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di Stefania Gabrielli
Il Nordic Walking è piacevole,serve a mantenersi in forma
e non solo; perché praticare questa attività è
soprattutto una questione di salute.
Una pratica costante del Nordic Walking produce con il tempo una
serie di significativi adattamenti fisiologici: aumenta l’apporto
di ossigeno, modifica l’apparato cardiovascolare migliorandone
il funzionamento e diminuendo la frequenza cardiaca a riposo e sotto
sforzo.
A questo va aggiunto che le sollecitazioni all’apparato osteoarticolare
prodotte da questa attività migliorano la fissazione del
calcio prevenendo l’osteoporosi,mentre patologie come l’ipercolesterolemia,
l’accumulo di trigliceridi e la spesso conseguente ipertensione
trovano proprio nell’esercizio fisico aerobico un sistema
di prevenzione e di cura efficace.
Il valore del colesterolo totale,dovrebbe essere inferiore ai 200
mg/dl, mentre il cosiddetto colesterolo buono (HDL) dovrebbe superare
i 35 mg/dl e quello cattivo (LDL) dovrebbe essere al di sotto dei
130 mg/dl.
Ma ciò che conta è il rapporto tra colesterolo totale
e quello buono: se questo rapporto supera il valore di 5 entriamo
in zona rischio patologie cardiocircolatorie. Diventa quindi estremamente
importante poter elevare il livello di colesterolo buono e per ottenere
questo risultato non c’è dieta che tenga:l’unico
modo davvero efficace è l’attività aerobica
regolare.
Il nordic walking è un vero e proprio programma di fitness
che prevede svariate attività prima di affrontare la marcia,
è importante prendere in considerazione gli attrezzi che
mettiamo in gioco: i bastoncini.
Per ottenere il massimo dei risultati è necessario che il
bastoncino presenti particolari caratteristiche tecniche: deve essere
di materiale in lega leggera in modo da non affaticare gli arti
superiori, ma allo stesso tempo che garantisca resistenza e flessibilità;
l’impugnatura deve essere completata da un apposito lacciolo,
che faciliti il movimento del polso ottimizzando la spinta,senza
ostacolare la circolazione sanguigna creando fastidiosi formicolii
alle mani.
Il puntale deve essere adatto a qualsiasi tipo di terreno con la
possibilità di applicare un tappo per l’asfalto, ed
infine la lunghezza deve essere tale da ammortizzare gli urti e
favorire una spinta graduale grazie a una perfetta angolazione del
bastoncino,deve essere regolabile per garantire un angolo del gomito
di 90 gradi sia che si proceda in pianura, salita o discesa.
Per un calcolo approssimativo moltiplicate la propria altezza in
cm per 0,7.
Strumento importante nella pratica del nordic walking è
il cardiofrequenzimetro, che permette di tenere sotto controllo
la frequenza cardiaca e il consumo calorico, dati fondamentali nella
stesura di un programma di allenamento mirato.
La frequenza cardiaca massima sostenibile da un individuo tende
a ridursi con l’età ed è possibile calcolarla
con una ragionevole approssimazione sottraendo a 220 l’età
in anni; valori che oscillano tra l 65-80% della frequenza cardiaca
massima teorica caratterizzano un attività di resistenza
o aerobica e, se protratti nel tempo (oltre 20 minuti per seduta)
determinano importanti adattamenti cardio-circolatori e l’utilizzo
di lipidi di riserva.
Bene, con questo ho cercato di evidenziarvi tutti i benefici della
marcia, nel prossimo numero descriveremo passo dopo passo la marcia
con i bastoni |