SCHEDE TECNICHE - IMPIANTO ELETTRICO
"I rischi utilizzando il camper"

di Gianfranco Destefanis

Rischio distribuzione del GPL
L'impianto di distribuzione del GPL dal bombolone agli utilizzatori è realizzato in tubo di acciaio il quale porta ad un distributore (con rubinetti di chiusura) il GPL per essere poi distribuito (con rubinetti aperti) alla cucina, al frigorifero, alla stufa, al boiler scalda acqua.
I punti da verificare sono:
- Raccordi di partenza del tubo di acciaio dal bombolone o dalla bombola. Sono i meno pericolosi perché situati all'esterno o nel vano bombole costantemente ventilato dal passaggio aria attraverso apposite feritoie.
- Bombolone fisso: meno pericoloso perché una volta installato non viene mai scollegato dalle tubazioni.
- Bombola ricaricabile: deve essere scollegata per essere riempita. Il successivo allacciamento all'impianto rappresenta un pericolo se non viene eseguito correttamente o se il riduttore di pressione non è del tipo adatto al camper. L'uscita del regolatore di pressione è raccordata all'impianto di distribuzione gas per mezzo di una tubazione flessibile che deve essere sostituita periodicamente e collegata correttamente con giunzioni stabili. Infatti le vibrazioni potrebbero allentare i giunti e provocare perdite di gas.

Il secondo raccordo del tubo con il gruppo dei rubinetti con funzione di intercettazione e smistamento del gas (solitamente posto all'interno di un mobiletto). Il tubo giunge ad un gruppo con quattro valvole e si raccorda alle stesse tramite un bullone che stringe sia il tubo sia una guarnizione di tipo ad anello metallico a forma conica. Dalle quattro valvole si dipartono poi altrettanti tubi che vanno ad alimentare le quattro utenze a gas: frigo, cucina, stufa e scaldaacqua. Normalmente il vano dove sono situate queste valvole è aerato direttamente dall'esterno per rendere meno pericolosa una eventuale piccola fuga di gas. Inoltre occorre anche evitare di chiudere le aperture di ventilazione del suddetto vano per non far entrare il freddo nella stagione invernale.

I quattro raccordi con i corrispondenti utilizzatori finali. Poco pericolosa è quella del frigo in quanto situata in una zona molto ventilata. Meno pericolosa è l'alimentazione delle stufe sia quelle con codino di giunzione del gas sotto il pavimento sia quelle dell'ultima generazione con giunzione sul bruciatore. La cucina invece è raccordata con il tubo del gas in un luogo solitamente inaccessibile se non smontando il lavello. Una sua perdita può rivelarsi pericolosa se non si interviene prontamente. In tutti i casi è buona norma chiudere sempre i rubinetti delle utenze non in uso. Un controllo a vista periodico delle giunzioni è però sempre opportuno per accertare il loro buono stato di conservazione.
Le vibrazioni presenti durante il viaggio potrebbero allentare alcuni punti di raccordo dei tubi e provocare delle perdite di gas. Controllare lo stato di serraggio delle varie giunzioni specialmente dopo la sostituzione della bombola nel caso di impianto tradizionale.

Rischio elettrico
Nel camper possiamo avere due tipi di tensione elettrica, a 220 volt in corrente alternata e a 12 volt in corrente continua. Pensando al 220 Volt il rischio è dovuto al nostro contatto con parti in tensione con conseguente pericolo di folgorazione ( ma i camper hanno installato un interruttore magneto termico generale del tipo "salvavita"). Al contrario di quanto si possa pensare la tensione a 12 volt potrebbe diventare un pericolo da non sottovalutare nel produrre un focolaio di incendio. A 12 volt la corrente che circola in un circuito elettrico, a parità di potenza elettrica trasportata, è 18 volte superiore a quella a 220 volt. Il surriscaldamento dei cavi è quindi maggiore anche con modeste potenze assorbite. Ad esempio una lampadina con un assorbimento di 40 watt a 12 volt assorbe 3,3 ampere mentre a 220 volt assorbe 0,18 ampere (circa 18 volte inferiore). Un cavo avente una sezione di 1 mm² potrebbe essere attraversato al massimo da 8 ampere, ma per sicurezza termica 4/5 ampere sarebbe la corrente ideale da far circolare entro lo stesso. Quando si sostituiscono i fusibili con degli altri per ripristinare un servizio occorre verificare che non siano di valore in ampere superiori per non correre il rischio di provocare un incendio.


Rischio incendio
La stufa montata su di un camper è un apparecchio costruito per rendere la combustione del gas sicura in una apposita camera.
Su molti allestimenti di interni la stufa è installata in una zona attorniata da mobili che impediscono, in buona parte, lo scambio del calore prodotto con l'ambiente esterno. Il termostato di controllo della temperatura ha il compito di controllare la temperatura dell'aria e di ridurre la potenza termica della stufa nel caso di una ventilazione impedita. Non sempre però questo avviene e l'armadio che normalmente contiene la stufa raggiunge temperature elevate, a rischio di incendio. Le stufe sono normalmente dotate di un impianto di ventilazione forzata che può migliorare la sicurezza durante il suo utilizzo
Il luogo ideale di installazione della stufa dovrebbe essere nella zona centrale del mezzo, senza ostacoli attorno, affinché l'aria ambiente vi possa fluire liberamente e non sia necessaria la ventilazione. Infine la canalizzazione forzata si dovrebbe sempre inserire. Verrebbe distribuito in modo più omogeneo il calore nell'ambiente e le pareti esterne della stufa stessa si manterrebbero ad una temperatura meno critica.


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