| di Cinzia Porata
La nostra vita scorre frenetica e molto spesso non troviamo il tempo
per fare una telefonata a una vecchia amica o recarci da un’anziana
parente per scambiare due chiacchiere con lei.
Ma se un giorno, una nostra conoscente ci consegnasse un pensiero,
perché siamo state comprensive con lei in un momento particolare
della sua vita, oppure se ci arrivasse, tramite posta, un pacchettino,
speditoci proprio dalla persona con la quale non siamo più
riuscite a comunicare, ci commuoveremmo per la tenerezza.
Oggi, il linguaggio dei regali e dei "pensierini" è
diventato quasi il solo modo per dire: “ti penso, ti ricordo,
ti voglio bene”.
Tra non molto è Natale ed occorre ricordare proprio tutti.
Ma senza sorprese, per non correre il rischio di ritrovarci senza
un soldo e.….. con il regalo per il marito ancora da acquistare.
L’organizzazione è la base per ogni programma; prendiamo
foglio, penna e la rubrica degli indirizzi e scriviamo la cifra
di cui disponiamo; dopodiché elenchiamo tutte le persone
alle quali desideriamo fare un regalo.
Destiniamo prima le somme maggiori per i regali più impegnativi,
poi le altre.
Dopo aver fatto ogni acquisto scriveremo in rosso, accanto alla
cifra che avevamo destinato, quella effettivamente spesa. Così,
ogni giorno avremo un rapidissimo "aggiornamento" della
situazione regali. Anche perché non si compreranno certo
tutti in una volta sola.
Anzi, sarebbe addirittura meglio acquistarli durante l'anno e durante
i viaggi, così da ritrovarci con un piacevole angolo dell'armadio
in cui si custodiscono i pacchettini e, per di più, avremo
anche la spesa molto diminuita nel periodo natalizio.
Per i giocattoli destinati ai bambini occorre valutare in base all’età
il giocattolo giusto.
Ai piccolissimi si addicono solo quelli che si appendono alla culla,
mobili e coloratissimi, in materiali infrangibili e lavabili. Poi,
dai 4 agli 8 mesi, anelli leggermente rumorosi, ma non pelosi. Dopo:
giocattoli che stanno a galla mentre si fa il bagno oppure animali
montati su rotelle o giochi che si montano e smontano, i trenini,
i birilli; sempre, però, oggetti che non possano rompersi
anche se cadono a terra. Oltre i 2 anni e mezzo cominciano a interessarsi
ai libri, alle coloratissime riviste e ai mestieri dei genitori,
cioè vogliono guidare l'automobilina come papà o cucinare
come la mamma. Dopo i 4 anni, i bambini "costruiscono",
ma vogliono anche "demolire" e per loro occorrono quei
tipi di giochi didattici con l’indicazione dell'età.
Dopo i sei anni i giocattoli dei "mestieri", tipo il piccolo
fotografo, il meccanico, le bancarelle, la parrucchiera, sono sempre
assai graditi. Poi musicassette, libri, abbonamento a qualche giornalino,
teatrino delle marionette (troppo spesso e a torto dimenticato).
L’età adolescenziale è un periodo delicato:
inquietudini si alternano a gioie.
Occorre scegliere regali che li interessino: libri che possano attrarre
i loro interessi, musicassette o CD. Appena dopo i 12-13 anni, biglietti
per concerti di gruppi musicali di loro gradimento o un abbonamento
a una videoteca. La conoscenza delle attitudini di ognuno vi permetterà
certamente qualche altra scelta adatta.
Alle ragazzine comincia ad interessare molto l'abbigliamento e in
questo campo avrete da sbizzarrirvi. Dagli oggetti da viaggio a
quelli personali. Dalla carta da lettere al segnalibro, tutto fa
piacere in quell'età in cui si comincia a costruire la vita.
Dopo i sedici anni ragazzi e ragazze vogliono soprattutto sentirsi
indipendenti, eleganti, proiettati verso il loro futuro. Gli oggetti
che interessano maggiormente sono quelli che portano fuori casa,
che esibiscono. Oggetti per lo sport, se ne fanno. Oppure per i
viaggi. Oppure per il loro hobby. Oppure le cose più folli
e inutili.
A una donna, se ama vestirsi bene, non avete problemi. Se le piace
viaggiare avete ampia scelta. Se ama la casa, informatevi sullo
stile che preferisce. Alla madre, così come alla suocera,
un capo di abbigliamento, una borsetta, un portafogli con le iniziali
in oro, un foulard o una sciarpa in seta, un ombrello o un abbonamento
a una rivista.
L'idea dell'abbonamento deve essere tenuta presente, poiché
è un modo di fare un omaggio davvero gradito a tutti.
Per il regalo fai da te ci sono cartolerie o brico center che vendono
tutti gli elementi per costruire da voi stesse i regali: cofanetti
per lettere, portamatite, sottobicchieri, portariviste e lampade.
Vi divertirete moltissimo. Personalizzerete gli oggetti scrivendoci
sotto il nome del destinatario o l'iniziale e con pochissima spesa
sarete ricordate a lungo dagli amici.
Per le amiche romantiche, potete, sempre voi stesse, organizzarvi
per tempo e creare oggetti fioriti: vasetti di vetro decorati confezionati
con fiori essiccati. Oppure decorativi quadretti nella cui cornice
trionfino delicate composizioni di fiori. Negli stessi negozi dove
vendono i fiori secchi vi daranno i suggerimenti per confezionarli.
Il resto è affidato alla fantasia.
Per l’uomo non è difficile acquistare un regalo, l’importante
è conoscerne i gusti. Ha l'hobby della gastronomia (vasetti,
confezioni esotiche, liquori vari). Ha l'hobby della fotografia
(attrezzatura e accessori per la macchina fotografica). Ha la passione
per la caccia o per la pesca. Scia, gioca a tennis, è sempre
in macchina ecc.
Se proprio siete a corto di idee, regalategli un oggetto con il
segno dello zodiaco: spiritoso anche per chi non ci crede, è,
comunque, di buon augurio.
Le confezioni sono molto importanti in quanto la presentazione del
vostro regalo è parte del vostro modo d'essere. Porgere è
importante quanto scegliere. E se il regalo è completo di
bigliettino, questo non deve essere banale, e le parole che intendete
scrivere devono essere, anche se poche, pensate proprio per la persona
a cui sono destinate.
Auguri di tutto cuore in amicizia e serenità.
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