GLI SPECIALI DEL CAMPER CLUB
"Speciale TOUR.IT CARRARA FIERE 2008"

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Presentazione della direzione CarraraFiere prima dell'evento.

Camper & Caravan: appuntamento a Carrara
Il Ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro inaugurerà Tour.it, salone del turismo itinerante che presenta a Carrara dal 19 al 27 gennaio 150 espositori con le ultime novità per veicoli e attrezzature. Iniziative e convegni completati da una rassegna del turismo enogastronomico con il meglio dei prodotti tipici italiani.
Carrara, 16 gennaio 2008
Tour.it, il salone del turismo itinerante si presenta a CarraraFiere come evento in grande crescita che punta a soddisfare la voglia di vacanza sempre più diffusa proponendo le ultime novità per il turismo outdoor: camper, caravan, attrezzature per il campeggio e per la vacanza outdoor.
La sesta edizione del Salone si propone, dal 19 al 27 gennaio, con cifre che parlano chiaro: 150 espositori fra diretti (in aumento del +25%) e rappresentati (+8%) su 19.000 metri quadrati (+25% di superficie occupata) ed il riconoscimento di questa fase molto positiva è completato dalla presenza del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, che inaugurerà il Salone, “lieto di essere stato chiamato a inaugurare questa manifestazione in rapida espansione e con performance significative per numero e qualità di espositori. Il settore del turismo itinerante è già all’attenzione del Governo, - sottolinea il ministro - che ha previsto contributi significativi per la sostituzione dei veicoli più vecchi. Dobbiamo ora proseguire il lavoro, affrontando con tutti i soggetti interessati le problematiche relative alle infrastrutture a supporto, in particolare le aree di sosta, che non sempre si rivelano all’altezza”.
I dati e le caratteristiche più significative di Tour.it sono stati illustrati alla stampa dal presidente di CarraraFiere, Giorgio Bianchini, che ha affermato di essere “particolarmente soddisfatto nell’aprire un’edizione che si presenta con un incremento di espositori così significativo e che è il momento finale di un grande sforzo organizzativo che porterà a Carrara non solo gli espositori ma anche migliaia di visitatori. Un flusso turistico molto importante, che tocca tutto il nostro territorio, destinato ad aumentare perché gli appassionati di camper, grazie alla loro grande mobilità, sono in grado di apprezzare al meglio le bellezze locali.
L’aumento di espositori sottolinea la fiducia delle aziende di investire in promozione in un momento in cui il mercato non si sviluppa secondo il trend consolidato negli ultimi dieci anni, che ha visto una crescita costante delle immatricolazioni fino a superare le 232.000 unità circolanti.
Secondo le stime dei produttori nel secondo semestre del 2007 si è avuta una ripresa delle immatricolazioni e l’anno si è chiuso con circa 14.600 unità immatricolate. Si prevede una fase positiva del mercato anche a seguito del decreto che estende gli eco incentivi anche ai camper immatricolati nel 2008 per favorire la rottamazione degli Euro zero ed Euro 1. Dati confortanti arrivano anche dal mercato europeo, per il quale le stime ECF prevedono immatricolazioni per 91.620 unità, con un incremento del 2,2%. La produzione italiana è attestata da anni sulle 24.000 unità con una notevole quota di esportazioni (circa 10.000 soprattutto verso la UE) e la Toscana è leader nella costruzione dei mezzi (circa il 90% della produzione nazionale si sviluppa nel polo della Val d’Elsa); il fatturato annuo nazionale è stimato in circa 750 milioni di Euro con oltre 5.000 addetti. In Italia sono ormai più di 800.000 gli utenti che ogni anno scelgono il camper come mezzo per le vacanze e (secondo un’indagine ACNielsen sul futuro del camper per conto dell’Associazione Produttori Camper, APC-ANFIA) il numero è destinato a crescere ulteriormente.
Tour.it 2008 non sarà solo vetrina delle novità per l’out door ma, con la Rassegna del Turismo Enogastronomico, evento nell’evento che si svilupperà su un’area di 1000 mq in concomitanza con il Salone presenterà prodotti delle Regioni italiane (hanno aderito Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Campania, Puglia,Calabria, Sicilia, Sardegna), che offriranno al pubblico degustazioni di prodotti tipici del territorio (dai liquori ai salumi, dall’olio al vino, dai formaggi ai dolci), con possibilità di acquisto da parte del pubblico. La Provincia di Massa Carrara allestirà un grande spazio promozionale per presentare le tante prelibatezze enogastronomiche locali.
Altra iniziativa studiata per quanti amano lo sport in quota è quella curata dal Club Alpino Italiano - sezione di Carrara, che sarà presente per valorizzare il territorio locale e far conoscere meglio la montagna e gli strumenti per fruirla al meglio con eventi, incontri ed attività legati all’escursionismo, proponendo giornate monotematiche per la scoperta “ragionata” del territorio apuano, della fauna e della flora locali.
In programma due convegni che affronteranno problematiche legate al turismo itinerante. Il primo "Turismo Itinerante: Una risorsa da regolamentare”; si svolgerà sabato 19 (inizio ore 14.30) con la partecipazione del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro,è stato organizzato da Turit-Unione Club Amici. Il secondo evento si terrà sabato 26 (ore 11.00) e avrà come tema “Disabili all’aria aperta”, argomento delicato scelto per rendere sempre più accessibili, anche al mondo dei disabili, le infinite opportunità che può regalare il turismo ‘plein air’ grazie anche alla ricerca ed all’innovazione che tanti costruttori si sono impegnati ad apportare ai mezzi.
Tour.it è promossa dalla Regione Toscana ed è organizzata da CarraraFiere e Adria Marketing. Tra i principali sostenitori le associazioni di categoria come Promocamp, Assocamp, la Confederazione Italiana Campeggiatori, l’Unione Club Amici, e l’Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia (Actitalia, Federazione Nazionale). Prezioso, come sempre, il sostegno di Toscana Promozione, della Provincia di Massa Carrara, del Comune di Carrara e della Cassa di Risparmio di Carrara che è sponsor bancario unico.


Il turismo itinerante è una grande risorsa da sostenere e valorizzare
Così il ministro Di Pietro a Carrara per visitare Tour.it il salone che ospita camper e caravan
Carrara, 19 gennaio

Confronto aperto fra le associazioni dei camperisti e dei costruttori e folla delle grandi occasioni a CarraraFiere in occasione del convegno “Turismo Itinerante: Una risorsa da regolamentare”, al quale ha partecipato il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro che, dopo avere visitato la manifestazione, ha ascoltato a lungo le riflessioni e gli inviti di un settore in fermento, che conosce una crescita costante nei mezzi immatricolati e che vanta un fatturato annuo nazionale stimato in circa 750 milioni di euro, con oltre 5.000 addetti e che ha fatto immatricolare, nel corso del 2007 circa 15.000 mezzi.
I rappresentanti dei camperisti chiedono, in virtù degli oltre 230.000 mezzi che circolano nel nostro paese, infrastrutture adeguate a supportare i camper negli spostamenti, in particolare aree di sosta. Quei “camper service” indispensabili allo scarico dei mezzi durante i trasferimenti autostradali o sulle grandi strade di comunicazione.
Dopo il saluto del presidente di Carrara Fiere Giorgio Bianchini, che ha sottolineato l’impegno della fiera nell’organizzare una manifestazione in grande crescita come Tour.it, e del sindaco di Carrara Angelo Zubbani, che, oltre a portare il saluto della città, ha confermato la volontà di collaborare con le associazioni a favorire l’integrazione fra il territorio e il grande movimento dei camperisti, è stata la volta di Mauro Coletta, direttore dell’Ispettorato concessioni autostradali dell’ANAS di intervenire per tracciare la situazione della disponibilità di servizi nelle aree di sosta della rete autostradale italiana dove ne sono operative 420 ma solo 84 sono dotate di camper service. L’obiettivo è quello di raddoppiarle nel corso dei prossimi due anni. Obiettivo possibile per Rodolfo Bartoletti segretario di PROMOCAMP , ma da raggiungere nell’ambito di un progetto generale di sostegno all’accoglienza turistica in generale che comprende anche il turismo itinerante e non solo quello alberghiero che ormai si equivalgono. Obiettivo finale è avere una rete di 3.500 camper service in tutta Italia. Dopo gli interventi (coordinati da Ivan Perriera (direttore della rivista Turit) dei presidenti di Assocamp Vittorio Dall’Aglio, della Confedercampeggio Gianni Picilli e di ACTI Federazione Nazionale, Epifanio Pastorello che hanno sottolineato la necessità di arrivare ad una legislazione generale per il settore che preveda anche sanzioni nei confronti dei gestori autostradali che non adeguino le strutture a quanto previsto dalla normativa.
Il ministro Di Pietro ha concluso i lavori ribadendo l’importanza del settore al quale guarda anche personalmente con grande attenzione, con lo scopo di offrire agli utenti e per sostenere un comparto in grande crescita, per mezzi circolanti e numero di utenti. Per rendere concreto questo impegno il ministro ha emesso un decreto ministeriale, che colma una lacuna legislativa prevedendo sanzioni per i gestori autostradali che non ottemperino all’obbligo di costruire camper service nelle aree di sosta superiori ai 10.000 metri quadrati e che siano dotate di servizi di ristorazione o di officina. L’ANAS ha avuto disposizioni precise affinchè nel rinnovo delle concessioni (che decadono tutte dal 2008 al 2011) sia esplicitamente prevista la costruzione dei “service”.
“Ho fatto tutto quello che è nelle prerogative di un ministro per fare chiarezza e far realizzare infrastrutture anche per i camper ma è indispensabile che si giunga al più presto all’approvazione in aula di una legge quadro che regolamenti l’intero settore ed imponga alle regioni direttive chiare altrimenti nessuna legge diventa davvero applicabile. C’è un testo accettato praticamente da tutti i partiti ma deve essere portato in aula ed approvato al più presto. Per quanto mi riguarda- ha concluso in ministro – sono pronto a sostenere sia in sede tecnica che in sede politica questa iniziativa che può solo fare bene al turismo nel suo complesso e che deve avere come obiettivo quello di incentivare e favorire il turismo itinerante e quello all’aria aperta che deve essere considerato da tutti non come un problema ma come una risorsa.”


Il ministro: vi parlo da camperista

«Vi parlo da camperista. Se vi aspettate che faccia un discorso nell’ipocrisia a voi che siete così concreti, vi sbagliate. Mi piacerebbe che tutto ciò che chiedete diventasse realtà, ma in un periodo in cui la politica fa compravendita, in questo settore non c’è nulla da vendere e nulla da comprare. Il disegno di legge sul turismo itinerante non è in cima alla lista della priorità: ma dobbiamo agire per metterlo all’ordine del giorno». Inizia così, il lungo e appassionato discorso che il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ha tenuto durante il convegno del 19 gennaio tenutosi alla fiera di Carrara e dal titolo: “Turismo Itinerante: una risorsa da regolamentare”.

Nulla da dire, un momento storico per il nostro settore. Il ministro delle Infrastrutture, che si dichiara finalmente e ufficialmente camperista. Tutti i quotidiani, nelle pagine della cronaca locale, titolano: “Anch’io sono camperista”. E questa affermazione risuona con potenza, proprio in una zona d’Italia a pochi chilometri da quella Versilia, che è certamente territorio non favorevole all’accoglienza dei turisti itineranti. La sala di CarraraFiere è gremita e il pubblico è attento, composto e rapito dalla passione con cui il ministro esprime le sue idee. In piedi, con una mimica alla quale ci ha abituato attraverso il piccolo schermo, qualche frase in “dipietrese” sulla quale egli stesso pone l’accento e qualche battuta sulla situazione del governo. Ma di sostanza nelle parole ce n’è tanta. L’estrema sintesi di un discorso durato quasi mezz’ora, è che il ministro si dichiara concorde con la necessità di approvare una legge quadro sul turismo itinerante, che è già stata depositata, ma che viene regolarmente sorpassata nel suo iter, da questioni più urgenti. Nei venti giorni lavorativi successivi al primo confronto con il settore (avvenuto per tramite di Ivan Perriera, direttore editoriale di Turit), il ministro ha firmato un decreto ministeriale nel quale si richiede, pena il mancato rinnovo della concessione, che vengano realizzate le infrastrutture per l’accoglienza e il servizio di scarico per camper, autobus e camion a tutte quelle aree di servizio autostradali che rientrano nell’ambito del controllo governativo. Il dibattito è aperto e questi sono momenti un po’ delicati per l’attuale governo. In una situazione così particolare, vedere il ministro a passeggio per i padiglioni di Tour.it, salone del camper, caravan, campeggio di Carrara, è stata per tutti una straordinaria sorpresa. Ecco un politco di parola. Il settore si è presentato compatto e con atteggiamento serio e responsabile. Presenti in sala il presidente, il vice-presidente e altri rappresentanti dell’associazione costruttori di camper (Anfia-Apc). Sul palco, tra i relatori, il presidente dell’associazione dei distributori (Assocamp) e il segretario dell’associazione degli imprenditori turismo all’aria aperta (Promocamp) e i presidenti delle associazioni nazionali di utenti: Confedercampeggio e ActItalia Federazione. Interventi veloci, anche se il ministro ha invitato alla calma: “non c’è fretta”. Eppure quel giorno di appuntamenti Di Pietro ne aveva parecchi. Anche questo ci è piaciuto. Il ministro è sembrato a suo agio con la platea di camperisti e la sua, non ci è mai sembrata una presenza annoiata, né casuale o forzata.

Gli interventi dei relatori hanno toccato un po’ tutte le tematiche che riguardano il settore. Ivan Perriera, che ha introdotto e moderato il convegno, ha ricordato le lacune dell’articolo 185 del Codice della Strada, ha evidenziato la situazione dei campeggi comunali in Francia, l’assenza di sanzioni per i gestori di aree di sosta autostradali quando non rispettano gli obblighi di legge, ha condannato le tariffe selvagge che alcuni campeggi praticano per offrire il camper service. Rodolfo Bartoletti (Promocamp), ha illustrato i risultati di un’indagine che vede inadempienti la stragrande maggioranza delle aree di servizio autostradali che dovrebbero possedere un camper service. Si tratta di circa 3500 esercizi (su un totale di 23.000). Vittorio Dall’Aglio (Assocamp), ha lodato l’iniziativa del governo di inserire anche le autocaravan negli ecoincentivi alla rottamazione. Poi ha sollecitato il ministro e il governo a prendere in considerazione l’esonero delle autocaravan con motore euro 1 dai provvedimenti di limitazione alla circolazione. Pasquale Cammarota (coordinatore dell'Unione Club Amici), ha ricordato la valenza del turismo itinerante per le economie locali e ha presentato i progetti portati avanti dal soldalizio che rappresenta: Comune Amico del Turista Itinerante, Camperstop, AgriCamp, CamperAssistance.

Gianni Picilli (Confedercampeggio) ha illustrato un documento elaborato insieme con le federazioni nazionali di tutta Europa e presentato al parlamento europeo, nel quale si chiede un adeguamento dei campeggi alle nuove esigenze dei turisti itineranti, un aggiornamento dei criteri di classificazione dei campeggi, il riconoscimento dell’importanza delle aree di sosta. Poi, ancora Picilli, ha lamentato la difficoltà di intessere colloqui costruttivi con le istituzioni nel nostro Paese, nonostante molti parlamentari siano camperisti. Epifanio Pastorello (ActItalia Federazione) ha puntato il dito sui molti divieti e ha acceso i riflettori sulla necessità di una legge quadro che ponga delle basi solide in tema normativo per quelle regioni che oggi hanno leggi molto diverse l’una dall’altra e talvolta in contrasto tra loro. Pastorello ha concluso con una frase che abbiamo apprezzato e che riportiamo: “ In questa legge quadro, breve, ma sostanziosa, vorremmo che la forma verbale prevalente da utilizzare fosse il “debbono” perché l’uso del “possono”, più accomodante, consentirebbe a 8100 comuni, 115 province e 21 regioni di far perpetuare le difficoltà in cui ora ci dibattiamo”.


A ‘Tour.it’ il convegno ‘Disabili all’aria aperta’
UN CAMPER ‘INTELLIGENTE’ CONTRO LE BARRIERE

Riduzioni Iva, oltre ad informatica ed elettronica da applicare su mezzi ed abitazioni: un ‘mix’ di soluzioni per garantire sicurezza ed autonomia
Carrara, 26 gennaio

Il camper è per tutti sinonimo di libertà. Ma per i disabili si tratta anche di uno strumento per superare le barriere. Questo il messaggio ‘forte’ uscito dal convegno “Disabili all’aria aperta”, promosso nell’ambito della sesta edizione di ‘Tour.it’. Se questo mezzo rappresenta - per gli amanti del turismo all’aria aperta - un modo per gustare in pieno natura, ambiente e paesaggi, per le persone diversamente abili il camper è anche un modo per essere certi di superare costantemente problemi e contrattempi connessi a strutture ricettive non adeguatamente attrezzate.
“Una soluzione – ha ricordato Nicola Codega aprendo il convegno - che evita il rischio di finire in un hotel non in grado di offrire ai disabili quei servizi minimi dei quali questa particolare categoria di ‘vacanzieri’ – suo malgrado - necessita.”
È perciò necessario, è stato ribadito da diversi partecipanti, che le associazioni che riuniscono persone con diversi gradi di disabilità, insieme alle aziende che operano nel settore, facciano ‘squadra’ per portare nelle sedi istituzionali anche proposte concrete come l’abbattimento dell’iva sull’acquisto dei camper. Non una semplice riduzione dal 20% al 4% ma, piuttosto, un’eliminazione dell’imposta per i disabili che intendano acquistare un mezzo utile alle loro necessità ed in grado di garantire una vacanza senza preoccupazioni.
Ci sono anche strutture come il Parco di san Rossore che ha messo a punto un progetto di accoglienza per i disabili che il presidente Giancarlo Lunardi ha presentato nel corso dell’incontro. Il problema centrale è quello di migliorare disponibilità ed accessibilità delle strutture fisse e dei mezzi, attraverso soluzioni tecnologiche che sono già disponibili ed in grado di essere installate: dagli elevatori per introdurre le carrozzine sui camper ai sistemi antifurto, fino ai dispositivi di sicurezza. E molte di queste opportunità sono state illustrate con dovizia di dettagli da aziende ed associazioni, che hanno mostrato come questi ritrovati possano realmente migliorare la qualità ricettiva senza costi esorbitanti. “La tecnologia – ha detto Giuseppe Fusco del Cnr di Pisa – non serve per diventarne ostaggio, ma per rendere maggiormente fruibili luoghi e mezzi. Applicare l’informatica e l’elettronica alle abitazioni ed ai camper contribuisce a migliorare la qualità della vita di molte persone. Purtroppo – ha spiegato Fusco – siamo ancora lontani da un concetto di ‘casa intelligente’. Si costruiscono ancora abitazioni che, quando vengono inaugurate, sono già vecchie, nelle quali sono presenti impianti non integrabili con le moderne strumentazioni”. In fondo per rendere ‘domotica’ una casa o per fare di un camper un mezzo ‘speciale’ non servono cifre esorbitanti: si va dai dieci ai venti euro al metro quadrato per spazi che sono, complessivamente, inferiori agli ottanta metri quadrati, mentre su estensioni che vanno fino a 150 metri quadrati il costo scende da cinque a quindici euro al metro quadrato. Soldi che, in fondo, più che una spesa rappresentano un investimento, in grado di aumentare la sicurezza degli ambienti e dei mezzi, offrendo una maggiore autonomia alle persone che li vivono e riducendo anche i costi di assistenza.


Nell'edizione Gennaio 2008 il Camper Club La Granda era presente con un proprio stand, ringraziamo tutti quelli che ci sono venuti a trovare e sono stati proprio tanti nella settimana della manifestazione.
Arrivederci a "Tour.IT 2009".



 
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