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di Cinzia Porata
Estate, magnifica stagione di sole, caldo, vacanze, che ci regala
dolcissima e coloratissima frutta, tra la quale spicca l'albicocca,
frutto deliziosamente profumato, regalo del mese di giugno.
Da giugno fino ai primi giorni di agosto le albicocche sono presenti
sulle nostre tavole. Particolarmente adatte nell’alimentazione
dei bambini, specialmente in estate, quando servono per reintegrare
i sali minerali persi con la sudorazione, e quando permettono di
programmare una dieta sana, leggera, ricca di vitamine e nutrimenti
indispensabili per lo sviluppo e per la crescita. È la frutta
che nella bella stagione si riveste di colore e assume un sapore
e un profumo intensi che la rendono buonissima.
Nonostante in questo fortunato periodo i mercati e i reparti ortofrutticoli
dei vari supermercati ci offrano una varietà vastissima di
frutti diversi, le albicocche non passano certo inosservate, ciò
sarà dovuto oltre che al loro particolare sapore anche al
meraviglioso colore dorato che sembra aver imprigionato tutto il
sole dell'estate.
La misura delle albicocche varia dalle pezzature piccole della "Precoce
d'Italia" alla grandezza eccezionale della "Paviot",
il cui peso può anche raggiungere i 100 grammi. Questo tipo
di albicocca si distingue dalle altre per il colore giallo aranciato
della buccia intensamente sfumata di rosso carminio, tanto da rassomigliare
moltissimo, anche per le dimensioni, alle pesche. Agli effetti del
sapore le dimensioni delle albicocche non hanno grande importanza,
anzi, può accadere che frutti piccoli siano più saporiti
di altri assai più vistosi e in apparenza più invitanti.
Senza venature estranee e la buccia deve essere priva di grinze,
liscia e vellutata. Evitare i frutti ammaccati o con la buccia che
presenta dei tagli evidenti, non deve presentare macchie scure o
punti verdi o gialli, che indicano che l'albicocca è ancora
acerba. La polpa deve risultare soda e morbida, ma non molle.
Non si devono acquistare frutti troppo acerbi, duri con tinte verdi,
poiché non svilupperanno mai il sapore del frutto maturo.
Quando le albicocche sono state colte ancora troppo acerbe per esempio,
e sono state fatte maturare nei magazzini, hanno un lieve odore
di paglia che le distingue: si potrà star certi in questo
caso che il sapore sarà insipido. Alcune varietà di
albicocche sono spiccagnole, altre invece hanno la polpa aderente
al nocciolo; anche questo fattore non ha importanza alcuna per ciò
che riguarda il sapore, benché l'albicocca spiccagnola offra
maggiore praticità per il consumo.
— Le albicocche devono essere mature al punto giusto, non
troppo molli, poiché in tal caso avrebbero già un
sapore di frutta in disfacimento.
— La tinta della buccia dovrà essere priva di sfumature
verdi, segno di frutta eccessivamente acerba. — Ricordiamo,
infine, che la polpa dovrà presentarsi succosa, mentre quando
è eccessivamente asciutta è povera di sapore.
Le albicocche non completamente mature vanno fatte maturare in un
sacchetto di carta a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore
dirette, per due o tre giorni. Una volta mature, si possono conservare
in frigorifero in un contenitore di plastica per uno o due giorni
al massimo. Vanno lavate solamente prima di essere consumate.
Le albicocche sono un frutto nutriente perché forniscono
all'organismo una buona percentuale di zuccheri e di calorie; la
loro ricchezza maggiore sta, tuttavia, nelle vitamine, tra cui prevalgono
la PP che protegge l'epidermide nel caso di predisposizione a eritemi
solari e allergie varie; le vitamine A e C, sali minerali, zucchero
e potassio. Coloro che necessitano di una cura tonica e depurativa
insieme potranno trarre giovamento nutrendosi in abbondanza in questa
stagione di albicocche mature
Considerata energetica e ricostituente, è indicata in caso
di anemia e debolezza.
Il suo consumo è indicato per prevenire gli effetti dell'invecchiamento.
L'albicocca é un frutto consigliato anche a chi segue una
dieta ipocalorica. I benefici che conseguono al suo consumo investono
l'intero organismo, che migliora in quanto a forza, vitalità,
resistenza alle malattie, equilibrio nervoso, visione notturna e
capacità digestiva. E’ consigliabile consumare albicocche
in abbondanza. E' sconsigliato, invece, il consumo a chi ha problemi
di metabolismo degli zuccheri e a chi ha calcoli ai reni, dato che
l'albicocca contiene rilevanti quantità di acido ossalico.
Consumate fresche, le albicocche hanno proprietà astringenti
e sono particolarmente indicate nella cura delle diarree del bambino.
Secche, invece, hanno proprietà lassative. Possono essere
introdotte nell'alimentazione del neonato dopo l'anno di età,
magari sotto forma di succo o frullato
Le albicocche secche, disponibili tutto l'anno, sono un'ottima alternativa
a quelle fresche poiché contengono la stessa quantità
di vitamine e minerali.
Come per la frutta in genere, il momento ideale del consumo è
uno spuntino lontano dai pasti principali, al fine di evitare disturbi
digestivi, quali gonfiori addominali e fermentazioni. Le albicocche
possono essere consumate ottimamente insieme a fragole, ciliegie,
mele, pere, pesche e susine.
Ricordatevi però di non mangiare la mandorla amara contenuta
nel nocciolo, e tanto meno di non usarla per la confezione di croccanti
o dolci, perché in essa è contenuta una sostanza che
al contatto con la saliva si trasforma in veleno. Con le albicocche
si possono preparare dolci, gelati, frullati, marmellate, e anche
un casalingo e corroborante liquore. Chi non ha tempo da dedicare
a queste occupazioni casalinghe potrà gustare il fine liquore
che le distillerie estraggono dalle albicocche: l'Apricot. In inverno
potremo poi ritrovare il sapore delle albicocche nel prodotto essiccato,
che acquisteremo solo in confezioni sigillate che lo proteggono
dalla polvere. Le albicocche essiccate divise a metà e private
del nocciolo sono particolarmente saporite e nutrienti, poiché
contengono concentrate in piccolo volume tutte le sostanze del prodotto
fresco. Il loro prezzo è piuttosto alto, ma è compensato
dalle alte qualità nutritive che possiedono. Sono ottime
anche le albicocche allo sciroppo, adatte per essere utilizzate
in macedonie di frutta o per venir consumate al naturale, come variazione
alla frutta fresca.
Sorbetto di albicocche
Ingredienti:
250 gr di albicocche
4 cucchiai di miele
Succo di un limone
Acqua
Come procedere:
Fate sciogliere il miele in mezzo litro d'acqua. Tagliate le albicocche
a pezzetti e frullatele aggiungendo poco a poco l'acqua aromatizzata
con il miele e successivamente il succo del limone. Mescolate il
tutto e mettete il composto a riposare nel freezer. Per 3 volte,
a scadenza di un'ora una dall'altra, estraete il composto dal freezer,
rimescolate e rimettetelo in freezer. Servite freddo come dolce
o per merenda a metà pomeriggio
ALBICOCCHE RIPIENE
Ingredienti per 4 persone: 10 albicocche piuttosto grosse, 4 amaretti,
1 cucchiaiata di zucchero, 1 tuorlo d'uovo, gr. 10 di burro.
Lavate, asciugate le albicocche e dividetele in due. Togliete loro
il nocciolo. Scottatene quattro metà in acqua bollente per
5 minuti, sbucciatele e quindi passatele al setaccio, raccogliete
la polpa in una ciotola, aggiungete lo zucchero, il rosso d'uovo
e gli amaretti ben sbriciolati. Mescolate bene fino a formare un
composto omogeneo e riempite con questo il vuoto delle mezze albicocche.
Ungete con il burro una teglia oppure una pirofila, sistematevi
le albicocche e mettetele a cuocere per mezz'ora a fuoco moderato. |