GLI SPECIALI DEL CAMPER CLUB
GEMELLAGGIO CON IL
"CLUB DEGLI INNAMORATI D'ITALIA"
DI SAN PIETROBURGO (RUSSIA)

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Benvenuti a tutti nelle pagine del sito internet dedicato al gemellaggio dell'estate 2006 tra l'Associazione "Camper Club La Granda"
e
l'Associazione "Club Innamorati d'Italia" di San Pietroburgo


Cari amici, se volete aiutarci andate sul nostro sito internet: http://www.italspb.org/
Saremo molto contenti di conoscervi e comunicare con voi.
Scriveteci, il nostro indirizzo è: italspb2006@yandex.ru
Si dice che in amore tutti i mezzi siano buoni. E che cosa si puo` fare per l`amore verso l`Italia?..
Cose possibili e impossibili...



Ho conosciuto Vera due anni fa nel parcheggio attrezzato per camper di San Pietroburgo quando accompagnai un precedente gruppo. Devo dire che mi aveva subito colpito per come aveva accolto noi italiani, per il suo sorriso luminoso e per la sua voglia d’Italia.
Nell’estate 2006 in occasione di un altro viaggio a San Pietroburgo ho ritrovato Vera, la quale, dopo i saluti di rito, mi ha subito illustrato il nuovo progetto che lei ed altre sue amiche avevano creato nel frattempo. Hanno fondato un Club degli innamorati d’Italia con tanto di Statuto, riunioni mensili ed altro.
Sono rimasto sorpreso favorevolmente di questa iniziativa anche se avevo intuito negli anni scorsi la loro voglia di comunicare con noi, il loro amore per il nostro paese e così abbiamo deciso di creare un gemellaggio tra le due associazioni, il “Camper Club La Granda” e l’associazione “Club Innamorati d’Italia”.
Abbiamo festeggiato il nuovo progetto con una bella serata insieme, Vera è arrivata al nostro parcheggio con alcune amiche che fanno parte dell’associazione con tanto di chitarra e dopo una bella cena tutti insieme tra i camper, abbiamo trascorso alcune ore in allegria cantando tutti insieme i pezzi italiani degli anni 60 e 70 tra l’altro con un duetto di chitarre insieme al


simpatico Franco, uno degli equipaggi del nostro gruppo.
Dalle pagine di questo sito internet rivolgo ai navigatori l’invito di scrivere a loro, di comunicare le impressioni di questo progetto, hanno voglia di comunicare con italiani e questo li aiuta a migliorarsi nella lingua che tanto amano.
Da parte mia porgo a Vera e a tutte le sue amiche del club Innamorati d’Italia, i migliori auguri per il loro progetto, il suo luminoso sguardo nel dirmi “noi amiamo l’Italia e gli italiani” vale più di tante altre parole.

Piero Marenco


Prefazione di Vera Pliaskina

Siamo un po` “italiani”…

Nel 1966 a San Pietroburgo fu` fondata la scuola ?318 che oggi porta il nome di Dante Alighieri. Fin da quell’ anno molti suoi allievi hanno seguito la strada di trasformazione dal russo nell’ “italiano”.
E` chiaro, che prima uno non capisce neanche l’importanza d’italiano nella sua vita. Fa conoscenza della lingua, facendo gli esercizi di grammatica, imparando a memoria le piccole poesie e dialoghi, leggendo le favole. Si studia semplicemente e tutto qui. Nessuna emozione, nessun amore. Ma prima o poi arriva il momento, quando tu cominci a capire che cosa significa per te la lingua italiana… E allora tutto inizia da capo, ma gia` in un altro modo. I compiti per te ormai e` un piacere, tutto il tuo tempo libero lo dedichi non alle passeggiate con fidanzato e non alle lunghe chiacchierate con le amiche, no… Rimani seduto a tavola per molte ore e impari, impari, impari. Certo, non ti consideri una secchiona. Oramai e` chiaro: sei innamorata…della lingua italiana.
Questo momento per tutti e` diverso. Conosco persino una persona che solo dopo aver finito la nostra scuola e l’universita` tecnica, ha compreso come ama l`italiano. Comunque meglio tardi che mai.
La voglia e` importante ma non e` tutto. Immaginatevi: abitate a San Pietroburgo, dove l’italiano lo si puo` studiare solo ai corsi o alla scuola ?318. E tutto! Ma per sapere bene la lingua bisogna praticarla stando con la gente cioe` parlare. E con chi?! Con gli altri allievi i quali come te fanno moltissimi errori? Con le prof che non possono spendere il loro tempo prezioso, parlando con un noioso allievo sui noiosi temi scolastici? No, grazie. Allora entriamo nell’internet e ci parliamo. E` difficile trovare l’interlocutore interessante in chat russo. E quali sforzi bisogna fare per trovarlo in chat italiano, quando tu sei russo e parli “benissimo” italiano Ma questo non puo` sostituire un discorso vivo con un italiano vero.
Penso che nessuno possa dimenticare il suo primo colloquio con un madrelingua. La scossa, lo stupore, la felicita` - tutto si confonde in un senso strano. Prima taci ma poi cominci a parlare cosi` che non puoi fermarti. Nella testa c`e` solo un pensiero: tu parli, tu parli con un italiano e lui ti capisce. Non si puo` paragonare questo con qualcos’altro. Allora comincia la nuova tappa dello studio della lingua. Una persona ha il grande desiderio di chiacchierare in italiano, ma intorno non c`e` nessuno con cui si possa fare un discorso. E proprio in quel momento questa persona ricorre alle misure disperate: comincia a parlare con se stesso. I medici direbbero: e` gia` una pazzia. Ma si, siamo d`accordo… Che cosa fare se vogliamo sapere l’italiano.
E alla fine vogliamo augurarvi il successo, buona fortuna e il vento favorevole nello studio della lingua. Anche noi siamo un po` “italiani”


Innamorata dell'Italia

Per proprio conoscere una lingua bisogna “sentirla”. Ed i sentimenti non possono basarsi sullo studio della grammatica e del vocabolario. Le emozioni nascono dalla comunicazione, dalla cultura, cioe` in un`azione reale. Non e` possibile separare la lingua dalla civilta`, cosi` si perde il suo significato. Le nostre prof, siamo loro molto grati per questo, ci presentano la lingua italiana come un essere vivo, dicendo: voi siete gli attori, mettetevi nei panni di un italiano, avvicinate il vostro sapere alla vita reale. Siccome abitiamo a San Pietroburgo non abbiamo tante possibilita` di praticare l`italiano. Un “madrelingua” sarebbe un vero tesoro e stiamo combattendo ad oltranza per avere questa possibilita`.
Abbiamo cosi` fondato il Club degli innamorati dell'Italia.
Ci proponiamo di creare un piccolo mondo italiano basato sull` amicizia e sugli interessi che abbiamo in comune.
Secondo il Codice del Club degli innamorati d`Italia i nostri scopi sono:

- conoscere meglio cultura, storia, tradizioni, cucina d’ Italia;
- stabilire i rapporti con gli altri giovani innamorati d’ Italia, via internet per corrispondenza;
- praticare la lingua parlata, organizzando discussioni sui vari problemi riguardati l`Italia.

Ogni riunione e` un vero gioco, dove i giocatori sono i membri del Club. Ora cerchiamo di creare un tipico caffe` italiano per sentire la sua atmosfera e discutere dei famosi locali d`Italia, ora facciamo un viaggio immaginario nel triangolo industriale Milano – Torino – Genova, ora abbiamo il Carnevale con le maschere veneziane. Tutto con scopo di superare la paura di parlare una lingua straniera la quale tante tante persone hanno.
Cosi` pratichiamo la lingua italiana, poco a poco conosciamo l`Italia. E` un` attivita` che ci reca tanta gioia.
Certamente non tutte le idee si realizzano. Facciamo tante stupidaggini e tanti errori. Un mese intero sogniamo, litighiamo, facciamo numerosissimi piani. Pero` quando arriva il giorno lungamente sperato, risulta che nessuno ha fatto quasi niente. E in grandissima fretta cerhiamo di salvare la nostra riunione. Poi diciamo: per la prossima volta ci prepareremo bene. E...tutto comincia da capo.
Ma nonostante questo il Club va avanti. Quello che facciamo lo facciamo per il nostro amore verso l`Italia, per l`amicizia tra russi e italiani.
Cari amici, se volete aiutarci andate sul nostro sito internet: http://www.italspb.org/
Saremo molto contenti di conoscervi e comunicare con voi.
Scriveteci, il nostro indirizzo è: italspb2006@yandex.ru
Si dice che in amore tutti i mezzi siano buoni. E che cosa si puo` fare per l`amore verso l`Italia?..
Cose possibili e impossibili...


IL CLUB “INNAMORATI D’ ITALIA”


I NOSTRI SCOPI

1. Conoscere meglio cultura, storia, tradizioni, cucina d’Italia.
2. Stabilire i rapporti con gli altri giovani innamorati d’Italia via internet per corrispondenza.
3. Praticare la lingua parlata, organizzando discussioni sui vari problemi riguardati l’ Italia.

LO STATUTO


1. Al club si ammettono gli studenti delle VIII-XI classi, insegnanti, ex-alunni compreso i genitori.
2. Gli allievi e i professori hanno i diritti uguali.
3. Il club ha il suo presidente eletto dai membri del club per tre mesi.
4. Alle riunioni del club è vietato parlare il russo (tranne le persone invitate che non parlano italiano .
5. Si possono fare gli errori.
6. Si possono fare moltissimi errori.
7. Ognuno ha il diritto di usare una parola russa nel discorso.
8. Le quote dei soci devono essere versate in tempo dovuto.
9. Si può mancare alle riunioni del club ma non spesso.
10. Si può usare il dizionario.
11. Le riunioni del club devono essere accompagnate dalla musica italiana.


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