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di Valter Spinetti
Fino a pochi anni fa, i camper erano dotati di motori aspirati
o sovralimentati di scarsa potenza e quindi le velocità di
marcia non erano così elevate da invogliare i costruttori
ad investire in mezzi a ridotta resistenza aerodinamica, soprattutto
per i mansardati, veicoli per struttura intrinseca maggiormente
penalizzati dall'impatto con l'aria.
Oggi invece i nuovi motori a iniezione diretta, dotati di maggiore
potenza unitamente ad un comportamento, su strada del veicolo più
affidabile e sicuro a velocità decisamente più ragguardevoli,
inducono le case costruttrici a considerare la profilatura aerodinamica
del mezzo come un fattore funzionale al suo corretto utilizzo.
Ciò anche in considerazione dei consumi, divenuti ormai un
costo non insignificante per le tasche dell'utente finale.
Esistono ormai sul mercato diverse proposte di mansardati curati
dal punto di vista aerodinamico, i quali permettono si maggiori
doti performanti e minore "schiaffo laterale" durante
i sorpassi, ma nulla di specificamente mirato alla drastica riduzione
della resistenza aerodinamica.
Anche noi con il nostro camper possiamo con piccoli accorgimenti,
ridurre sensibilmente i consumi e diminuire le turbolenze: per esempio
molto spesso si vedono pannelli solari montati in posizione inclinata
tipo spoiler, i quali non fanno altro che frenare il mezzo. E' consigliabile
posizionarli nell'incavo prodotto tra la fine della mansarda e la
parte finale in piano del tetto, incominciando l'inclinazione dalla
parte più bassa del tetto e finendo nella parte più
alta.
Così facendo avremo addirittura un aumento di CX a scapito
delle turbolenze create tra la fine della mansarda e la parte finale
del tetto. Stesso discorso per parabole o antenne tv. Per quanto
riguarda i gavoni supplementari da posizionare sul tetto, é
consigliabile adottare quelli con un profilo appuntito o perlomeno
affusolato anche solo da un lato, ovviamente nel senso di marcia.
Come abbiamo detto, i flussi d'aria che lambiscono il mezzo hanno
traiettorie non sempre prevedibili, e le turbolenze responsabili
della resistenza aerodinamica giocano un ruolo fondamentale ai fini
delle prestazioni e del bilancio energetico globale.
Da non sottovalutare é anche la parte sottostante del camper,
dove l'aria percorre in senso contrario al mezzo tutta la scocca,
soffermandosi negli scatolati e provocando il classico effetto di
paracadute penalizzando consumi e velocità.
E' indispensabile quindi un approfondito studio nella galleria del
vento, in modo da individuare le configurazioni più performanti
che spesso sono diverse da quello che intuitivamente possiamo immaginare.
Ma anche qui, con qualche semplice intervento possiamo migliorare
il nostro camper anche di sotto: utilizzando dei sottili fogli di
alluminio opportunamente ritagliati e rivettati, si possono chiudere
le molte aperture degli scatolati sottostanti al mezzo, in modo
da creare una superficie più liscia possibile, esente da
bruschi avvallamenti, in modo che l'aria possa passare indisturbata
sotto tutto il nostro camper e uscire creando la minima turbolenza
possibile.
Sembrerà strano, ma questa miglioria é più
efficace di molti seri interventi su tutta la parte superiore del
mezzo!
Tutti questi piccoli interventi hanno ovviamente un senso solo a
velocità superiori a 75km/h, e quanto più é
alta la velocità tanto più tutte le modifiche aerodinamiche
apportate renderanno maggiormente.
Infine alcuni semplici consigli prima di partire per avere il miglior
rendimento energetico del nostro camper: chiudere sempre i finestrini
laterali della cabina e tutte le botole sul tetto, posizionare l'eventuale
parabola in posizione di riposo, riporre gli oggetti sopra la bagagliera
nel modo più piatto possibile e verso il centro del tetto,
avere i pneumatici gonfiati alla massima pressione tollerata…….e
buon viaggio!
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