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di Cinzia Porata
Questo articolo è rivolto a chi, tutti i giorni deve organizzarsi
nella preparazione dei pasti per la famiglia, immedesimandomi in
quello che potrebbe essere il vostro pensiero sono a scrivere:
"Oggi faccio la pastasciutta che piace tanto ai ragazzi, domani
il minestrone perché mio marito ne va matto, anzi lo faccio
per due giorni così la seconda volta lo servo freddo, giovedì,
per cambiare, preparerò gli gnocchi di patate, venerdì
è il giorno della pizza e sabato cuocerò una bella
teglia di pasta al forno, domenica poi col brodo farò un
bel risotto coi funghi; il brodo lo devo fare per forza due volte
la settimana perché i nonni non mangiano pastasciutta e pizze".
Spesso i poveri nonni si devono accontentare del solito brodo in
cui cuocere riso o pastina per alternare un po' il loro menù.
Questa traccia settimanale, che riguarda il primo piatto non è
singolare, è quella di moltissime famiglie. Si pensa ai ragazzi,
al marito, ai bambini piccoli e spesso, troppo spesso, ci si dimentica
di loro, delle persone anziane che gradirebbero qualche minestrina
più accurata, nutriente e leggera nello stesso tempo.
Spesso i loro pasti sono monotoni, soprattutto quello serale che
talvolta si riduce al primo piatto, formaggio e frutta; basterebbe
quindi che questo primo piatto non fosse il solito brodo con pastina.
Le soluzioni possono essere tante; dalle delicate creme di verdura,
di legumi, di pollo, di funghi, ai consommé con guarnizioni
diverse, di semolino, di ricotta; alle velocissime stracciatelle,
alle zuppe. Potreste farvi suggerire la ricetta dalla mamma o dalla
suocera stessa, che saranno felicissime di svelarvi i loro segreti
gastronomici, non solo per poter gustare qualche volta un piatto
dei vecchi tempi, ma proprio per la soddisfazione di sentirsi utili
a voi così efficienti, così autonome, cosi decise.
Non è detto però che le minestrine delicate siano
solo per gli ammalati e i nonnini, possono invece diventare la sana
variante alla "solita minestra" che troverà entusiasti
tutti i familiari.
Ricordate inoltre che sono proprio le minestre delicate, le creme
e i consommé che secondo le regole del galateo gastronomico
possono aprire una cena importante, quindi sarà utilissimo
specializzarsi nella preparazione di qualcuno di questi piatti,
per esempio una vellutata di gamberetti, una crema di lattuga o
di piselli, qualche raffinatissimo consommé.
Un ottimo inizio del pranzo predispone tutti al buon umore e siccome
il vecchio proverbio: chi bene incomincia ecc. ecc. funziona perfettamente
anche a tavola, perché non guardare più benignamente
a queste cenerentole della moderna alimentazione?
PASSATO DI VERDURE DI STAGIONE
Ingredienti per 6 persone:
gr 300 di patate - gr 150 di fagioli - gr 150 di piselli sgusciati
- gr 150 di zucca - 1 carota - 1 cipolla - 1 porro -2 zucchine -
2 coste di sedano - pan carré - Litri 2 di brodo - gr 50
di burro - sale.
Preparazione:
Mondate, sbucciate, sgusciate e lavate tutte le verdure, tagliatele
in pezzi, lessatele in metà brodo e passatele al setaccio.
Aggiungete al passato il resto del brodo, lasciate bollire per pochi
minuti, salate, unite grammi 30 di burro e servite con le fette
di pane fritte nel rimanente burro.
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