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di Stefania Gabrielli
Fin dall’antichità i Romani aggregarono alla pratica
dell’attività fisica le terme, ossia stabilimenti nati
principalmente per la cura del corpo definiti “luogo di piacere”
attrezzati con grandi vasche e vapori caldi.
Nei primi anni ‘80 la ginnastica in acqua approda in Europa
affermandosi e sviluppandosi soprattutto in Francia e Svizzera.
In Italia il boom dell’acqua fitness è arrivato solo
negli anni ‘90, e grazie alla particolare semplicità
di approccio, unita all’effettiva validità del movimento
in acqua, ha conseguito a molti di avvicinarsi ad un mondo che per
molto tempo è stato considerato come lontano ed irraggiungibile,
in quanto visto unicamente come luogo per nuotatori.
Siamo ormai alle porte dell’estate e quando c’è
aria di vacanza,festa e fa caldo, cosa c’è di meglio
di una vasca piena d’acqua?
Il mare è la piscina più grande, una vasca piena d’acqua
che attira tutti, grandi e piccini e le sensazioni che si provano
sono uniche per non parlare dei benefici che ci può donare.
L’attività in acqua è dunque un eccellente risorsa
per tutte le categorie di persone (anziani,gestanti, soggetti affetti
da dolori osteoarticolari, obesi e disabili).
Mentre siete nei vostri luoghi di villeggiatura sdraiati al sole
per un colorito ad invidia di tutti, perché non approfittare
di un po’ di attività in acqua, così oltre ad
essere belli coloriti risulterete anche in piena forma con gambe
più asciutte e toniche e in uno stato di benessere generale.
Analizzando gli effetti principali che le attività in acqua
ha sul nostro corpo possiamo evidenziare:
l’effetto massaggio, l’effetto resistenza, allenante
e rilassante.
L’effetto massaggio è attuabile anche con una semplice
passeggiata sulla spiaggia immersi in acqua; sta a voi decidere
quanto immergervi, si sa che più il livello dell’acqua
è alto più si fa fatica, ma è anche vero che
il corpo diventa più leggero.
Peso di una persona immersa in acqua:
con il capo fuori 3% del peso corporeo;
fino alle spalle 20%
fino all’ombelico 50%
a metà coscia 80%
al polpaccio 95%
Muoversi, saltare in acqua suscita una, seppur leggera, costante
azione linfodrenatica.
Linfodrenaggio è una tecnica di massaggio che si è
via via consolidata negli ultimi decenni in quanto studi hanno dato
ottimi risultati non solo in ambito terapeutico ma anche nel campo
estetico.
Il principio si basa sulla stimolazione del sistema linfatico migliorando
la circolazione della linfa e contribuendo a drenare le parti del
corpo in cui i liquidi si accumulano quando il deflusso linfatico
è carente.
È sufficiente un continuo e durevole esercizio in acqua perché
il corpo si asciughi e riprenda il suo giusto tono.
Inoltre contribuisce notevolmente al miglioramento della circolazione
sanguigna periferica favorendo l’attività di pompa
del cuore, infatti stimola una vera e propria ginnastica del torace
con ottimi effetti sull’attività respiratoria, perciò
il cuore a parità di intensità pompa meno che fuori
dall’acqua.
Concludiamo il quadro analizzando ora i benefici curativi che si
possono ottenere con l’immersione in acqua. Grazie agli studi
sperimentali che sono stati fatti sulle attività acquatiche
isodinamiche o isocinetiche (che caricano il muscolo in maniera
uguale x tutta l’ampiezza del movimento), si è giunti
alla conclusione che possono apportare dei benefici pari o addirittura
superiori a quelli che si hanno con attività isocinetiche
fatte in palestra, questo comporta un miglioramento del grado di
efficienza fisica raggiunta in funzione dall’allenamento condotto
determinato dalla somma di diversi fattori energetici (aerobici
e anaerobici ) fattori neuro muscolari (forza e tecnica) fattori
psicologici (motivazioni e tattica).
Camperisti in vacanza dedicate almeno 15-20 minuti di passeggiate
immersi in acqua fino alla coscia per godervi paesaggi e bellezze
dei luoghi che state visitando oltre che ottenere dei benefici salutari
per VOI.
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