GLI SPECIALI DEL CAMPER CLUB
"Canelli 2006, con il nostro gruppo storico all'Assedio"

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L'ASSEDIO DI CANELLI
UNA SORPRESA DIETRO L'ALTRA, UN'EMOZIONE CONTINUA!

PRESENTAZIONE DELLA RIEVOCAZIONE STORICA

L'Assedio di Canelli è molto più di una semplice rievocazione storica: è la festa dei canellesi che, rivivendo il passato, sanciscono forte e chiara la propria identità, e si riappropriano di quelle "radici" che sono il presupposto fondamentale di ogni comunità.
E' una festa in cui l'esatta ricostruzione storica viene resa viva ed autentica dal coinvolgimento popolare, che riesce a creare un clima difficilmente riscontrabile in altre manifestazioni in costume.

Musica, teatro, storia, costume, arte, artigianato ed eno-gastronomia sono gli elementi di una miscela avvincente che richiama ogni anno più di 50.000 visitatori.

E' una festa senza schemi e senza forzature, in cui la storia rivive attimo per attimo anche nei più piccoli gesti, nelle espressioni dei volti, nelle ombre e nelle pietre della Città antica.

Sul canovaccio degli avvenimenti principali, più di duemila figuranti in costume rappresentano lo storico assedio subìto nel 1613 ricreando per due giorni l'atmosfera e le situazioni di una città assediata e coinvolgendo il visitatore che diventa al tempo stesso testimone degli eventi e protagonista, sia che si confonda tra ufficiali e soldati o tra contadini sbandati con i loro animali, sussultando per gli imprevisti scoppi delle artiglierie nemiche, evitando i carriaggi di masserizie che strepitano sul selciato, sia che frequenti le osterie e le taverne dove convengono anche i malfattori e gli accattoni.

Come per i soldati e i popolani, il visitatore, deve sottostare agli obblighi ferrei del lasciapassare: deve accettare di buon grado l'eventuale inquisizione da parte delle guardie di ronda e rischia la berlina se nelle osterie alza troppo il gomito. E poi odore di polvere da sparo ovunque, tamburi, ordini concitati, ispezioni a sorpresa, momenti di relativa tranquillità alternati a quelli eccitati delle sortite, alterigia degli ufficiali e dolore della povera gente. Una sorpresa dopo l'altra, un'emozione continua.

IL FATTO STORICO

La manifestazione prende il via da un fatto storico ben documentato che si inquadra nell'ambito delle guerre per la successione del Ducato di Monferrato (1613-1617).
Nel 1612 moriva Francesco Gonzaga, duca di Mantova, che aveva diritti sul Monferrato. Alla sua morte si aprirono innumerevoli controversie per la successione. Carlo Emanuele I, duca di Savoia (che era il nonno dell'unica figlia del defunto Duca), per difendere i secolari interessi che casa Savoia aveva sul Monferrato, decise di risolvere le controversie con le armi. Si diede inizio a quella che fu definita la "guerra per la successione del Ducato di Monferrato".
Canelli, posta sul confine tra Savoia e Monferrato, interamente fortificata, fu teatro di innumerevoli combattimenti e subì numerosi attacchi.
Nel giugno del 1613, approfittando della mancanza di soldati dalle fortificazioni canellesi, Carlo Gonzaga, duca di Nevérs con un reggimento di cavalleria, uno di fanteria e con diversi cannoni, attraversò il fiume Belbo e pose l'assedio alla città. Le truppe monferrine tentarono in più modi di entrare in Canelli, ma la piccola guarnigione rimasta fu aiutata in modo determinante dalla popolazione che, con non pochi sacrifici riuscì a resistere a tutti gli attacchi e a reagire in modo decisivo. I nemici furono costretti "al ritirarsi con morte d 'alcuni cavalieri principali, capitani, soldati, et molti feriti" fuggendo "con tanto spavento et fuga che lasciarono sopra la piazza, i petardi et le scale con alcuni pezzi di bronzo et altri carri carichi di moschettoni da posta, piche et altre armi".
Il Duca di Savoia per ringraziamento e per premiare gli uomini e le donne di Canelli del loro comportamento li esentò per trent'anni, con apposito decreto, dal pagamento delle tasse.


Sabato 17 giugno e domenica 18 giugno 2006 il Camper Club La Granda con il gruppo storico dei "Popolani" ha partecipato con circa 70 camperisti a tutte le manifestazioni della rievocazione dell'Assedio del 1613 come parte attiva e vestiti con costumi dell'epoca.
Tutti si sono divertiti e più che altro hanno vissuto due giorni in un'altra realtà al di fuori dagli schemi comuni in allegria e facendo la conoscenza di nuovi amici.
Quest'anno per la seconda volta abbiamo partecipato al concorso "Bando della Ferrazza", che intende premiare i gruppi che daranno vita alle migliori rievocazioni, ambientazioni, allestimenti, scenografie e quadri viventi dedicati alla vita e alla cultura del primo seicento.
Il giorno
12 luglio 2006 abbiamo ricevuto una comunicazione dal Comune di Canelli (AT) che il Gruppo Storico 2006 del Camper Club La Granda ha vinto il "Bando della Ferrazza". Dopo i complimenti che abbiamo ricevuto dall'amministrazione comunale di Canelli è doveroso ringraziare da queste pagine tutti coloro che per due giorni hanno accettato di trasformarsi in "Popolani del 1613" e che hanno tenuto un comportamento coerente con le istruzioni avute e nel contesto della manifestazione.
Da parte del Club ringraziamo Il Gruppo Storico di Canelli ed il Comune di Canelli nella persona del Sindaco Sig. Giuseppe Dus e dell'Assessore Sig. Paolo Gandolfo per l'opportunità che ci è stata data ed anche tutti quanti hanno creduto in questa iniziativa e che hanno trascorso due giorni veramente diversi e ricchi di avventure, al gruppo dei 70 camperisti figuranti i nostri complimenti per la loro eccellente interpretazione


Il compito del nostro gruppo storico era quello di entrare in città con quattro carri al seguito del comandante delle truppe canellesi, il Colonnello Taffini. Nella prima cruenta battaglia le donne avevano il compito di incitare i soldati amici e raccogliere le armi ed il berretto dei caduti in battaglia, mentre gli uomini avevano il compito di barellieri per soccorrere i feriti o riportare i morti della battaglia alla tenda della croce rossa dove un medico aiutava i feriti e due frati davano l'Estrema Unzione ai morti, altri camperisti hanno avuto in questa edizione compiti nuovi, come si vede dal montaggio fotografico sopra riportato, con sei bandiere colorate avevano il compito di segnalare inizio e fine delle varie battaglie, altri due camperisti avevano il compito di posizionare e accendere i vari fumogeni coreografici durante le battaglie.
La domenica mattina nella battaglia finale invece i popolani entrati in scena dal fondo della piazza durante l'assalto finale hanno avuto il compito di scacciare, armati di soli bastoni, le truppe nemiche. Dopo lo scontro finale il Colonnello Taffini che seguiva il carro dove era stato adagiato il corpo del Duca di Nevers del Ducato di Mantova (morto, perdendo la battaglia) era a sua volta seguito dal nostro gruppo di popolani festanti. Si deve dire grazie a loro se la battaglia contro gli invasori mantovani era stata vinta.
Applausi per tutti nel giro d'onore dal popolo canellese contento per la vittoria


Nella fotografia la Brocca, il Calice e la Bottiglia particolare realizzata da artigiani locali in occasione dell'Assedio 2006 che ci è stata donata dall'Amministrazione Comunale.
A destra della fotografia invece lo speciale Tiletto donato al Camper Club La Granda, firmato in originale dal "Comandante della Guarnigione", dal "Capitano delle Milizie", dagli "Officiali di Sigurtà" e dal "Colonnello Comandante Generale della Piazza, il Sig. Illustrissimo Vittorio Camillo Taffini Conte d'Acceglio".


A seguire, dopo alcuni secondi compariranno in successione automatica 30 fotografie scattate al nostro gruppo storico nella giornata di sabato e di domenica.


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