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di Gianfranco Destefanis
Installata vicino al serbatoio d'acqua, allo stesso livello: sfrutta
al meglio le sue caratteristiche e contiene le perdite
Sollevata al massimo fino a 3 metri e orizzontalmente fino agli
8 metri: diminuisce la portata di acqua.
Sfruttando la potenza del motore, infatti, è in grado di
sollevare l'acqua da un livello più basso a uno più
alto.
La resistenza che una pompa deve superare per sollevare l'acqua
da un serbatoio a un altro situato a livello superiore (tecnicamente
definita "prevalenza") deve essere minima, altrimenti
la portata dell'acqua è minore rispetto a quella effettiva.
Per evitare perdite si cerca il percorso il più breve possibile,
magari nascondendo le tubature con delle cassapanche, nel pavimento,
o comunque in tutti quei luoghi dove sia possibile creare il percorso
più breve pompa/utilizzatori.
La pompa è posizionata in modo da permettere una futura facile
manutenzione. E' presente normalmente un filtro e una vite di regolazione
del pressostato tarato normalmente a 1,3 atmosfere in grado quindi
di fornire una prevalenza di 13 metri di colonna d'acqua. Il filtro
andrebbe periodicamente smontato e ripulito.
Se la pompa è inaccessibile, se non smontando parte del mobile
dietro cui è posta, la manutenzione risulterà molto
difficile.
La pompa inoltre ruotando genera del calore che l'ambiente circostante
dovrà smaltire. Essa dispone di un interruttore termico che
provvederà a disinserire momentaneamente il motore elettrico.
Il ripristino del funzionamento sarà automatico al cessare
del calore.
Funzionamento non regolare
Sul lato opposto al motore c'è un pressostato che ha la funzione
di arrestare la rotazione della pompa al raggiungimento di una determinata
pressione.
Questi cicli di accensione e spegnimento non dovrebbero però
essere troppo brevi in quanto il funzionamento pulsante deteriorerebbe
velocemente la pompa.
Normalmente per evitare questo inconveniente di funzionamento pulsante
si aggiunge un accumulatore pneumatico, è un piccolo serbatoio
con al suo interno una membrana elastica (posta circa a metà)
dove da un lato è presente l'acqua spinta dalla pompa e dall'altro
vi è aria compressa a circa 1 atmosfera. All'apertura dei
rubinetti questa membrana comprimendo l'acqua compensa i cali pressione
istantanei evitando un pendolamento continuo (accesa/spenta) della
pompa.
Avarie più comuni a questo importante elemento dell'impianto
idraulico
1) la pompa si inserisce per brevi periodi anche a rubinetti chiusi:
verificare il pressostato e la sua taratura: potrebbe essere starato
o guasto.
verificare le tubazioni ed i raccordi delle stesse agli utilizzatori:
potrebbero esserci delle perdite;
2) rumorosità eccessiva:
controllare che i dadi delle flangie motore/pompa non siano allentati;
controllare che le viti di fissaggio della pompa non siano allentate;
3) perdite d'acqua dalla pompa:
controllare la chiusura delle viti di fissaggio del corpo pompa
al motore;
smontare il pressostato e controllare la membrana di quest'ultimo.
Potrebbe essere rotta e quindi perdere acqua. In questo caso occorre
sostituirla.
4) la pompa gira e l'acqua non arriva ai rubinetti:
controllare che il filtro non sia intasato ed impedisca il passaggio
dell'acqua;
nel serbatoio non c'è acqua;
la tubazione che porta l'acqua alla pompa è piegata e non
lascia transitare l'acqua la tubazione è rotta e aspira dell'aria;
5) la pompa non parte:
il motore è caldo causa un funzionamento prolungato o irregolare
della pompa. L'interruttore termico potrebbe essere scattato, fermare
la pompa ed attendere il suo raffreddamento ed il suo ripristino.
la temperatura è sotto lo zero e la pompa potrebbe essere
congelata.
il pressostato potrebbe essere guasto, per verificare questo, ponticellare
i suoi collegamenti con un cavetto e verificare se in questo caso
la pompa riprende a funzionare.
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