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di Chiara Pellezzari
Nel cambio di stagione e specialmente in autunno uno dei disturbi
più frequenti è Il raffreddore, chiamato con termini
medici anche rinite. E' favorito dal freddo e da virus che determinano
un'infiammazione acuta delle cavità nasali.
Il contagio avviene direttamente attraverso gli starnuti e le secrezioni
nasali di individui che hanno già preso il virus. Il raffreddore,
nella sua forma acuta, in genere, dura pochi giorni, ma risulta
ugualmente molto fastidioso, soprattutto quando si accompagna a
piccoli disturbi come leggera febbre, malessere generale, mal di
testa.
Esiste anche una forma cronica, dovuta all'infezione da parte di
batteri, e una forma allergica, dovuta all'azione sulla mucosa nasale
di agenti sensibilizzanti come pollini, polveri, funghi, peli di
animali e altro.
Non esiste una dieta anti?raffreddore, ma alcuni alimenti ricchi
di vitamina C possono aiutare a rafforzare le difese immunitarie
in modo da ridurre il rischio di insorgenza del raffreddore e anche
di favorirne una rapida guarigione.
La possibilità di contrarre il raffreddore aumenta quando
si sta in ambienti troppo affollati, oppure freddi e umidi o esposti
a correnti d'aria o si è sottoposti a rapidi sbalzi di temperatura.
Inoltre è più facile, ammalarsi quando le difese immunitarie
sono scarse.
Bisogna ricordare che i bambini più piccoli trattengono le
secrezioni nelle cavità nasali quindi corrono un rischio
maggiore degli adulti di sviluppare otiti o faringiti; pertanto
sarà bene sottoporli a frequenti lavaggi del naso con acqua
tiepida o soluzione fisiologica.
La vitamina C viene assorbita molto più facilmente sotto
forma di acido ascorbico, presente nella verdura cruda e nella frutta.
E' utile consumare in abbondanza ortaggi freschi (peperoni, insalate,
rucola, cavolo, ecc.); frutta fresca acidula (agrumi, kiwi, frutti
di bosco) ricchi di vitamine; alimenti ricchi di zinco e rame come
fegato, frutti di mare, carne rossa, frutta secca: sono tutti alimenti
elle favoriscono l'aumento delle difese immunitarie.
Altri alimenti ricchi di questa vitamina sono il germe di grano,
da aggiungere a minestre, latte e frullati; le fragole, il ribes
e i mirtilli, il melone giallo.
L'aglio con i suoi principi attivi, ha un'azione antisettica e balsamica;
inoltre è utile anche in caso di tosse persistente per la
sua azione rilassante sulla muscolatura dell'apparato respiratorio;
la malva ha un'azione decongestionante ed emolliente;
le bacche di mirto sono ricche di sostanze ad azione balsamica e
disinfettante delle vie respiratorie.
Se si agisce appena compaiono i primi sintomi se ne può ottenere
la regressione; quando invece i sintomi sono già evidenti
è possibile alleviarli o abbreviare la durata della malattia
con piccoli accorgimenti:
- fare delle inalazioni con vapore acqueo, per alleviare la difficoltà
respiratoria; per un'azione ancor più decongestionante all'acqua
bollente si possono aggiungere oli balsamici (di eucalipto, di pino,
di timo o tiglio);
- bere liquidi in abbondanza (acqua o tisane, magari addolcite con
miele) per favorire la fluidificazione del muco.
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