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di Stefania Gabrielli
I 6 principi base
L’obiettivo del metodo Pilates consiste nel portare la persona
a muoversi con economia, grazia ed equilibrio attraverso il rispetto
dei 6 principi base che costituiscono la tecnica.
1° La concentrazione
La concentrazione è fondamentale affinchè si possano
eseguire correttamente gli esercizi richiesti. Pertanto è
necessario prestare sempre molta attenzione a ogni movimento, in
quanto ogni parte del corpo ha la sua importanza e nulla quindi
deve essere trascurato o ignorato. La concentrazione richiesta nell’eseguire
gli esercizi del metodo non si esaurisce tuttavia esclusivamente
con il movimento, ma è estesa a tutto il corpo. E’
fondamentale, infatti, essere consapevoli della propria postura
mantenuta durante l’esecuzione dell’esercizio.
2° Il controllo
Attraverso la concentrazione, si deve arrivare ad avere il totale
controllo di ogni movimento. E’ necessario non solo tenere
sotto controllo il movimento relativo all’articolazione interessata
dall’esercizio che si sta esguendo, ma anche, per esempio,
della testa e del collo. Il metodo Pilates insegna cioè da
avere il pieno controllo del proprio corpo.
3°La precisione
La precisione è un altro aspetto fondamentale che deriva
dal controllo del proprio corpo. La mancanza di controllo nell’esecuzione
di un esercizio porta inevitabilmente a una scorretta interpretazione.
Dalla precisione dei movimenti prende origine il bilanciamento del
tono delle varie regioni muscolari che si traduce, tutti i giorni,
nella grazia ed economia dei movimenti.
4°La fluidità del movimento
Nessun movimento deve essere eseguito in modo rigido e contratto,
cosi come non deve essere né troppo rapido né troppo
lento.
Nel movimento ci deve essere armonia, grazia e fluidità unita
al controllo del movimento stesso. Secondo Pilates la fluidità
dei movimenti deriva dalla forza del baricentro.
5°La respirazione
Anche la respirazione gioca un ruolo fondamentale nel metodo Pilates.
Fluide e complete inspirazioni ed espirazioni sono parte integrante
di ogni esercizio. La respirazione deve essere correttamente coordinata
con i movimenti e proprio per questo ogni esercizio è accompagnato
da precise indicazioni per una corretta respirazione.
6°La ricerca del baricentro
Il baricentro è il fulcro del metodo Pilates dal punto di
vista sia fisico sia strutturale. J.H. Pilates definiva “Powerhose”
(casa della forza) o “Girdle of strength” (cintura di
forza) l’area compresa tra la parte finale della cassa toracica
e il bacino. Il baricentro è inteso anche come stabilizzazione
del bacino attraverso il lavoro dell’area addominale con quella
lombare, volta al mantenimento della posizione neutra (Neutral Position)
. Un appropriato sviluppo del lavoro sul baricentro significa minor
dispendio energetico e una ridotta incidenza di dolori lombari e
dorsali.
Perché fa bene dopo un bebè
Proprio per l’estrema versatilità di questa tecnica,
i campi di applicazione del metodo Pilates sono davvero molteplici.
Le persone che praticano questa tecnica hanno caratteristiche ed
esigenze diverse: atleti, ballerine e sportivi, ma anche adolescenti
che correggono vizi posturali o persone che trovano nel metodo Pilates
un modo per mantenersi in forma.
Il metodo è particolarmente indicato anche nelle donne che,
dopo i nove mesi della gravidanza, vogliono riacquistare velocemente
il tono muscolare e ritrovare il proprio benessere fisico.
L’approccio di questa tecnica alla neomamma porta una particolare
attenzione alla ripresa dell’equilibrio della muscolatura
pelvica per sviluppare poi la tonicità dei muscoli dell’addome,
messi a dura prova dalla gravidanza.
La muscolatura della schiena (anch’essa sottoposta a notevole
sforzo nei nove mesi) viene alleggerita da una serie di esercizi
che prima la mobilizzano per togliere le tensioni, e in seguito
la allungano attraverso la tenuta degli addominali e la tonificazione
di tutta la muscolatura.
In generale, tutto il corpo viene riequilibrato,allungato e tonificato.
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