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di Cinzia Porata
Buon Natale. Permettetemi di iniziare questo articolo con questo
semplice augurio. "Buon Natale", ha un suono melodioso
e dolce, dicendolo, le labbra si atteggiano a un sorriso e viene
voglia di ripeterlo: Buon Natale!
Buon Natale a te, signora frettolosa che ti destreggi tra casa e
lavoro, Buon Natale a te autista irrequieto, fermo al semaforo!
Buon Natale anche a te, esattore delle tasse! Buon Natale a Voi
soldati, che combattete per la pace trovando purtroppo a volte anche
la morte! Buon Natale a tutti quanti!
Questa festa molto sentita da tutti, cade nel periodo invernale,
non per niente lo si chiama bianco Natale. Infatti l'inverno ha
già abbondantemente elargito i suoi primi freddi e noi ci
siamo già abituati all'idea di uscire imbacuccati.
In casa, poi, abbiamo da tempo sistemato quella fessura sotto la
porta, cambiato il vetro alla finestra con gelido spiffero, regolato
la temperatura del termostato in modo da avere sempre quel bel tepore
che fa tanto piacere trovare arrivando dalla strada.
Insomma, Natale arriva quando ci siamo perfettamente assuefatti
ai rigori dell'inverno, tanto da meditare di spingerci oltre, e,
nelle festività natalizie, andare a trovare un freddo anche
più intenso in alta montagna, a sciare. Questo, a voler essere
tradizionalisti, perché la moda di questi ultimi anni propone
altre soluzioni per chi vuole passare il Natale fuori città.
Macché neve, macché casa in montagna, macché
sci! Prendete il costume da bagno, gli zoccoli e la crema abbronzante
e via, verso i paesi caldi! Buon Natale, certo, ma al caldo sole
dei tropici! Cosa volete che sia ... un volo in aereo, poche ore
fra le nuvole ed eccovi a destinazione.
Una vantaggiosa offerta di un’agenzia viaggi offre l'incanto
di spiagge, foreste, savane e rally garantendo per iscritto sole
e caldo. E ci potete credere! Tanto laggiù non piove mai!
Se vi venisse in mente di approfittare di un'occasione del genere,
dovete però ricordarvi una cosa: nella borsa da viaggio,
accanto agli occhiali da sole e alle pinne, trovate un posticino
per un piccolo albero di Natale. Non importa se è minuscolo,
non importa se è finto, purché ci sia. Nel giorno
del venticinque dicembre poi, mentre sarete distesi a crogiolarvi
al sole, nello splendore delle spiagge e contemplando la trasparenza
del mare, magari sorseggiando una bibita ghiacciata, accendete l'unica
candela del vostro alberello e scambiatevi il più caldo dei
Buon Natale e come ogni anno per questa ricorrenza sentitevi, più
buoni, anche se siete laggiù al caldo.
Però andandosene in un paese assolato a passare il Natale
si snatura la tradizionalità di questa festa, legata al freddo,
alla neve, allo scoppiettare del fuoco nel camino.
Non potete far torto a Babbo Natale andandovene ai Tropici, è
molto bello anche trascorrete il Natale in famiglia nella vostra
casa in città, e contornatevi di vischio, del rosso e dell'oro
dei pacchettini, del bianco della neve. E poi, ascoltate, chi vi
ripaga quello stupendo pomeriggio nel quale si addobba l'albero
ancora odoroso, sotto lo sguardo sgranato dei vostri bambini? Come
si può rinunciare al dolce obbligo di preparare un bel presepe
per la gioia di grandi e piccini? Inginocchiati fra le statuine
ancora da piazzare: “La casetta con il pozzo la metterei lassù
in cima”. “No, guarda, sta molto meglio qui, accanto
al viottolo di segatura!”. “Dalla montagna lassù,
facciamo scendere il ruscello di carta stagnola”. “No,
non va bene, il ruscello lo mettiamo tra il muschio con le ochette
sopra!” Calma!... Calma!... Domani è Natale, il giorno
nel quale tutti sono buoni, tutti si vogliono bene!
Nell’approssimarsi di questa particolare e sentita ricorrenza
tutti noi cerchiamo di farci venire le idee migliori per un regalo,
un pensiero da fare alla persona amata, alla famiglia, agli amici.
Su questo argomento molto si è dibattuto in questi anni,
regali si, regali no, personalmente penso che donare qualcosa, sia
sempre un gesto piacevole sia per chi dona, che per chi riceve il
dono, importante a mio avviso è quello di non perdere di
vista quello che dovrebbe essere lo spirito di questa festa, ricordarci
di tutti, ma questo non vuol dire per forza arrivare a casa con
una macchina piena di pacchetti, ma cercare di dare agli altri,
oltre che dei semplici regali, quello che ha poi un valore ben più
grande di qualunque altro regalo, il nostro sorriso, la nostra disponibilità
a fare quattro chiacchiere con amici e conoscenti. Tornando al regalo,
è importante proporsi agli altri con il cuore, anche se saranno
cose semplici, ma proprio per questo di maggior valore.
Se avete la fortuna di possedere un'accogliente casetta in montagna
potete fare un regalo cumulativo, affittando per la notte di Natale
una o più slitte a cavalli, di quelle da neve. Infatti la
bella, romantica, tradizionale, fantastica, struggente gita in slitta
per i boschi se la notte è stellata e senza vento ha un fascino
che non ha eguali.
E per chi resta in città? Slitte in città non ce ne
sono! Be'... in questo caso create un bel gruppo di amici e conoscenti
e dopo aver fatto una bella passeggiata per la città illuminata
portatevi tutti in un locale per festeggiare insieme con lo scambio
dei tradizionali auguri, le ore piccole della notte più bella
dell’anno.
In questa notte, sotto la neve o al freddo, dove si vogliono bene
tutti, nessuno deve tornare a casa da solo e infreddolito, o almeno...
questo è il mio fervido augurio a tutti voi!
Buon Natale!!! |