E’
sì....... anche per quest’anno...... debbo per
forza iniziare il comunicato con le solite parole degli scorsi
anni.........”entusiasmo, colori, profumi, festa di paese……………..ecco
la magia dell’Infiorata di Cannara che si ripete ogni
anno in occasione della festività del Corpus Domini “
Strade del paese abbellite con meravigliosi tappeti di fiori
che quest’anno hanno visto, per il quarto anno consecutivo,
protagonisti anche noi, soci e non del Camper Club La Granda.
Visti i successi degli anni precedenti, anche per quest’anno,
con molto anticipo, ognuno per i propri compiti, ha iniziato
a lavorare alla organizzazione del raduno dell’Infiorata,
previsto per il 4, 5 e 6 giugno. Abbiamo atteso l’arrivo
dell’evento preoccupati dalle possibili condizioni meteo
avverse che hanno caratterizzato tutto l’inverno e la
primavera fino proprio ai giorni precedenti il raduno e che
avrebbero potuto far fallire la manifestazione. Fortunatamente
almeno i tre giorni del raduno sono stati giorni bellissimi
e pieni di sole.
Ancora una volta va rivolto un doveroso ringraziamento ai soci
e miei collaboratori Graziano Gani, Moira Burlini e Aldo Del
Colombo rispettivamente, Segretario, Vice Presidente e Tesoriere
della Sezione Toscana nonché alle rispettive consorti
e ad Alberto Adami e consorte di La Spezia per il contributo
dato nel gestire la sosta dei camper e per la realizzazione
dell’Infiorata. Non posso però fare a meno di menzionare
e ringraziare la mia dolce metà (Giusy) ed i miei figli
(Alessandro ed Ilaria) che hanno sacrificato un loro fine settimana
per aiutarci nel gestire il raduno.
Un altro grazie particolare va a Carla Manghetti e suo marito
Alberto, la nostra “Artista” che senza di lei e
senza la sua professionalità e simpatia il raduno non
avrebbe ragione di essere svolto e certamente non avrebbe avuto
il successo che ha avuto, nonché alle decine e decine
di persone che si sono sacrificate e dedicate a giornate e nottate
intere alla lavorazione dei fiori.
Prima di fare un resoconto del raduno è doveroso dare
un breve cenno sugli aspetti storici della cittadina e sull’evento
dell’Infiorata al fine di contribuire meglio a comprendere
l’importanza dell’avvenimento.
La piccola città di Cannara sorge al centro della Valle
Umbra, a ridosso del Monte Subiaso e dei monti Martani. La vicinanza
di alcune delle maggiori città d’arte umbre, quali
Perugia, Assisi, Gubbio, Spello, Montefalco e Bevagna, ha favorito
lo sviluppo economico e culturale dell’intera zona, che
si presenta perfettamente attrezzata per ricevere l’afflusso
dei turisti, in particolar modo dei turisti in camper.
Cittadina di antichissime origini (sembra infatti che la sua
fondazione risalga al 200), Cannara compare per la prima volta
in testi scritti con il nome di “Castrum Canari”.
Il piccolo centro umbro venne edificato nel 1170 e venne chiamato
dai Romani “Urvinum Hortense”.
Nel territorio di Cannara è inoltre possibile individuare
la presenza di S. Francesco d’Assisi, attraverso la visione
della “Predica agli Uccelli”, in località
Piandarca, il “Sacro Tugurio” e l’istituzione
del Terzo Ordine Francescano. Nella cittadina è possibile
poi visitare la romanica Chiesa di S. Biagio, realizzata nel
1100.
Di notevole importanza è la Festa dell’Infiorata
che si svolge annualmente nel mese di giugno, coinvolgendo l’intero
paese e le numerose associazioni culturali locali, senza dimenticare
poi i numerosi visitatori che in questo mese affollano la piccola
cittadina. L’Infiorata ha origini molto antiche. Essa
infatti, fu istituita nel lontano 1264 da Urbano II, con la
bolla Trasiturus. La festa venne allestita nel giorno del Corpus
Domini, durante il quale la Chiesa onora il Sacramento dell’Eucarestia.
Nel 1311, un’ulteriore approvazione da parte del Concilio
di Vienna conferma la solennità dell’evento. Con
la Costituzione emanata nel 1433 da Eugenio IV, la processione
diventa un momento di raccoglimento e di magnificenza nel mondo
cattolico. L’antica tradizione dell’Infiorata, che
consiste nel cospargere le vie del paese con petali di fiori
sminuzzati, in onore del passaggio del Corpo di Cristo, da Cannara
comincia a diffondersi anche in altre città. Nella prima
metà del 1900 cominciò a diffondersi l’usanza
di creare, con i petali dei fiori, particolari decorazioni,
ispirate alla fantasia e senza un tema preciso.
Il raduno:
Ebbene sì, finalmente, dopo mesi di preparazione, soprattutto
da parte della nostra “artista” che ha trasformato
parte della propria abitazione in deposito floreale, valanghe
di e-mail e interminabili telefonate tra i protagonisti, venerdì
4 giugno è giunto ! i nostri equipaggi iniziano ad arrivare
e quest’anno in ben 130 hanno raggiunto Cannara e come
sempre con la dovuta attenzione e con qualche difficoltà
visto il numero dei partecipanti, li sistemiamo nella bellissima
area Parco destinata eccezionalmente a noi camperisti dall’Amministrazione
Comunale.
La giornata si conclude con una festosa e fresca sangriata.
Intorno alle 9 del giorno successivo, i bus navetta, accompagnano
i partecipanti al raduno a visitare e degustare i pregiati vini
della cantina Di Filippo. Nel primo pomeriggio coadiuvati da
una guida del luogo, viene svolta una bellissima visita guidata
alle chiese, al centro storico di Cannara ed al suo Museo.
Molti dei partecipanti al raduno, nel frattempo, sono affaccendati
in tutt’altre attività: stanno riempiendo cestini
di petali di fiori che serviranno per la realizzazione della
nostra opera sulle vie della cittadina. Vengono solo distratti
momentaneamente dal proprio lavoro verso le 18,00 quando vengono
distribuiti tra i partecipanti quasi 300 gustosi panini con
porchetta.
L’entusiasmo e la collaborazione è al massimo..........
Tra poche ore ci troveremo protagonisti di questa nuova avventura......
ce la faremo, visto che quest’anno la nostra “Artista”
ha in mente di realizzare un’opera al pari di quelle dei
cittadini di Cannara ?
Così, all’ora prestabilita, l’“Artista”
e noi collaboratori ci ritroviamo muniti dei fiori pronti a
realizzare il nostro capolavoro.
Tutte le strade di Cannara stanno vivendo la magia di questa
lunga notte…….. donne, uomini, ragazzi, ragazze,
bambini delle scuole elementari sono impegnati nei loro capolavori......in
poche parole tutto il paese è coinvolto.
Descrivere quello che succede in quelle ore non è facile
se non è vissuto in prima persona.
Tutti collaborano, tutti sono protagonisti, tutti lavorano……
chi mette i petali, chi li taglia, chi macina i fiori, che li
sminuzza……… !!!!!! Ebbene, tutto va vissuto
per comprendere l’entusiasmo e la festa che si respira
e che si vive in quella magica notte!!!!!
I nostri lavori iniziano in prima serata ed intervallati da
un bel piatto di pasta di mezzanotte si protraggono fino a notte
inoltrata.
Alle 4,30 ecco che finalmente l’opera è realizzata!!!!!!!!!!!!!
È nata!!!!!!!, tra fiori, colori e profumi la nostra
opera ha preso forma ed un bellissimo Cristo posto nella parte
terminale di un bel tappeto verde intervallato da molti coloratissimi
girasoli fa bella mostra di se.
Un “Grazie Cannara”, è rivolto in particolar
modo al Sindaco ed agli Assessori Turrioni e Trombettoni nonché
a tutti i camperisti partecipanti ed un …….. “arrivederci
al 22, 23 e 24 giugno 2011” dalla Sezione Toscana del
Camper Club La Granda per un nuovo raduno ed una nuova avventura.
Camper Club La Granda
Sezione Toscana
Massimo Bellucci
Presidente
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| Una
bella composizione delle varie fasi del nostro lavoro |