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di Mauro Crespan
Questa è una spiegazione di un frigorista che vi aiuterà
a capire come funzionano i nostri frigo e perché in estate
non funzionano a dovere, con alla fine alcuni consigli per farli
funzionare meglio
Vi siete mai chiesti come si possa ottenere freddo da una sorgente
di calore? È il principio sul quale lavorano i nostri frigo.
Basilarmente è lo stesso che possiamo notare quando bagnando
una mano si prova poi una sensazione di freschezza per tutto il
tempo in cui l’acqua evapora. Quindi deduciamo che l’evaporazione
sottrae calore, nei frigo il processo avviene in una serpentina
dove l’ammoniaca evapora o meglio,prima viene scaldato per
portarla allo stato gassoso, poi condensata nella parte superiore
e allo stato liquido passa poi all’interno del frigo dove
tramite l’idrogeno evapora raffreddando.
L'unità si compone di quattro parti principali: la caldaia,
il condensatore, l'evaporatore(interno al frigo) e il dispositivo
di assorbimento. Quando l'unità funziona a gas, il calore
è assicurato da un bruciatore. Nel funzionamento ad elettricità,
il calore è prodotto da una resistenza inserita nella caldaia
La carica è composta da una miscela di ammoniaca, acqua
e idrogeno. Questi sono ad una pressione sufficiente per far condensare
l'ammoniaca alla temperatura ambiente. Quando viene riscaldata,nella
caldaia si producono vapori d'ammoniaca e acqua che salgono fino
al condensatore. il vapore acqueo si condensa prima e ritorna nuovamente
dentro la caldaia, lasciando che il vapore asciutto di ammoniaca
passi nel condensatore. Il condensatore è dotato di alette
di raffreddamento che contribuiscono a far raffreddare il vapore
di ammoniaca a mezzo dell'aria che circola esternamente. Il processo
di condensazione porta alla formazione di ammoniaca liquida che,
a sua volta, viene convogliata nell'evaporatore.
Nell'evaporatore confluisce idrogeno. L'idrogeno passa attraverso
lo strato di ammoniaca. Ciò produce l'effetto di abbassare
la pressione del vapore di ammoniaca, abbastanza da permettere che
l'ammoniaca liquida passi allo stato gassoso. L'evaporazione dell'ammoniaca
estrae molto calore dall'evaporatore. Ciò, a sua volta, estrae
calore dal comparto per alimenti ove lo stesso è posizionato,
abbassando quindi la temperatura all'interno dell'intero frigorifero.
La miscela allo stato di vapore fra ammoniaca ed idrogeno passa
dall'evaporatore al dispositivo di assorbimento. Un gocciolamento
continuo di soluzione debole di ammoniaca(l’acqua che torna
nella caldaia) entra nella parte superiore del dispositivo di assorbimento.
L'alimentazione avviene per gravità . Questa soluzione debole
scende attraverso il dispositivo di assorbimento. Entra quindi in
contatto con la miscela gassosa di ammoniaca e idrogeno ed assorbe
rapidamente l'ammoniaca dalla miscela. L'idrogeno alleggerito dal
carico di ammoniaca risale quindi nell'evaporatore. L'idrogeno circola
continuamente fra dispositivo di assorbimento ed evaporatore.
La miscela di ammoniaca che si produce all'interno del dispositivo
di assorbimento scende nel contenitore sottostante e, successivamente
rientra nella caldaia, completando così il ciclo di funzionamento.
Questo ciclo è continuo, fino a che si produce calore nella
caldaia. Un termostato che controlla la fonte di calore regola la
temperatura dello spazio refrigerato.
Tenuto conto che il liquido refrigerante è ammoniaca, si
possono ottenere temperature con uno sbalzo di 40 c° rispetto
alla temp esterna.
La manutenzione è normalmente abbastanza semplice. Il bruciatore
ed il tubo di scarico devono essere mantenuti puliti e la fiamma
deve essere azzurra,senza odori di gas combusti. In caso si senta
puzza di gas bruciato dopo aver pulito il camino è opportuno
vuotare il fondo della bombola gas, dove potrebbe essere rimasto
gas scadente.
Prima di metterlo in esercizio, il frigorifero dovrebbe essere attentamente
livellato. Una pendenza eccessiva impedisce il funzionamento
Quando si parcheggia il veicolo il frigo va esposto a nord, in modo
che il sole non scaldi l’intercapedine.
Infatti il calore impedisce al condensatore di fare il suo lavoro,
per questo si ricorre all’aiuto delle ventole, che vanno posizionate
in modo da creare un flusso di aria dal basso verso l’alto
e possibilmente tra condensatore e assorbitore. purtroppo I kit
in vendita tendono ad estrarre l’aria dalla intercapedine
senza che la maggior parte passi dal circuito, e se non si lasciano
sempre accesi tendono a bloccare il flusso naturale dell’aria,
in quanto tappano la griglia
La differenza termica tra freezer e temp. Ambiente deve risultare
di 40°c con il termostato al massimo. Il termostato regola infatti
la fiamma o l’elettricità, quindi se la fiamma vi resta
sempre al minimo controllate il meccanismo nella manopola di regolazione
temperatura, magari un colpo può averlo spostato.
Se tutto questo è a posto e comunque non funziona significa
che la miscela all’interno si è deteriorata. In questo
caso dopo averlo smontato con la cura di isolare i fili e il gas
si può provare a capovolgerlo piu’ volte, ma solo nel
30% dei casi si risolve il problema. Una altra soluzione è
ricaricarlo, in quanto a comperarlo usato può dare gli stessi
problemi
Ovviamente prima di spendere 1000 euro per un frigo nuovo che magari
funziona come quello che avete controllate tutti questi dettagli
Se volete altri consigli: mau.crespan@tiscali.it
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