoni della dogana. Partenza prevista della nave alle ore 23.50. Abbiamo trascorso la notte fermi in colonna lungo il molo e d’imbarcarsi nemmeno l’ombra!

Martedì 31:
Imbarcati sulla nave i primi 6 equipaggi alle ore 5.00 del mattino, ritirati i pass per la camera e andati subito a dormire, gli altri equipaggi imbarcati alle ore 6.00 fatto altrettanto. (la nave salpata alle ore 6.50). Svegliati alle 9.00 dalla voce dell’altoparlante che annunciava la chiusura del self service della colazione, ma noi abbiamo fatto colazione alle 10.00. Bellissima giornata e mare tranquillo, pranzo, riposo in camera, cena e poi a letto. Spostata la lancetta dell’orologio di 1 ora.

Mercoledì 1/4:
Mare calmo e tempo sereno. Nell’ozio le partite di burracco vanno alla grande specialmente fra le signore che sono abili e accanite. Arrivati a Barcellona abbiamo il permesso di scendere a terra e così facciamo una passeggiata sulla ramblas. Purtroppo il tempo stringe e alle 13.30 dobbiamo ritornare sulla nave, pranzo e si riprende a giocare alle carte. Alla sera al ristorante ci riserviamo dei tavoli e assieme facciamo l’ultima cena in modo conviviale. Spostate le lancette dell’orologio di un’altra ora (per ora legale).

Giovedì 2:
Alle 8.30 entriamo nel porto di Genova ma dobbiamo aspettare le 10.00 prima di scendere dalla nave. Finalmente dopo lunga attesa ci siamo di nuovo ricongiunti; con Piero e Mariagrazia (n°8) zona Genova, con Elio-Floriana-Pino-Gianfranco (n°1-4-2-15) direzione Torino ci salutiamo con un abbraccio e un arrivederci a presto, con Antonio-Carlo- Pietro (n°3-23-7) direzione Milano saluti con cb e infine Giuseppe-Ermanno-Remo-Sandro (n°6-13-14-16) direzione Bologna anche qui ci lasciamo salutandoci col cb…..Fine della nostra avventura in Marocco che ha lasciato in tutti noi un segno di profonda amicizia, comprensione e collaborazione.

Un grazie a tutti e un arrivederci al prossimo viaggio, sempre alla GRANDE con …… la GRANDA!!!

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