|
di Giovanni Garrone
E’ un servizio che consente di transitare nei caselli autostradali
senza fermarci e senza fare code.
L’addebito dei pedaggi viene poi effettuato su un nostro conto
corrente, o ancor meglio su una nostra carta di credito, e senza
maggiorazione sui pedaggi, con il solo costo di un modesto canone.
Componenti base del sistema.
Terminale fisso: è installato in ogni corsia Telepass dei
caselli autostradali, sia nelle corsie di entrata che di uscita,
è una scatola nera situata su un apposito traliccio in alto
sopra alla corsie di transito, .è dotato di una antenna radio
per il dialogo coi terminali mobili.
Terminale mobile: è installato su ogni autoveicolo degli
utenti Telepass, è una scatoletta grigia delle dimensioni
circa di un pacchetto di sigarette, da posizionarsi sul parabrezza
anteriore, la posizione migliore è in alto nel centro del
parabrezza dietro lo specchietto retrovisivo centrale affinché
non ingombri la visuale, e lontano dalle bocchette di fuoriuscita
aria affinchè non limiti il flusso di aria che disappanna
il parabrezza, per i mansardati è bene fissarlo un po' più
sotto.
Il fissaggio è previsto con un tassello tipo Velcro, così
il terminale si può spostare su più automezzi della
famiglia, nel caso di autoveicoli con parabrezza verticale (motor
home) l’installazione deve avvenire con l’interposizione
dell’apposito supporto fornito col terminale.
All’interno del terminale mobile c’e’ un’antenna
radio che serve per il dialogo col terminale fisso ed un segnalatore
acustico che serve per il dialogo con l’utente tramite dei
beep.
Telecamera e videoregistratore: servono per rilevare l’immagine
della targa degli autoveicoli in transito che il sistema Telepass
non ha riconosciuto come utenti Telepass.
Sbarra e/o semaforo: servono per dare via libera al transito in
corso dopo che l’autoveicolo è stato riconosciuto come
utente Telepass valido.
Come funziona
Quando un’automezzo munito di terminale mobile a bordo imbocca
una corsia Telepass, il terminale fisso dialoga via radio con lui,
ne acquisisce i codici di identificazione, e se il riconoscimento
è ok ci permette il transito alzando una sbarra oppure cambiando
il colore di un semaforo da rosso a verde, contemporaneamente il
terminale mobile avvisa l’utente del riconoscimento positivo
avvenuto tramite un beep di tono acuto.
In qualche casello sentiamo un secondo beep acuto quando si sta
uscendo dalla corsia Telepass, non è un secondo riconoscimento
con un secondo pedaggio da pagare, è solo una forma di saluto.
A transito positivo effettuato, il terminale fisso trasmette via
rete telematica i dati dell’autoveicolo al sistema informativo
delle società autostradale affinchè ne registri il
passaggio, ne elabori i costi dei pedaggi e provveda poi alla fatturazione
con emissione ed invio all’utente della fattura, e con addebito
dell’importo sul c/c dell’utente, o ancor meglio sulla
sua carta di credito.
Cose deve fare l’utente Telepass quando transita da un casello
autostradale
Imboccare una delle corsie Telepass, e transitare a non più
di 30 Km ora, semplicissimo!!!
Tipo di segnalazioni acustiche per l’utente
Beep di tono acuto: tutto ok
Beep di tono grave: il terminale ha problemi, rivolgersi al più
vicino “punto blu” per una verifica.
Tre beep di tono grave: batteria in via di esaurimento, durano circa
3 anni, rivolgersi al più vicino “punto blu”
per la sostituzione gratuita, non cercare di aprire il terminale!!!
paghereste una penale!!!
Transito in caselli senza corsie Telepass
Nessun problema, queste sono le indicazioni da seguire:
a) - Ingresso in casello con Telepass ed uscita in piccolo casello
senza Telepass: ci si ferma al casello di uscita e si dice al casellante
di essere utente Telepass.
b) - Ingresso in piccolo casello senza Telepass ed uscita in grande
casello con Telepass e Viacard: all’ingresso ritirare il biglietto,
all’uscita incanalarsi in una corsia bimodale (Telepass +
Viacard) inserendo il biglietto nell’apparecchiatura verrà
acquisito in modo automatico il codice del terminale mobile, ed
il sistema provvederà ad alzare la sbarra della stazione,
in caso negativo premere il pulsante di dialogo con l’operatore
e dire al casellante di essere utente Telepass.
Oppure di entrare in una corsia ad esazione manuale e dire al casellante
di essere utente Telepass.
c) - Ingresso ed uscita in piccoli caselli che non hanno il Telepass:
all’ingresso ritirare il biglietto, in uscita consegnarlo
al casellante e dire che si è utenti Telepass.
Ogni volta che in un casello di uscita diremo ad un casellante che
siamo utenti Telepass, esso ci alzerà la sbarra e ci permetterà
di proseguire il viaggio senza pagargli al momento il pedaggio.
Tipo di contratto
Ora ne esistono diversi, per diverse tipologie di utenze, personalmente
ho sottoscritto il contratto “Telepass Family” che prevede
la stipula del contratto a nome di una certa persona fisica, e riferito
ad un suo automezzo, ma che permette di utilizzare il terminale
mobile anche su altri due automezzi della “famiglia”,
cioè questi ulteriori due automezzi possono essere di proprietà
di altre persone della famiglia, anche residenti altrove, basta
inserire le altre due targhe nel modulo di sottoscrizione del contratto.
Così a seconda delle nostre necessità spostiamo il
terminale mobile Telepass da un automezzo all’altro e paghiamo
un solo canone di utenza.
Come e dove stipulare un contratto Telepass
Basta recarsi in uno dei tanti “punti blu” delle varie
società autostradali che sono sparsi su tutto il territorio
nazionale, in meno di 5 minuti si entra, si stipula il contratto,
e si esce già col contratto attivato ed il terminale mobile
da mettere in vettura.
Documenti necessari: Carta identità + Codice Fiscale + copia
dei libretti degli autoveicoli interessati
+ carta di credito sulla quale addebitare le fatture dei pedaggi.
Non tutte le banche e non tutte le carte di credito sono convenzionate
per gli addebiti delle fatture Telepass, ho visto che ogni società
autostradale ha delle sue convenzioni con banche presenti nella
sua zona o con banche con le quali lavorano, per le carte di credito
la VISA è quella più usata, prima di recarvi al punto
blu a voi più vicino mettetevi in contatto telefonicamente
coi punti blu della vostra zona così sentite quali hanno
la convenzione con la vostra carta di credito oppure con la vostra
banca.
L’addebito sulla carta di credito è più conveniente
in quanto gli addebiti vengono fatti il mese dopo. (senza ulteriori
addebiti, secondo le regole che avete in corso con la società
della vostra carta).
Per l’addebito su conto corrente bancario serve una apposita
dichiarazione della vostra banca.
Ora è possibile sottoscrivere un nuovo contratto Telepass
entrando nel sito: www.telepass.it
Per questa sottoscrizione è accettato al momento solo il
pagamento con VISA, dovete poi comunque recarvi presso un punto
blù per ritirare il terminale mobile.
Entità del canone “Telepass Family”
Il terminale mobile Telepass è di proprietà della
società Autostrade spa, viene dato in comodato d’uso,
non si pagano cauzioni, solo un canone trimestrale di noleggio,
di 3,10 Euro + Iva 20%
Pagando il solo canone base non viene allegato in fattura l’elenco
dettagliato dei pedaggi, per averlo occorre pagare un ulteriore
canone trimestrale di 2,58 Euro + Iva 20% oppure si può averlo
gratuitamente entrando nel sito internet www.telepass.it da dove
si possono estrarre i dettagli dei pedaggi relativi a periodi già
fatturati ed anche per l’ultimo periodo in corso ancora da
fatturare.
Fatturazione ed addebito dei pedaggi
Di base sono trimestrali, se il fatturato supera il livello mensile
di 258,23 Euro allora la fatturazione ed addebito saranno fatti
su base mensile, ma si rientrerà nel regime trimestrale appena
si scenderà sotto al livello mensile citato
Principali “punti blu” in Piemonte e Valle d’Aosta
- Punto blu Autostrade: su Autostrada A26 Genova - Gravellona presso
il casello di Arona, telef. 0322 53 85 85, e presso il casello di
Alessandria sud, telef. 0131 34 53 85, dalle ore 7,00 alle 21,00
- tutti i giorni. ”
- Punto blu Satap: su autostrada a 21 Torino-Piacenza presso la
barriera di Villanova d’Asti, telef. 0141 94 62 55 dalle ore
8,00 alle 12,00 e dalle ore 15,00 alle 18,30 tutti i giorni.
- Punto blu Sav: su autostrada A 5 Torino-Aosta presso il casello
di Chatillon, telef. 0166 56 48 dalle ore 8,30 alle 12 e dalle ore
13,00 alle 16,30 solo nei giorni feriali.
- Punto blu Ativa: su autostrada A 5 Torino-Aosta presso la barriera
di Settimo Torinese, telef. 011 89 77 472 dalle ore 8,15 alle 19,00
solo nei giorni feriali.
- Punto blu Astm: su autostrada Milano - Torino presso la barriera
di Rondissone, telef. 011 91 82 891 dalle ore 7,30 alle 11,30 e
dalle ore 15,30 alle 19,00 tutti i giorni, oppure presso il casello
di Novara est, telefono 0321 63 76 08 tutti i giorni
- Punto blu Ats: corso Trieste 170 - Moncalieri (To), telef. 011
66 50 311 dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 17,00
solo giorni feriali.
- Punto blu Rav: via Chambery 51 - Aosta, telef. 0165 27 041 dalle
ore 8,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 16,30 solo giorni feriali
Per maggiori informazioni e per i punti blu di altre zone, potete
visitare il sito: www.telepass.it
|