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di Gianfranco Destefanis
Come fare una buona scelta
Per scegliere il giusto gruppo elettrogeno é necessario conoscere
esattamente la potenza di cui si ha bisogno. Per alimentare un apparecchio
elettrico occorre innanzitutto tenere conto della potenza richiesta
per l'avvio, che a volte è superiore a quella generalmente
indicata per il normale funzionamento. Occorre sempre verificare
se la lunghezza e la sezione dei cavi di alimentazione utilizzati
permettono di trasmettere integralmente la potenza erogata dal gruppo
elettrogeno. Infatti, a parità di sezione, più cresce
la loro resistenza (aumentando la lunghezza) proporzionalmente diminuisce
la potenza trasmessa. Anche sul calcolo stesso della potenza del
gruppo influisce il fattore sfasamento, cioè vi è
differenza di assorbimento di energia se dobbiamo alimentare solamente
degli utilizzatori resistivi (lampade, stufe elettriche ecc.) rispetto
ad altri utilizzatori di tipo induttivo (il motore elettrico del
frigo a compressione, ventole di raffreddamento aria ecc.). In questo
secondo caso il fattore di sfasamento identificato nel coefficiente
cos ø (cos fi) crea un maggior assorbimento di potenza dal
gruppo generatore. Un altro fattore da tenere presente è
quello dell'avviamento che generalmente richiede una potenza notevolmente
maggiore allo spunto che non durante il comune funzionamento.
Pertanto in caso di acquisto il consiglio è quello di rivolgersi
a personale di vendita qualificato al quale dovete fornire l'elenco
degli utilizzatori che volete alimentare considerando anche eventuali
aggiunte future.
Potremmo racchiudere in poche parole la funzione dei generatori
o gruppi elettrogeni " L'energia dove serve, quando serve,
230 volt dovunque ti trovi"
Compatti, silenziosi ed estremamente efficienti: i generatori di
oggi forniscono elevata potenza su strada come in campeggio e l'energia
richiesta per alimentare diversi impianti.
Ideali per azionare il climatizzatore quando non è possibile
collegarsi alla rete, possono essere utilizzati anche per alimentare
il forno a microonde, il tostapane, piccoli utensili, una stufetta
ad aria calda in caso di mancanza di gas ed attrezzature varie di
bordo.
I generatori soddisfano qualsiasi nostra richiesta di alimentazione:
attrezzature salvavita, attrezzi portatili, veicoli di misurazione.
Possono essere montati comodamente sotto il veicolo o all'interno
di un gavone. Se optate per la versione del "fai da te"
occorre prestare molta attenzione alle istruzioni di fissaggio ed
alla posa di tutti i tubi di collegamento tra il serbatoio del carburante
e il generatore stesso. Generalmente vengono fornite staffe di fissaggio
per il serbatoio per telai Fiat, Ford, Mercedes ecc. in tutti i
casi occorre seguire scrupolosamente le istruzioni per evitare guai
con eventuali fuoriuscite di carburante.
I generatori possono essere ad avviamento elettrico, azionato tramite
pannello di comando dall'interno del veicolo.
Il pannello di comando può essere posizionato fino ad una
distanza di 5 metri (in cabina, ad esempio)
Il generatore installato fisso sul veicolo può fornire energia
anche durante il viaggio, ad esempio per tenere inserito il condizionatore
in caso di viaggi in paesi caldi.
Per chi non desidera l'installazione fissa (più pratica,
ma certamente più costosa) è possibile considerare
il generatore come un qualunque bagaglio, ponendolo al momento del
bisogno a qualche metro dal camper (dove è possibile farlo
e non esistono normative come in molte aree di sosta) e collegandolo
alla presa di tensione a 220 volt del camper. E' buona norma collegare
prima il cavo elettrico dal generatore al camper, NON accendere
i nostri utilizzatori sul camper (in modo da avviare il gruppo a
vuoto), accendere il generatore e poi quando è a regime dare
tensione al camper attraverso il suo interruttore generale magneto
termico. Eseguendo le operazioni in quest'ordine si evitano possibilità
di folgorazioni e si avvia il generatore in maniera più dolce
sollecitandolo meno.
Gli ultimi generatori comparsi sul mercato della serie EU sono i
primi ad incorporare un'unità di controllo elettronica "Inverter",
regolata da un microcomputer, in grado di assicurare un'elettricità
stabile e di alta qualità per la bassa distorsione delle
onde sinusoidali. Questi generatori della nuova era sono particolarmente
adatti per alimentare apparecchiature sofisticate quali computer,
sistemi di telecomunicazione e strumenti di misurazione. Inoltre,
due modelli uguali della serie EU possono essere collegati in parallelo
con un semplice cavo di connessione per ottenere il doppio di potenza
elettrica.
Fattore di notevole importanza per i nostri mezzi e da tenere in
considerazione questa nuova tecnologia d'avanguardia che ha permesso
di dimezzare il peso e le dimensioni dei generatori agevolando così
il loro trasporto e utilizzo.
Il peso dei generatori della serie EU è la metà di
quello dei generatori della stessa classe di potenza; ciò
unitamente al design ultra compatto, li rende realmente portatili
e assolutamente maneggevoli
L'esclusivo "Sistema di regolazione elettronica" che varia
la velocità di rotazione del motore in funzione del carico,
permette un notevole risparmio di carburante una forte riduzione
della rumorosità e dei gas di scarico
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