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di Gianfranco De Stefanis
Dopo aver descritto in precedenti articoli i principi della produzione
del freddo ed i tipi di frigorifero installati sui nostri mezzi
in questo articolo vedremo un aspetto più pratico dell'argomento,
e cioè la manutenzione che dobbiamo avere per questo elettrodomestico,
l'importanza della aerazione del gruppo refrigerante ed in caso
di lavori "fai da te" (se dovesse essere smontato dal
suo posto per manutenzione) come installarlo in modo corretto all'interno
della cellula del mezzo.
Si era visto come il principio di massima del frigorifero a "compressore"
sia quello di veicolare un fluido allo stato gassoso che viene compresso
e che per effetto della compressione, diminuisce di volume e aumenta
di temperatura per passare alla fase successiva dove in un condensatore
viene raffreddato a volume costante fino a liquefarsi.
In seguito il fluido transita in un dispositivo dove si espande
passando nell'evaporatore dove ritorna allo stato gassoso sottraendo
calore all'ambiente circostante e generando quindi il freddo. Con
questa ultima fase il ciclo è completo.
Il principio di massima invece di un frigo ad "assorbimento"
la sostanza frigorigena è riscaldata in un bollitore mediante
calore, il quale provoca la trasformazione in vapore che, sotto
pressione, passa in un condensatore dove si raffredda e ritorna
allo stato liquido. In seguito si espande nell'evaporatore, ritornando
così allo stato gassoso, con sottrazione di calore dall'ambiente
circostante per tornare in un assorbitore dove è miscelato
con il restante liquido frigorigeno. Con questa ultima fase il ciclo
è completo.
In entrambi i sistemi si ha produzione di calore assorbito dalla
cella frigorifera che deve essere smaltito verso l'esterno. Ecco
che le prese d'aria sono di primaria importanza affinchè
il ciclo si completi con la miglior resa possibile.
Nei frigoriferi trivalenti ad assorbimento dei nostri camper lo
scambio d'aria è realizzato attraverso prese d'aria nella
parte inferiore e superiore del frigorifero sul fianco della parete
dove è installato. In questo modo viene sfruttata la circolazione
naturale dell'aria calda che tende sempre a salire verso l'alto.
Se vengono rispettate le prescrizioni di montaggio del costruttore
del frigorifero e se le feritoie di aerazione sono perfettamente
aperte e funzionanti la circolazione naturale sarà sufficiente
al funzionamento.
E' possibile comunque trovare in commercio dei Kit di montaggio
comprendenti una o due ventoline da apporre nella parte superiore
delle feritoie di aerazione vicine il più possibile al condensatore
per non disturbare la produzione di calore della caldaia, pilotate
o manualmente o da un termostato che le inserisce automaticamente
quando la temperature arriva ad un certo valore. Ripetiamo che comunque
per questo tipo di frigorifero se il montaggio dello stesso a bordo
cellula è realizzato come da progetto del costruttore non
sono necessarie, ed è per questo che non sono installate
di serie sui nostri mezzi.
Nel frigorifero a compressore lo scambio termico è realizzato
invece con l'ausilio di una ventilazione forzata ottenuta da un
motore elettrico che ha sul suo asse di rotazione una ventola. Sono
comunque necessarie anche in questo caso delle prese d'aria sulla
parete del camper.
Nel frigorifero ad assorbimento (quello più installato su
moltissimi mezzi) occorre fare la seguente considerazione; il ritorno
del liquido refrigerante nel contenitore, dopo l'espansione nell'evaporatore
avviene per caduta e per gravità. Se il nostro mezzo non
è parcheggiato in piano, ma addirittura se la pendenza fosse
in senso opposto, di parecchi gradi, al percorso del liquido il
funzionamento regolare del frigorifero sarebbe compromesso, con
una produzione limitata di freddo.
Un altro accorgimento da mettere in pratica (specialmente nella
stagione estiva) per una miglior resa del nostro frigorifero è
quello di posteggiare il camper sempre con la parete all'interno
della quale è installato il frigorifero NON a Sud dove il
sole è più forte e più presente, riducendo
lo scambio termico del liquido refrigerante e quindi la resa.
Invece il problema del frigorifero a compressione è solamente
quello di avere l'energia elettrica per il suo funzionamento. Con
motore acceso, l'alternatore del mezzo pensa a tutti i fabbisogni,
ma nelle soste specialmente lunghe o si ha un generatore a scoppio
portatile oppure è doveroso avere installato i pannelli solari,
anche se in questo caso nelle giornate senza il nostro astro il
problema di scarico batteria sussiste sempre anche se meno immediato.
Tornando al nostro frigorifero ad assorbimento dobbiamo ricordare
che almeno una volta all'anno dovremo pulire il bruciatore del gas
con aria compressa e niente altro. Quando avvertiamo odore di gas,
macchie scure che si formano vicino alle feritoie di aerazione occorre
pulirlo. Questi fenomeni di malfunzionamento non pregiudicano del
tutto la produzione del freddo ma certamente diminuiscono la resa
del frigorifero.
Anche se la pulizia del bruciatore dovrebbe essere eseguita da personale
esperto se per caso ci trovassimo in difficoltà da qualche
parte con le bizze del frigorifero possiamo almeno provare a fare
qualcosa
Come prima cosa dobbiamo togliere le protezioni di aerazione in
plastica, togliere il carter che protegge il bruciatore (sembra
una scatoletta) e normalmente è composto da due pezzi distinti.
Smontare il bruciatore scollegandolo dal tubo di arrivo gas (precedentemente
chiuso) con una chiave da 11 e dalla candeletta di accensione. Smontare
con attenzione l'ugello centrale al bruciatore e con aria compressa
soffiarlo così come tutta la struttura del bruciatore che
lo contiene. NON cercare per nessun motivo di pulire l'orifizio
dell'ugello con qualunque altro oggetto che non sia aria compressa.
Alla fine di queste operazioni rimontare il tutto.
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