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di Rino Braccialarghe
Ecco uno di quei "lavoretti" che possiamo tranquillamente
effettuare noi stessi sui nostri mezzi: quelle che seguono sono
alcune considerazioni, frutto di esperienze pratiche, su ciò
che conviene fare e non fare...
Lo sfruttamento dell'energia fotovolatica sta attraversando, nel
nostro Paese, un momento assai favorevole. Infatti con i recenti
provvedimenti legislativi in materia, sono stati assicurati interessanti
benefici economici a tutti coloro che installeranno sistemi idonei
a ridurre i consumi energetici, realizzando proprio degli "impianti
solari".
Nel nostro "mondo" del plein-air, l'impiego di pannelli
solari si è ormai affermato da molti anni: numerosi sono
i vantaggi che questi instancabili generatori elettrici offrono
a noi camperisti. E tutti assolutamente indiscutibili, ad iniziare
dalla totale silenziosità, dalla mancanza di qualsiasi parte
in movimento e di un qualsiasi carburante, dalla longevità
di questi moduli, che possono anche superare i 20/25 anni, periodo
questo coperto offerti dalla garanzia dei costruttori più
affermati sul mercato.
Un altro elemento indispensabile in un impianto solare è
la centralina elettronica: il suo compito sostanziale è quello
di evitare ogni possibile sovraccarica ai nostri accumulatori, elemento
questo che potrebbe provocare non pochi problemi (è sufficiente
pensare all'acido dell'accumulatore che inizia a bollire...).
Le varie aziende offrono diversi modelli e versioni di centraline,
tutte più o meno complesse: l'importante è comunque
averne sempre una - anche del tipo meno costoso - a bordo del nostro
veicolo...
E una volta che abbiamo provveduto all'acquisto del materiale necessario
alla realizzazione di un impianto completo, come ci conviene operare
per un corretto montaggio a bordo del nostro veicolo ricreazionale?
La prima valutazione da farsi - ancor prima di procedere allo stesso
acquisto dei pannelli - riguarda lo spazio che abbiamo disponibile,
libero da ogni impedimento, sul tetto del nostro veicolo: poiché
esistono pannelli solari di ogni potenza e dimensione, oltre che
di diverse tipologie costruttive, è fondamentale ottimizzare
lo sfruttamento della superficie disponibile, così da poterci
garantire il massimo delle prestazioni, anche in relazione a quello
che è il nostro budget di spesa fissato.
Una volta deciso l'acquisto, dovremo valutare il sistema di fissaggio
sul tetto del camper. Assolutamente da evitarsi ogni sistema di
montaggio che richieda di forare il tetto del veicolo: in questo
modo si eviterà di praticare pericolosi buchi che, sebbene
stuccati, potrebbero sempre costituire - negli anni - pericolose
vie d'infiltrazione per l'acqua.
Stabilito dunque che non conviene avventurarsi su questa strada,
resta da vedere come agire. Sostanzialmente due sono i sistemi che
ci paiono decisamente consigliabili, uno utilizzando uno dei prodotti
in commercio, l'altro utilizzando un po' della nostra...fantasia!
IL SISTEMA DI FISSAGGIO "INDUSTRIALE"
Si tratta di particolari profili in robusto materiale plastico,
ideati e realizzati specificatamente per questo scopo. Esistono
in diversi formati, idonei ad accogliere i più svariati pannelli,
essendo come concezione degli "universali". Tra i vari
modelli disponibili, si segnala anche quello che consente il fissaggio
di coppie di pannelli: in questo modo si potrà risparmiare
un minimo di spazio, cosa questa che, in alcuni casi, potrebbe rivelarsi
determinante per la scelta dei moduli stessi.
Questi particolari profili vanno ancorati al tetto tramite l'utilizzo
di un collante ad altissime prestazioni, specificatamente consigliato:
per garantire il massimo della presa ogni singolo pezzo si presenta,
sulla parte che costituisce la base, adeguatamente ruvido. Ogni
parte è anche prevista di un foro, per coloro che dovessero
comunque preferire questa ulteriore sicurezza: noi comunque, su
questo tema, manteniamo ferme le nostre opinioni, soprattutto oggi
quando possiamo contare su adesivi dell'ultima generazione...
Naturalmente con questi sistemi di fissaggio, con questi angolari
specifici, il montaggio risulta particolarmente veloce e pulito:
il sistema "ad angolari", ad esempio, bloccando ogni modulo
direttamente sul suo angolo, non presenta alcuna limitazione circa
le dimensioni del pannello stesso, adattandosi perfettamente ad
ogni situazione di montaggio.
Per coloro che si sentissero più tranquilli con un incollaggio
a "più punti" rimane anche la possibilità
di assicurare il modulo al tetto, oltre che con i 4 angolari, anche
con uno specifico supporto verticale, che aiuta non poco l'opera
di fissaggio. In questo modo, aumentando il numero degli inserti
e le superfici di incollaggio, ci garantiremo ancora maggiore sicurezza.
Per evitare inutili sprechi di collante, che essendo di particolare
formula presenta anche un costo non del tutto trascurabile, si trovano
in commercio delle apposite confezioni, che presentano tutti i vari
componenti necessari nella giusta quantità per questo tipo
di operazione. Per ottenere risultati ottimali è indispensabile
operare in modo rigoroso, seguendo scrupolosamente le istruzioni
allegate (di particolare importanza, ad esempio, la pulizia preventiva
delle parti da incollare, così da asportare ogni traccia
di untuosità e di "sporco", elementi questi che
comprometterebbero non poco il potere dell'adesivo).
IL MONTAGGIO TRAMITE SUPPORTI METALLICI
Questo sistema, che si basa su una certa capacità nel "fai-da-te",
è senz'altro quello più adottato dai molti camperisti
che preferiscono effettuare il montaggio direttamente.
Da un buon ferramenta troveremo tutto quello che ci serve: in particolare
le barre e gli angolari in alluminio, elementi indispensabili per
preparare le cornici sulle quali fisseremo i moduli, oltre che ai
rivetti e ad eventuali cerniere in acciaio inox.
Dalla ricognizione sul tetto del veicolo sarà semplice comprendere
come ci converrà agire: infatti per utilizzare questo sistema
avremo bisogno di una bagagliera o, almeno, di qualche sbarra sul
tetto già montata all'origine: questo perché potremo
collegarci a queste strutture per fissare i nuovi supporti, evitando
così di forare il tetto...
A questo punto sarà semplice proseguire: una volta misurata
la lunghezza degli angolari e della barre, provvederemo a tagliarle
di misura e a rivettarle alla struttura del portapacchi. Spesso
succede che vi sia qualche centimetro di luce tra il tetto e le
nuove barre: per evitare ogni possibile flessione, una volta che
vi avremo fissato i pannelli, provvederemo a realizzare degli spessori
utilizzando un pezzo di gomma di misura adeguata. Questi tasselli,
che assolvono una funzione che ricorda quella del "silent-block",
potranno essere fissati al tetto del veicolo con il solito mastice.
Adesso, una volta terminata la struttura portante, potremo passare
al fissaggio dei moduli, dopo aver provveduto ai relativi collegamenti
elettrici, sulla scatola di derivazione posta sul retro del pannello.
Per il fissaggio dei moduli potremo operare provvedendo a montarli
direttamente sulle barre: una ricercatezza nel montaggio potrebbe
essere quella di utilizzare delle cerniere (rigorosamente in acciaio
inox!), così da consentirne un facile e comodo ribaltamento
nel caso volessimo pulire il tetto senza dover smontare il tutto.
Con un minimo di attrezzatura e di pratica il lavoro procederà
speditamente: in una mezza giornata, una volta che abbiamo a disposizione
tutto il materiale necessario, potremo senz'altro avere finito il
nostro montaggio.
Una particolare raccomandazione deve essere fatta per ciò
che concerne il foro attraverso cui fare passare i cavi che andranno
alla centralina, posta all'interno del veicolo, e da quest'ultima
alle batterie. Nel caso non potessimo sfruttare un foro già
esistente, converrà impiegare un apposito "passa-cavi",
di quelli dotati di anello di serraggio: così, dopo averlo
inserito nel foro praticato (ovviamente con la frapposizione del
solito mastice...), potremo "tirarlo" dall'interno, proprio
serrando il controdado. E saremo sicuri che, una volta che ha fatto
presa il mastice, la nostra operazione sarà totalmente impermeabile...
Con queste brevi note abbiamo voluto illustrarvi nel dettaglio
una delle operazioni di montaggio davvero alla portata di ogni camperista:
potremo così incrementare la potenza dei nostri moduli solari,
adesso che abbiamo visto come possiamo risparmiare sulla relativa
messa in opera...
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