SCHEDE TECNICHE - GAS
"L'impianto del gas"

di Gianfranco De Stefanis

Abbiamo parlato in altri articoli di impianti elettrici del camper, di impianti idraulici, questa volta parliamo di impianto del gas a bordo del camper.
Il gas GPL che alimenta i nostri utilizzatori (stufa, boiler, frigorifero e cucina) può provenire da due distinti serbatoi. Su alcuni mezzi abbiamo un vano porta bombole (generalmente due) con portello apribile dall'esterno con le classiche bombole di uso domestico. Su altri mezzi è installato un bombolone fisso nella parte inferiore del camper ricaricabile presso un qualunque distributore di carburante.
Nel caso di bombole di uso domestico, quando la bombola è vuota, non vi sono problemi se non quello di allentare il raccordo connesso alla bombola con l'apposita chiave (dopo averla comunque chiusa) e consegnare la stessa ad un rivenditore di gas in bombole il quale provvederà a fornirci una nuova bombola carica controllata preventivamente nelle tenute e nell'aspetto esteriore dal fornitore stesso.
Quando sostituiamo una bombola occorre verificare che la guarnizione di tenuta sia ancora in buono stato (non troppo schiacciata e con dei solchi), nel dubbio sostituirla comunque, il costo è minimo e trattandosi di gas e di sicurezza nostra è buona cosa farlo e poi stringere adeguatamente il raccordo mobile alla parte fissa della bombola. Dopo questa operazione aprendo il gas non dobbiamo sentire il minimo odore. In caso contrario occorre rivolgersi ad un installatore qualificato ed esperto.
Per quanto riguarda invece la ricarica del bombolone fisso come abbiamo già visto è possibile eseguirla solamente da un distributore di carburanti. La quantità di gas immesso è regolato da un dispositivo presente sul bombolone stesso che blocca l'ingresso del gas quando si è arrivati a circa l'80% della sua massima capienza. In base alle norme attuali il bombolone dopo 10 anni di utilizzo va revisionato da apposite officine autorizzate.
Parlando di impianto del gas dobbiamo includere anche gli utilizzatori citati precedentemente (cucina, stufa, boiler, frigorifero) i quali possono creare dei seri problemi se non utilizzati in modo corretto e mantenuti in perfetta efficienza.
A parte la cucina, gli altri utilizzatori hanno il bruciatore del gas installato vicino a prese d'aria che non devono essere in nessun modo ostruite, anche nella fase fredda invernale. In caso di perdite di gas dai raccordi che allacciano gli utilizzatori alla rete permettono la fuoriuscita dello stesso.
Durante una combustione occorre ricordare che è necessaria una certa quantità di ossigeno (intorno al 20%) mentre il restante 80% è composto da azoto. Quando un bruciatore a gas ha una carenza di ossigeno sviluppa nella sua combustione il temutissimo "ossido di carbonio" gas tossico per noi anche in piccolissime quantità (0,1 %) ancora più subdolo per il fatto che è inodore. Questo gas tossico non permette più lo scambio ossigeno-sangue e quindi si passa dal mal di testa, alla sonnolenza, al coma profondo sino alla conseguenza letale e le reazioni dipendono molto dal fisico della persona e per quanto tempo si respira questo gas.
Gli utilizzatori a gas del nostro camper come il boiler e la stufa sono dotati camera di combustione stagna verso l'interno del mezzo con condotti d'areazione verso le griglie esterne o sul fondo del camper come nel caso della stufa. Anche il frigorifero pur non avendo una camera stagna come nel caso precedente essendo il bruciatore posto sul retro dello stesso vicino alle alette di presa aria sia superiori che inferiori non ci sono problemi per quanto riguarda la sua combustione, purchè non vengano ostruite dette feritoie.
Nella cucina (come in quella di casa) la combustione del gas avviene nell'ambiente in cui viviamo, pertanto dobbiamo ricordarci di areare il locale quando abbiamo i fuochi accesi e dove installato utilizzare sempre il ventilatore di aspirazioni fumi e vapori.
In commercio esistono anche dispositivi elettronici rivelatori di gas (anche a 12 volt per i nostri camper) i quali segnalano con un allarme acustico una perdita di gas ed in più hanno la possibilità di pilotare in automatico una elettrovalvola di chiusura gas.
Per ultimo, in caso di avvertimento di una perdita di gas, anche se non si capisce subito dove potrebbe essere il difetto, chiudere subito la bombola e recarsi il più presto possibile da personale qualificato per una verifica del mezzo. NON sottovalutate mai le perdite di gas (anche segnalate da un vostro vicino) sia per la vostra sicurezza che per quella dei vostri vicini di parcheggio, un incendio, una esplosione sono sempre in agguato.

 

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