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di Cinzia Porata
Il mal di testa è un disturbo molto comune: secondo stime
dell'Organizzazione Mondiale della Sanità una persona su
quattro soffre di mal di testa. Va però osservato che, nella
maggior parte dei casi, il mal di testa non è una malattia,
ma un segnale d'avvertimento che qualcosa non funziona bene nel
nostro organismo o nel nostro stile di vita.
I più comuni fattori scatenanti del mal di testa sono:
esigenze del fisico trascurate (stimolo della fame, poche o troppe
ore di sonno, abuso di sigarette e alcool, pasti troppo abbondanti);
disagi di tipo ambientale (cambiamenti di pressione atmosferica,
inquinamento acustico e ambientale, vento, freddo intenso, cambiamento
di fusi orari in un breve arco di tempo);
affaticamento fisico, mentale, psicologico (sforzi fisici senza
adeguata preparazione, studio troppo intenso, stati depressivi,
stati d'ansia).
Dal punto di vista medico i mal di testa sono classificati in: cefalee
primarie, che non dipendono da malattia e di cui non è certa
la causa; cefalee secondarie, che sono il sintomo conseguente a
malattie in altre sedi dell'organismo o a traumi alla testa.
Individuare la causa del mal di testa è sempre necessario,
per evitare - come fanno molti - di assumere continuamente farmaci
che eliminano sì i sintomi, ma senza curare la causa. Un
regime dietetico mirato e uno stile di vita più salutare
possono aiutare a prevenire, attenuare e perfino risolvere il disturbo.
E' sempre consigliabile per chi soffre di mal di testa fare pasti
leggeri e regolari per evitare un eccessivo impegno digestivo.
In persone predisposte, alcuni alimenti possono scatenare un attacco
di mal di testa. Essi sono ad esempio, cioccolato, formaggi fermentati,
agrumi, vino rosso e birra, il latte, alcuni additivi contenuti
in alimenti. Va detto con chiarezza che in questo caso il mal di
testa è il sintomo di una reazione allergica all'alimento
assunto.
Un improvviso abbassamento del glucosio (zuccheri) nel sangue può
essere a volte la causa di un attacco di mal di testa: la soluzione
è di ridurre il consumo di zuccheri raffinati e i prodotti
ottenuti con farine raffinate aumentando invece l'uso di prodotti
integrali, contenente amidi, che mantengono più costante
il livello di glicemia nel sangue.
Alcuni alimenti sono indicati per combattere il mal di testa e sono
quelli ricchi di Vitamina PP, che ha azione vasodilatativa, cioè
riduce lo spasmo dei vasi, fenomeno che si verifica all'inizio delle
crisi di cefalee primarie. Questi alimenti sono: germe di riso e
frumento, fegato, pesci grassi come salmone e sgombri, semi oleosi,
lievito fresco e secco.
Gli alimenti ricchi di vitamina E, come olio di oliva, frutta secca,
broccoli e cavoli possono essere utili per neutralizzare i radicali
liberi responsabili di alcune forme di mal di testa.
Caffè, tè, bibite alla cola si sono dimostrate efficaci
nel prevenire o ridurre l'intensità di un attacco di mal
di testa. Queste bevande contengono infatti la caffeina che possiede
una spiccata azione antidolorifica. Una o due tazzine di caffè
espresso (o casalingo) al manifestarsi dei primi sintomi possono
essere sufficienti a calmare il mal di testa.
Naturalmente è buona norma non eccedere e comunque è
bene consultare il medico per eventuali controindicazioni.
Un antico rimedio per il mal di testa arriva dall'India, lo zenzero.
E' una radice dal gusto piccante comunemente usata nella cucina
orientale, viene utilizzato dalla medicina indiana per curare nausea,
vomito e mal di testa.
Utilizziamo la radice essicata: grattugiamola e usiamola nella dose
di 2-3 cucchiaini al giorno, da prendere con un po' di acqua, oppure
insieme a miele; se preferiamo, possiamo aggiungere lo zenzero alle
pietanze, tutti i giorni, a scopo preventivo.
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