CONSIGLI PRATICI - LA MANUTENZIONE
"Le pulizie di fine stagione"

di Beppe Tassone

"C'è qualcosa di nuovo nell'aria, anzi di antico": le vacanze estive sono ormai un ricordo, i ragazzi escono con i loro pesantissimi zaini e si dirigono a scuola, il camper finalmente respira e si riposa dopo le faticacce ferragostane.
E' il momento di pensare all’autunno, a brevi week end o addirittura di "bloccare" l'assicurazione in attesa che sopraggiunga la primavera e le giornate riprendano ad allungarsi.
E' giunta l’ora di mettere da parte l'olio solare e quello extra vergine utilizzato per le bruschette e di passare a… quello di gomito.
Anche se non è Pasqua, è tempo di grandi pulizie!
La nostra autocaravan, nei mesi estivi, ne ha visti di tutti i colori: vento, pioggia, sole, sabbia, polvere e chi più ne ha, non vi è che l'imbarazzo della scelta.
E' necessario intervenire per evitare che il tempo e l’umidità autunnali giochino qualche brutto scherzetto.
Inoltre durante le vacanze non abbiamo saputo cedere a mille tentazioni, abbiamo fatto acquisti, riposto nel camper materiale di tutti i tipi: il nostro mezzo non è un magazzino, occorre intervenire per far posto agli abiti pesanti e per asportare prodotti deteriorabili o di prossima scadenza.
Prima di ogni altro intervento, passiamo dunque in rassegna armadietti, gavoni e ripostigli.
Si tratta di liberarli totalmente, decidendo quali oggetti sia utile lasciare sul mezzo e quali, invece, è meglio riporre in garage, in cantina o addirittura buttare via, perché inservibili o in cattivo stato.
Anche la cambusa merita un occhio di riguardo e per diverse ragioni.
Il primo consiglio è quello di trasferire a casa tutti i generi alimentari, anche quelli in scatola: avremo occasione di consumarli, senza lasciarli invecchiare inutilmente o addirittura deteriorarsi.
Poi conviene effettuare un’accurata pulizia degli armadietti dove abbiamo riposto i generi alimentari, con un particolare occhio di riguardo al "sotto lavandino".
Briciole o addirittura qualche tozzo di pane raffermo possono infatti risultare di richiamo per topi o insetti: un rischio che non è conveniente correre.
Dopo aver liberato totalmente questi ripostigli, effettuiamo un’accurata pulizia, aiutandoci con qualche potente aspiratore.
Dobbiamo porre nel pulire l’interno del camper il massimo della cura, i topi sono sempre in agguato: trovarseli dentro il mezzo non è piacevole, anche perché è estremamente difficile liberarsene.
Il nostro camper non è una cantina: il vino non migliora di gusto e qualità se dimenticato per mesi in qualche armadietto ed acqua e bibite, se la temperatura invernale dovesse abbassarsi, potrebbero ghiacciare, è il caso di trasferirli in casa.
Non limitiamoci ad una pulizia approssimativa sotto il lavandino, si tratta di un posto alquanto buio e soggetto ad umidità: solitamente vi vengono riposte bottiglie di olio, liquido per lavare le stoviglie, contenitori vari. Utilizzando una spugna umida, con l’aiuto di qualche sostanza sgrassante e parecchio olio di gomito si riuscirà facilmente nell’impresa di rendere pulita e libera da ogni residuo una delle zone maggiormente a rischio della nostra autocaravan.
Il potente aspirapolvere è comunque utilissimo per ogni parte del nostro mezzo.
Consiglio importantissimo è quello di collegare l’aspirapolvere ( soprattutto se si tratta di quelli molto potenti ad alto assorbimento) direttamente con la presa della corrente facendo giungere l’elettricità da casa.
E’ consigliabile non "passare" attraverso la centralina, sia per non sovraccaricare i fili interni del mezzo, sia per non mettere a repentaglio la "tenuta" dei fusibili.
Ecco perché è auspicabile che la pulizia "generale" del nostro mezzo avvenga vicino a casa: oltre alla disponibilità di prese di corrente, saremo facilitati nel trasloco di quanto non ci è più utile nell’equipaggiamento in funzione autunno-invernale.
Con l’aiuto dell’aspirapolvere effettuiamo un’accurata pulizia della stufa: in estate polvere e sabbia sono sicuramente riusciti ad intrufolarsi un po’ in tutte le sue parti e questo fatto potrebbe creare qualche problema al momento del bisogno.
Visto che stiamo lavorando nei pressi della stufa, mettiamola in funzione per qualche minuto, portandola gradualmente fino al massimo.
Soffriremo per qualche istante per l’eccessivo caldo, ma ci renderemo sicuramente conto se si sono manifestati degli inconvenienti e se vi è la necessità di far intervenire chi si cura della manutenzione.
All’inizio sentiremo odore di materiale bruciato: succede sempre dopo un lungo periodo di inattività; è meglio che questa spiacevole sensazione la proviamo ora, con porte e finestre aperte, che non in pieno inverno, oppure durante un’uggiosa giornata autunnale…
Ricordiamoci, infine, che l’accensione della stufa, nella maggior parte dei casi, è subordinata al corretto funzionamento delle batterie poste a ridosso del pavimento: è il caso di sostituirle con altre a lunga durata.
Anche il boiler merita un momento di attenzione: verifichiamone il corretto funzionamento, pochi minuti sono più che suffienti.
E’ la volta, poi, del frigorifero: dopo un lungo utilizzo è necessario procedere ad un’accurata pulizia, con l’ausilio di sostanze sgrassanti e deodoranti.
Al di là di quelle normalmente in vendita nei supermercati (vanno benissimo quelle che si utilizzano per pulire il frigorifero di casa), l’aceto leggermente diluito con dell’acqua, funziona benissimo ed è adatto per lo scopo.
Ultimata la pulizia, non chiudiamo ermeticamente il frigorifero, ma consentiamo il passaggio dell’aria e riponiamo all’interno un bicchiere, con dei batuffoli di cotone, riempito con dell’aceto: con poca spesa, impediremo la formazione di odori.
Non limitiamoci ad una sia pur diligente pulizia del mezzo, mentre stiamo lavorando con spugnette ed aspirapolvere, controlliamo, tastando in più punti, lo stato delle pareti e del pavimento.
Se ci accorgiamo che le pareti appaiono cedevoli o comunque non solide come dalle altre parti o se battendovi sopra le nocche ci rendiamo conto di essere in presenza di zone umide, è il caso di rivolgerci, senza indugio, a chi effettua al manutenzione del nostro mezzo.
Può infatti essersi manifestato un inizio di infiltrazioni: non intervenendo per tempo, la spesa che poi dovremo sostenere potrebbe anche rivelarsi ingente e concreto il pericolo che il nostro mezzo sia costretto ad una lunga sosta in officina.
Un occhio di riguardo si rivelerà quanto mai utile anche per la cucina: verifichiamo che la fiamma fuoriesca libera e che il suo colore sia azzurrino.
Un minimo di sporcizia può infatti aver ostruito alcuni forellini di uscita: con l’aiuto di acqua tiepida e di un poco di sapone potremo porre rimedio a questo inconveniente.
Se è nostra intenzione utilizzare il mezzo durante il periodo invernale e pensiamo di recarci in località nelle quali la temperatura può scendere sotto lo zero, riempiamo le bombole con gas propano: il butano e la miscela, infatti, gelano anche con temperature non particolarmente rigide, il rischio di inconvenienti, compreso quello di trascorrere una notte al freddo, é sempre in agguato.
I serbatoi dell’acqua potabile devono essere accuratamente svuotati e puliti: se questa operazioni non crea eccessivi problemi per quello posto all’interno, qualche difficoltà in più può nascere da quello supplementare, solitamente posto sotto la scocca e di difficile accesso.
Per il serbatoio interno, ci limiteremo ad aprirlo e ad pulirlo accuratamente utilizzando prodotti non tossici: può funzionare benissimo una spugna imbevuta con il liquido che utilizziamo per lavare le stoviglie, a condizione di effettuare successivamente molti risciacqui.
Per il serbatoio supplementare, difficilmente accessibile con le mani, se non vogliamo o non possiamo rimuoverlo, dovremo affidarci a prodotti specifici in vendita presso i negozi di accessori per camper oppure inserire, a serbatoio pieno per almeno un terzo, qualche bicchiere di bicarbonato, avendo l’accortezza di percorrere poi qualche chilometro su terreno accidentato e successivamente sciacquare il serbatoio per liberarlo da tutti i residui.
Per l’accurata pulizia di entrambi i serbatoi di recupero delle acque, affidiamoci invece ai prodotti chimici in vendita ed a successivi abbondanti risciacqui.
Ricordiamoci, se il mezzo viene definitivamente posto in rimessaggio, di liberare con cura i tubi dall’acqua, controllando anche la doccetta ( che solitamente si dimentica) così da evitare che il gelo invernale possa danneggiarla.
Adesso che il nostro mezzo è quasi totalmente svuotato e, all’interno, così pulito da sembrare nuovo, passiamo alla parte esterna.
Se è possibile, laviamola noi stessi, non tanto per risparmiare denaro, quanto perché man mano che passiamo la spugna, potremo renderci conto se si sono formati dei piccoli fori che, con l’andare del tempo, potrebbero compromettere il nostro mezzo.
Attenzione a non utilizzare forti getti di acqua e, se proprio non possiamo farne a meno, indirizziamo sempre il getto dall’alto verso il basso e mai all’incontrario, evitando di colpire le varie prese dell’aria e le grate del frigorifero: in pochi secondi litri e litri di acqua potrebbero infatti intrufolarsi nel mezzo.
Sempre con un forte getto d’acqua puliamo anche il sottoscocca, liberandolo dalla terra, dalla sabbia e dalla ghiaia che possono aver formato una micidiale incrostazione.
Ultimata questa operazione, occupiamoci dei piedini di stazionamento, ingrassandoli e verificandone il funzionamento e, se la ruota di scorta di trova da quelle parti, approfittiamone per toglierla dal suo alloggiamento, pulirla e, soprattutto, gonfiarla.
Un’operazione estremamente importante, anche perché può sempre succedere di averne bisogno ed accorgersi che è sgonfia…
Dedichiamoci poi alle varie guarnizioni che si trovano nella parte esterna del camper, da quelle dei cristalli a quelle delle finestre laterali: dopo averle ben pulite effettuiamo un intervento di manutenzione utilizzando olio di vaselina o altri prodotti simili, preserveremo così durata e necessaria elasticità.
Uno sguardo infine agli attacchi della veranda, del portabici e di eventuali gavoni posti sul tetto: se è necessario copriamo le viti con un poco di silicone o, se dovessimo verificare punti di ruggine o inizi di infiltrazione ( quanto mai possibili) interveniamo prontamente.
Ed ora, diamo spazio al meccanico che è in noi!
A dire il vero sarebbe meglio lasciar perdere e rivolgerci direttamente alla nostra officina di fiducia, si rischierebbero molti meno guai, ma alcuni, in questo campo, si ritengono maestri e non ritengono di dare spazio ad altri…
I livelli dell’olio sono da tenere in massima considerazione, verifichiamo sia quello del motore, sia quello del cambio.
Non lesiniamo nella spesa, se i chilometri percorsi sono superiori ai diecimila o se trascorso parecchio tempo dall’ultimo cambio, è consigliabile porre mano al portafoglio, risparmiare in questo campo potrebbe costare caro.
Anche i filtri debbono essere tenuti sotto controllo, compreso quello dell’aria, del quale molti si dimenticano anche se, non funzionando al meglio, può comportare abnormi consumi di gasolio.
Il funzionamento della batteria è estremamente importante, soprattutto nella brutta stagione, quando il nostro mezzo deve mettersi in moto anche a basse temperature, diamole un’occhiata, verificandone anche i livelli.
Rabbocchiamo la vaschetta del lavavetri, se necessario, con liquidi appositi o con una miscela di acqua ed alcool.
Un viaggetto fin dal nostro meccanico di fiducia è comunque utile, se non altro per essere garantiti sul corretto funzionamento dei freni e sullo stato generale del motore.
Spenderemo qualche lira, ma potremmo anche risparmiare tanti soldi, pensiamoci…
Le vacanze… durano tutto l’anno, è uno slogan pubblicitario, ma anche un’aspirazione, soprattutto se si possiede un mezzo da turismo itinerante.
Dopo tanto lavoro, passiamo a progettare i nostri sogni!
Se proprio non abbiamo deciso di dare l’addio al nostro camper, cominciamo a pensare ai week end autunnali ed alle vacanze invernali.
L’Italia è un Paese splendido, ricco di città d’arte, di paesi con opportunità enogastronomiche e di… camper club!
Insomma, leggendo Caravan e Camper scopriremo quante manifestazioni, quante possibilità di trascorre il tempo libero insieme con altre persone siano offerte nella zona nella quale abitiamo.
Se proprio non abbiamo la vocazione dei solitari, rechiamoci almeno una volta a qualche raduno, scopriremo un mondo nuovo e tante persone che hanno il nostro medesimo hobby.

Da Caravan e Camper di ottobre 1999

 

 Copyright © Camper Club La Granda - Web Design Registred Cn-Net