ERAVAMO
POCHI AMICI AL BAR…
di Beppe Tassone
In quel lontano 1989 eravamo pochi amici al bar, tanto per mutuare
una canzone.
Anzi…nemmeno nel bar individuato per la riunione, perché
il luogo di appuntamento per “mettere su” un club
di camperisti era chiuso per riposo settimanale.
Così ci si trasferì al Bar del Peso, a Centallo,
a poco meno di quindici chilometri da Cuneo.
Lì nacque il Club…che ancora non aveva nome: e
nacque subito con una forte presenza femminile, quella di Pinuccia
Chiappale e di Olivia Cavallera, quest’ultima nella veste
anche di mia moglie.
Poi venne fuori il nome, “Camper Club la Granda”,
mutuato dalla provincia di Cuneo, il primo stemma ne riportava
i dati geografici e…finalmente, annunciato da quale trafiletto
sui giornali, il primo raduno.
Presidente era Enzo Pererano che resse per due anni le sorti
del Club, io ero il segretario.
Ci si trovava in Via Emanuele Filiberto 18 bis, ospiti di Meo
Vassallo che mise a disposizione i computer, il fax, una sala
ed aprì i primi spiragli assicurativi con una polizza
per il recupero del mezzo in convenzione con la Unipol.
Vice presidente era Piero Giordano e, successivamente, toccò
a Franco Grosso.
Altre due pietre miliari furono Renzo Lucchiari (al quale si
deve l’idea di cambiare logo quando orami ci stavamo ingrandendo
e la provincia non ci bastava più…) e Nini Grasso.
A quest’ultimo mi legava un particolare affetto, era il
padre di un mio compagno di scuola delle elementari e la moglie
era stata collega d’insegnamento di mia mamma.
Il nucleo iniziale del Club, come si vede, non era foltissimo.
Ma …eravamo pochi amici al bar…con tanta voglia
di creare qualcosa di nuovo.
E ci riuscimmo: il primo raduno, a Pontechianale, fu un successo…il
secondo,a Sanremo, per poco non ci portò tutti in galera!
Nella città del casinò si aspettavano pochi camper,
per un raduno di poca gente…l’affluenza fu enorme
e dà lì inizio un’ascesa che continua ancor
oggi.
Poi Nizza…Menton…Imperia con gli oltre 500 camper…sembra
un secolo fa.
Sono passati 20 anni…ma sembra ieri.
Nacquero le sezioni, nacque il Coordinamento, Cuneo divenne
una sezione…prima affiancata da Venaria, da Saluzzo e
dalla Valbormida, poi toccò a Torino e poi…non
ci siamo più fermati.
Carla Pessano, Valter Rosso, Alberto Righello i primi interlocutori
di altre realtà e il “nuovo club” era nato.
Ora abbiamo imboccato la strada dei “secondi” venti
anni, ma quegli amici al bar rimangono nel cuore e nei ricordi.
Sono le nostri radici, costituiscono un grande passato, ma anche
le solide basi per il futuro.
Qualcuno ci guarda dal Cielo, qualcuno ancora lo incontro per
strada…eravamo pochi amici al bar…ma amici veri,
quelli di cui ci si può fidare.
Che magari potranno anche dividersi su qualcosa, ma che hanno
solide basi in comune.
Questo è quello che conta.