Il
conto torna
di Elio Brambilla
L’organizzazione del viaggio in camper , programmato
per marzo 2009 in Marocco , denominato “ LA GRANDA
AFRICA 2 “ il “C.C. LA GRANDA” lo
aveva affidato alla solita collaudata agenzia turistica
, a me invece il compito di accompagnare il gruppo,
e controllare che tutto funzionasse per il meglio.
Finito il viaggio e rientrato a casa, in un momento
di tranquillità, sono andato con la memoria agli
avvenimenti dei giorni passati sulle strade Marocchine,
seguito da una quarantina di persone distribuite su
23 camper . Ed è così che ho pensato di
fare un bilancio ( cosa consigliata a tutti), per valutare
se in queste occasioni, l’impegno e preoccupazione
messi abbiano un ritorno, e anche per sapere rispondere
alla domanda di molti : chi te lo fa fare? . Sia chiaro
che non parlo di denaro, ma di sensazioni altrettanto
importanti per la vita di una persona . Vedrete il risultato,
sarà una sorpresa .
Impegno: prima di partire ; dedicare qualche ora di
tempo libero per verificare che le date del programma
coincidano con quelle dei traghetti ; le tappe siano
ben distribuite ; le prenotazioni tutte fatte (traghetti
-guide - bus - fuoristrada - campeggi - ristoranti ).
Normale preoccupazione per i trasferimenti in camper
tra le diverse località , molti equipaggi erano
alla prima esperienza di viaggio in colonna , come reagiranno
?
Arrivati nel porto di Tangeri e sbarcati dal traghetto,
recuperato la guida e i rimanenti equipaggi, che avevano
raggiunto il luogo dell’appuntamento con altri
mezzi, siamo partiti per raggiungere il primo campeggio,
attraversando la città con i nostri camper tutti
in ordine di numero (a parte i numeri di servizio gli
altri sono estratti a sorte ) cosa importante, senza
nessun problema.
Svanita la preoccupazione, tutti reagivano alla grande!!.
In seguito, resomi conto che la guida faceva bene il
suo lavoro; Pino e Antonio aiutavano gli altri al momento
di parcheggiare i camper in campeggio o nelle soste
tecniche; Piero si impegnava a organizzare pranzi e
cene fuori programma; i due “nonni” Sandro
(ponte radio) e Carlo (scopa) funzionavano a meraviglia
informandomi sulla situazione della colonna (grazie
!!! ottimo lavoro). Finito l’impegno, svanita
la preoccupazione, a me non rimaneva che godermi la
vacanza. L’imprevisto di dover gestire un camper
rimasto per pochi giorni senza autista (causa un improvviso
e fortunatamente breve rientro a casa del proprietario),
è stato facilmente superato grazie alla disponibilità
di Franca (mia moglie ) e Mirella ( la sua amica ) che
si sono accollate l’onere di guidare il mezzo,
nella tappa più lunga (550km circa), senza rallentare
minimamente i tempi del programma di viaggio .
Parlavo di vacanza, non posso sapere se tutti considerano
vacanza, passare 22 giorni in compagnia di persone allegre
e cordiali, visitando città con monumenti di
sicuro interesse, ammirare paesaggi e panorami di bellezza
unica, (veder sorgere il sole sulle dune di sabbia a
Merzuga vale il viaggio), gustare pranzi-cene in locali
di ottimo livello previsti nel programma, o improvvisati
in strutture modeste ma con validi menù (l’animazione
dove prevista, coinvolgeva anche noi del gruppo), avendo
sempre sottomano il nostro fidato camper, dove riposare
con tranquillità. Io ho considerato tutto questo
una bella vacanza .
Come si può ben vedere la differenza fra il poco
dato e il molto ricevuto è notevole, ma a ulteriore
incremento devo citare quanto successo a bordo della
nave nel viaggio di ritorno .
Nel corso della cena conviviale, mi è stato consegnato
in regalo un simpatico pupazzo con annessi viveri di
conforto, e un foglio con la firma di tutti i presenti,
questo il titolo “ bravo Elio” .
I complimenti fanno piacere a tutti, ma in quel titolo
e nelle poche frasi, semplici e spiritose, ho letto
quanto fossero sinceri , erano di quelli che si fanno
tra amici . La cosa mi ha piacevolmente sorpreso e commosso,
tanto che in quel momento non trovavo parole per ringraziare
in modo adeguato, forse non sono così duro come
il mio aspetto fa pensare
Adesso potete capire perchè per me il conto è
tornato.
Comunicazione da Elio a tutta la colonna. Brave e bravi
voi !!! con la vostra cordiale allegria, un comportamento
civile e responsabile, avete creato nel gruppo l’armonia
necessaria per rendere il viaggio-vacanza piacevole
e interessante. Per me una cosa da tenere fra i ricordi
più belli.
A tutti grazie per l’attenzione , un saluto e
alla prossima…
Un
particolare ringraziamento alla ditta COINOVA
di Silvano d'Orba (AL) che ci ha ospitato il gruppo
prima della partenza e nella mattinata del briefing
da parte di Elio Brambilla, prima di partire per il
porto di Genova, ha offerto a tutti i partecipanti la
colazione e un simpatico omaggio.
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