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di Cinzia Porata
Quando si dice Pasqua, si pensa subito alle uova, sia vere che
di cioccolato, come simbolo di rinascita e di fecondità (infatti
il periodo coincide con l'inizio della primavera, stagione in cui
la natura si risveglia e rinasce) ed alla colomba, ma a differenza
di Natale i simboli e le tradizioni pasquali sono molto diversi
e maggiori.
La festa della Pasqua nasce, dal punto di vista gastronomico, come
una festa semplice e frugale, i cui elementi fondamentali sono da
sempre l’agnello e le uova.
Già Mosè aveva indicato l’agnello come il cibo
preferito per ricordare la fuga degli Ebrei dall'Egitto verso la
terra promessa e la liberazione del suo popolo e questa tradizione
continua anche in epoca cristiana.
Ancora oggi, l’agnello si trova su molte tavole italiane,
insieme a uova sode, verdure e primizie di stagione.
Vari sono i modi di festeggiare anche se variano da regione a regione
se non addirittura da provincia a provincia e, compaiono sulle tavole
sontuosi banchetti ...
Le golosità hanno preso il sopravvento sulle motivazioni
più profondamente religiose, e allora diamo uno sguardo alle
tradizioni gastronomiche della nostra penisola, fornendo alle cuoche
provette un percorso di ricette regionali italiane per la festa
della Pasqua!,
Di seguito riporto alcuni piatti tipici regionali in modo che chi
lo volesse potrà approfondire, tramite internet o con l’ausilio
di qualche libro di ricette, la sua curiosità su una ricetta
di una particolare regione.
Capra alla Neretese (secondo piatto) in Abruzzo, Pitte con niepita
(dolce) in Calabria
La pastiera napoletana e Casatiello dolce (dolci) in Campania, Lasagne
verdi alla bolognese (primo piatto) in Emilia Romagna, Pinza pasquale
alla triestina (dolce) in Friuli, Arrosto d’agnello con coratella
(secondo piatto) in Lazio, La torta pasqualina (piatto unico) in
Liguria, Torta salata di Pasqua (piatto unico) in Lombardia, Brodetto
in bianco di Portorecanati (secondo piatto) nelle Marche, Insalata
buona Pasqua (secondo piatto) in Molise, Brasato al barolo (secondo
piatto) e Salame del Papa (dolce) in Piemonte, Le scarselle (secondo
piatto) in Puglia, Pillus (piatto unico) in Sardegna, 'U sciuscieddu
(primo piatto), Zuccotto pasquale e l’agnello di zucchero
(dolci) in Sicilia, Uova con le uova (contorno) e schiacciata di
Pasqua (dolce) in Toscana, Polpettine pasquali (secondo piatto)
in Trentino, Agnello tartufato (secondo piatto) in Umbria, Crescia
di Pasqua (piatto unico) in Valle d’Aosta, Insalata Pasqualina
(contorno) in Veneto.
Ma sulla tavola pasquale, per terminare il succulento pranzo, non
possono mancare né l’uovo di cioccolata né la
Colomba.
L’uovo di cioccolata è il sogno e la sorpresa di tutti
i bambini; ce ne sono per tutti i gusti e tutte le tasche: cioccolato
al latte, fondente, con le nocciole, grandi, piccoli, decorati,
di grande distribuzione e di pasticceria … e tutti nascondono
una piccola sorpresa. La Colomba (simbolo di pace), invece, è
il dolce tradizionale legato a questa festività: la pasta
è simile a quella del panettone natalizio ed è ricoperta
di glassa, mandorle e granelli di zucchero. Per i più golosi
ci sono anche molte varietà di colombe speciali farcite di
crema (che può variare dalla classica alla creme con varie
aromatizzazioni), coperte di cioccolata.
Insomma, ce n’è proprio per tutti i gusti, ci rimane
solo l’imbarazzo della scelta.
Buone golosità e buona Pasqua a tutti.
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