In
occasione del Capodanno 2010 abbiamo proposto un incontro con
una struttura, l'Hotel
Solara/area camper che si trova a Conca Specchiulla,
sulla splendida costiera salentina. In questa struttura il presidente
della sezione Etruria di Roma, Giorgio Raviola, aveva organizzato
con successo nei mesi di Giugno e Settembre dei raduni del club
che hanno sempre coinvolto i partecipanti offrendo loro, svago,
cultura, splendide spiagge e tanta simpatia.
Il Capodanno, nella fase invernale, è stata un poco una
scommessa tra noi e il responsabile dell'Hotel Solara/Area Camper
il Sig. Simone. Insieme abbiamo creduto e pensato che il tutto
potesse realizzarsi al meglio e così è stato.
Oltre le tante escursioni turistiche comprese nel programma
proposto è giusto ricordare l'accoglienza riservata al
gruppo di una azienda Oleovinicola locale e precisamente l'azienda
Zacheo,
dei fratelli Giovanni e Salvatore, dove abbiamo trascorso una
serata all'insegna delle "buone cose di una volta".
I titolari hanno fatto preparare per il gruppo all'interno della
loro struttura un percorso eno-oleo-gastronomico dove ad ogni
angolo vi erano degustazione di prodotti tipici salentini per
finire in bellezza in cantina dove hanno preparato anche un
intrattenimento musicale con due bravissimi musicisti che hanno
allietato il gruppo con balli e canti del luogo che hanno coinvolto
tutto il gruppo.
E' doveroso da parte mia ringraziare tutti quanti quella sera
si sono adoperati per far si che il nostro gruppo non conoscesse
solamente una struttura che lavora dal 1921 nella produzione
di olio e vino ma che potesse provare quell'emozione di sentisi
veramente accolto da un gruppo di amici che hanno voluto regalarci
alcune ore spensierate e in compagnia.
Durante la vacanza è andato tutto veramente bene, anche
dal punto di vista meteorologico, abbiamo trascorso serenamente
alcuni giorni spensierati di vacanza tra la splendida struttura
del campeggio e le tante escursioni turistiche che abbiamo effettuato
in zona, complici di tutto questo le bravissime guide, Paolo,
Massimo e Simone che ci hanno seguito per tutto il tempo e ci
hanno raccontato anche gli angoli più remoti dei luoghi
che visitavamo.
Abbiamo tutti insieme riscoperto i servizi ad altissimo livello
dell'Hotel Solara/Area Camper, la loro disponibilità
per il nostro gruppo, abbiamo socializzato e trascorso tutte
le serate in compagnia nel grande e capiente salone delle feste.
Abbiamo trascorso una serata di capodanno nella grande sala
ristorante dell'Hotel stupendamente arredata, veramente all'insegna
dell'amicizia e dello stare insieme nell'attesa del nuovo anno.
Un plauso e un ringraziamento particolare lo merita tutto lo
staff del ristorante, per il lavoro svolto e per la professionalità
messa in campo da tutti, in una di quelle serate dove a volte
ottenere i servizi come in altre occasioni non sempre è
facile, ebbene, nella sera del 31 dicembre non vi è stata
alcuna sbavatura, a nome di tutti noi grazie veramente.
Un particolare ringraziamento va anche a tutti i partecipanti
per la loro serena permanenza e al loro spirito di gruppo.
Piero Marenco
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Capodanno
nel Salento, che spettacolo!
di Giorgio Raviola
La fortuna più grande è stata certamente l’aver
trovato un clima favorevole, persino caldo in alcuni giorni, tanto
da costringere gli autisti dei pullman ad accendere l’aria
condizionata.
E questo succedeva mentre gran parte d’Italia era pressoché
sommersa da una pioggia incessante. Poi c’e stato tutto
il resto: la disponibilità, professionalità e cortesia
del titolare Simone e dello staff dell’Hotel Solara; la
generosità e l’orgoglio dei fratelli Zacheo; i luoghi
visitati; la bravura e la simpatia di Paolo, Massimo e Simone,
le guide che ci hanno accompagnati nelle visite e, non ultima,
la voglia di divertirsi di noi camperisti. Ma prima di entrare
nel vivo del racconto è d’obbligo rendere il giusto
merito a chi ha collaborato all’ottima riuscita del raduno,
vale a dire il nostro Presidente Piero Marenco in primis e le
infaticabili Cinzia, Laura e Teresa.
Un grazie speciale va a Ciano che ha provveduto in modo esemplare
all’ordinata sistemazione di tutti i camper in arrivo. Era
un bel gruppo il nostro, centocinquanta persone che da subito
hanno dimostrato capacità di amalgamarsi, socializzare
e partecipare. Bravi! Abbiamo iniziato con il cocktail di benvenuto
seguito dalla serata danzante condotta da un musicista ed un cantante,
simpatici e valenti, che abbiamo subito ribattezzati Santo e Johnny.
Così come abbiamo denominato i magnifici dieci, che sono
presto diventati molti di più, gli irriducibili estimatori
della delicata cucina dell’Hotel Solara. Per la verità
c’è stato qualcuno che ha particolarmente amato il
tipico vino rosato salentino, uno tra questi l’ammiraglio,
per il quale prima della partenza del pullman dovevamo pagare
il dazio per non incorrere in trasporto illecito di alcool. Che
dire poi delle sorelle materassi, sempre pronte a sgusciare dal
gruppo per ficcarsi in qualunque negozio, puntuali però
ad ogni ripartenza. Del gruppo facevano parte alcuni giovani e
tre simpatici bambini: il piccolo Fabio, Enrico e la sua amichetta
Gaia, che ci hanno aiutato nell’estrarre i nominativi in
occasione della premiazione finale, che ha aggiudicato un premio
ad ogni equipaggio.
Le mete delle nostre gite sono state: Lecce, con lo splendore
del ricco e fantasioso barocco leccese; Galatina, che ha negli
affreschi di Santa Caterina d’Alessandria la sua maggior
ricchezza artistica; la suggestiva Costa Salentina Adriatica (Castro
– Santa Cesarea Terme – Il Ciolo – Santa Maria
di Leuca), sosta pranzo al ristorante Zio Tom per poi raggiungere
Gallipoli, posta sulla costa ionica; la mattina del primo dell’anno
siamo andati ad Otranto, la porta d’oriente. Una cinquantina
di coraggiosi si sono sottoposti ad un’alzataccia per godere
della prima alba d’Italia del nuovo anno, definita appunto
l’Alba dei Popoli, titolo che abbiamo voluto dare al nostro
raduno per significare il sorgere di nuove speranze nel futuro,
che in questo momento storico sono difficili da individuarsi.
Così come è una nuova alba per il Camper Club La
Granda, che ha compiuto vent’anni ma che non li dimostra
assolutamente. Abbiamo un nuovo Presidente e tanta voglia di fare
cose nuove e sempre più coinvolgenti. E ci è sembrato
un buon avvio d’anno questo nel Salento. Una sera siamo
stati ospiti presso l’Azienda oleovinicola dei Fratelli
Giovanni e Salvatore Zacheo, dove abbiamo potuto assistere alla
molitura delle olive, per assaporare direttamente l’olio
prodotto lì per lì e sparso su bruschette calde.
Il percorso gastronomico proseguiva mangiando le pittole, palline
di pasta lievitata immerse nell’olio bollente e servite;
a seguire piatti di piselli salentini e olive, quindi dell’ottima
pasta a volontà e formaggi, il tutto accompagnato da una
vasta gamma di vini. Due chitarre e voci allietavano la serata
che si concludeva con l’immancabile e caratteristica pizzica,
ballo in cui si sono cimentate con apprezzabile stile e bravura
alcune delle nostre signore. E finalmente eccoci a tavola per
il cenone di Capodanno. Un sala allestita per le grandi occasioni:
tavoli tondi con tovaglie che scendevano fino a terra e sedie
rivestite con gonnellini dello stesso tessuto, segnaposti per
ogni famiglia, menù e cotillon, ma siamo ancora all’aspetto
estetico. La cosa grande infatti è stato il menù,
tutto a base di pesce, ricco, raffinato, da gustare prima con
gli occhi che con il palato. Il servizio degno del tutto, rapido
e professionale. A mezzanotte poi tutti nella sala da ballo per
accogliere l’arrivo del nuovo anno con panettone e spumante,
qualche ballo e poi di nuovo in sala per l’augurale piatto
di cotechino e lenticchie. Il primo dell’anno si è
poi replicato con il pranzo di Capodanno, altrettanto ricco e
raffinato, come d’altronde sono state tutte le occasioni
di pranzo e cena all’Hotel Solara. La sera poi conclusione
con cocktail di arrivederci e serata danzante. Proprio nel Salento
lanciammo la novità delle bocce quadrate, ed anche questa
volta abbiamo dato vita a qualche cosa di nuovo: il lancio dei
panettoni ed il tiro delle fiaschette di vino, che valgono a dire
divertimento ed un pizzico di sana follia, un ritornare per un
po’ bambini, che non guasta mai, specie in queste occasioni.
L’indomani i saluti, sempre un po’ nostalgici, specie
quando si è stati bene insieme, con la certezza però
che il nostro “girotondo vagabondo” ci porterà
a rivivere ancora tante altre belle esperienze insieme.
Grazie.
Tutto questo sono state le nostre vacanze del capodanno 2010 in
Salento, nella carrellata di foto che seguono abbiamo cercato
di ricostrurire l'atmosfera di quelle belle giornate.
Vi segnalo
anche un video inserito da uno dei partecipanti su Youtube, lo trovate
al seguente link:
http://www.youtube.com/watch?v=bGFBHR0k-Zo
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