ROSA INSIEME
"Obiettivo salute - Il Mal di schiena - prima parte"

di Stefania Gabrielli

L’uomo è l’unico essere vivente che agisce nell’ambiente in posizione verticale; a causa di ciò la sua colonna vertebrale viene a trovarsi perennemente in situazioni delicate, costretta a sopportare il carico dell’intero organismo in condizioni di equilibrio precario.
La colonna si presenta con due curve, che vanno a formare una sorta di molla a forma di “S”, consentendo al rachide maggiore elasticità e resistenza alla compressione, riuscendo così ad attutire buona parte dei colpi ricevuti (in caso di cadute, salti, ecc.).
Il rachide è costituito da 33 vertebre, una serie di “anelli” impilati l’uno sull’altro separati da un cuscinetto chiamato disco interververtebrale che ha la funzione di ammortizzatore distribuendo uniformemente le sollecitazioni provenienti dall’esterno.
A volte, per cause diverse, questo non avviene in maniera efficace. La distribuzione dei carichi non è uniforme su tutti i dischi e a carico delle strutture articolari si possono quindi verificare delle lesioni.
Ne è un esempio le frequenti lesioni che avvengono a carico della 5° vertebra lombare e la 1° sacrale, allorquando solleviamo un peso da terra trascurando le norme di sicurezza appropriate:se non si attua la posizione di difesa con conseguente allineamento verticale di tutte le vertebre, può verificarsi uno scorrimento in avanti dei dischi intervertebrali con una abnorme accentuazione delle pressioni esercitate sui dischi stessi ed un “pinzamento” del disco (effetto tenaglia).
Non dobbiamo sottovalutare che col trascorrere del tempo ,il disco, specie se sottoposto ad un lavoro stressante,o se fatto lavorare in condizioni disagiate, può andare incontro a delle degenerazioni funzionali.
Si può quindi dedurre che per cercare di prevenire dolorosi danni articolari occorrerà, oltre ad usare “norme di sicurezza” nella vita quotidiana e nello sport, tonificare o distendere anche quei distretti corporei che non sembrano a prima vista direttamente impegnati nel movimento e mantenimento della colonna.
Ecco alcuni suggerimenti !!!
Come norme di “sicurezza” si eviterà, per esempio, di portare manualmente dei pesi notevoli (valige, pacchi…) cercando di usare carrelli, rotelline ecc.. Per pulire i pavimenti e rifare i letti ci si dovrà piegare sulle ginocchia evitando di lavorare a busto flesso in avanti per molto tempo. Se dovete collocare dei pesi in alto (una valigia sopra un armadio, un libro sopra uno scaffale) converrà salire su uno sgabello o su una scala (è sconsigliabile estendere le braccia, gravate da un peso, sopra la testa).
Nel guidare l’automobile si avrà l’accortezza di tenere il volante distante quel tanto per far si che le braccia lavorino leggermente con i gomiti leggermente flessi, la schiena, inoltre, dovrà poggiare completamente sullo schienale.
Sarà poi buona regola per le signore che soffrono di dolori lombari non usare le scarpe con i tacchi alti (anche se la moda propone veri e propri “ trampoli” da 20 cm.),per scendere le scale,ad esempio, il carico sui dischi è il doppio che non con i tacchi bassi!
Se viene trattata con tutti riguardi, la nostra “unica” colonna vertebrale avrà buone probabilità di mantenersi giovane ed elastica e in buona salute per molti anni……
Si tratterà peciò di curarla con attenzione adottando tutta una serie di accorgimenti e soprattutto un programma di esercitazioni “mirate” che tenda a sollecitare in maniera particolare e controllata quei gruppi muscolari che presiedono alla stabilità e motilità rachidea.
È necessario che un’attività fisica sia continuativa. Consiglierei più di badare all’aspetto quantitativo piuttosto che all’aspetto intensivo, mi spiego: se per risparmiare tempo durante la settimana si pensa di eliminare una o due sedute magari aumentando l’intensità dlle altre che rimangono è meglio fugare subito questi pensieri. Quattro sedute settimanali rendono dei benefici nettamente superiori a due sedute che contemplino il doppio dell’intensità e della durata.
Con il prossimo articolo vi suggerirò ancora dei consigli per evitare comportamente errati a carico della nostra schiena….. alla prossima!!!!!

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