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di Cinzia Porata
Ieri era ancora inverno, oggi abbiamo già dimenticato le
grigie nebbie e le lunghe, fredde giornate uggiose.
La nostra vita si è tinta di rosa, perché i primi
raggi di sole ci riscaldano, i primi fiori di campo ci rallegrano
e tutto ci dice che arriva la Pasqua.
Pasqua, festa meravigliosa di primavera porta con se tradizioni
e mille sfumature delicate, un ramo di pesco fiorito, un grande
uovo di cioccolata, soffici e fragranti dolci pasquali come le colombe,
un suono lontano di campane.
Tanto per cominciare bisogna ricordare che Pasqua cade tradizionalmente
sempre di domenica. Perciò se quel giorno non lo si festeggia
creando una particolare atmosfera, potrebbe apparire una domenica
come un'altra.
Un antico detto recita "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi"
quasi che fosse una festa di carattere meno famigliare, solo perché
la stagione primaverile ci invita all'evasione dalle mura domestiche
alla ricerca di aria libera e di sole.
Certo, la Pasqua è seguita dal "lunedì dell'Angelo",
giorno, dedicato da tutti, alla tradizionale scampagnata fuori città.
Potete fare qualunque programma per quei giorni, ma proprio per
non perdere quell'istintivo piacere del genere umano che sono "i
riti", fate in modo che la Pasqua abbia, dovunque voi siate,
a casa vostra in viaggio o a casa di parenti. Un'atmosfera privata
che la caratterizzi.
Ad esempio potete invitare parenti od amici e, soprattutto, quelle
persone delle quali vi eravate dimenticati, o non avete potuto incontrare
nell'occasione del Natale. Organizzate quel che più vi aggrada,
importante è creare un'atmosfera pasquale.
Uova, galline e pulcini sono i simboli della Pasqua, insieme naturalmente
alla colomba dolce ormai prodotta da numerosissime ditte.
Lo sapevate che l'uso di regalare uova in occasione di questa festa
è vecchio di secoli e secoli? Sempre sin dall'antichità
si è ritenuto che l'uovo pasquale di pietra dura o di altri
materiali più o meno preziosi fossero simbolo di fortuna.
Le uova dolci sono le più recenti. Esse apparvero nelle vetrine
dei pasticceri all'inizio del 1900.
Le uova di cioccolata grandi o piccine che siano piacciono ai bambini
(e non solo) e diventano l'oggetto del loro interesse e della loro
curiosità. Al pensiero della sorpresa sono entusiasmati,
rallegrati, anche se in genere si tratta di poca cosa: un braccialetto
di plastica, un'automobilina, un animaletto in peluche. Tutti oggetti
che non reggono certo il confronto con i moderni e tecnologici giocattoli
abituali, ma risultano ugualmente graditissimi e contribuiscono
a caratterizzare questa festa.
Se invece pensate ad un uovo personalizzato, perché non andare
da qualche pasticcere e fare inserire nell'uovo un oggetto che in
precedenza avevate acquistato voi, proprio destinato alla persona
alla quale offrirete l'uovo?
E' ovvio, un regalo vistoso non ci sta dentro ad un uovo, potrete
sempre sostituirlo con uno prezioso. Ma, milioni a parte, basta
un ninnolo, un qualunque pensiero, un foulard, un mazzo di carte,
un rossetto ecc.
Insomma, sbizzarritevi voi, poi andate dal pasticcere e fate inserire
la vostra sorpresa con bigliettino fra le due metà di un
uovo di cioccolato.
Non importa comunque il tipo o la grandezza dell'uovo, quello che
è importante è un regalo fatto con il cuore.
Auguri di Buona Pasqua a tutti voi.
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