|
di Cinzia Porata
L’estate appena trascorsa ci ha lasciato il ricordo del
caldo e della sua luminosità, mentre l’autunno che
sta avanzando ci offre un tripudio di colori, composti da infinite
sfumature, si parte dal giallo acceso, giallo scuro, ocra, marrone,
rosso, verde chiaro e verde scuro.
Ma l’autunno ci delizia anche il palato con alimenti nutrienti,
gustosi e soprattutto coloratissimi…. Per il piacere degli
occhi e del palato.
Sulle bancarelle del mercato e nei banchi dei negozi e dei supermercati
ecco disposti in bella presenza: pere, mele, uva, fichi, melograni,
cachi, castagne e a breve abbonderanno anche arance e mandarini,
ricchi di vitamina C, carote, radicchio, barbabietole, rape, zucche,
finocchi, cicoria, funghi, noci.
E’ la stagione del fungo, re indiscusso della tavola autunnale,
frutto dei boschi amato da moltissimi e raccolto con passione è
un alimento gustoso e prelibato.
E’ anche il momento del tartufo che fa la sua comparsa sulle
tavole e nei negozi specializzati. Certamente il prezzo non è
dei più economici, ma perché non viziarsi ogni tanto
concedendosi una vera ghiottoneria? Il suo sapore è talmente
intenso che ne basta davvero poco per insaporire i vostri piatti.
La zucca altro alimento autunnale consigliata anche per i suoi valori
nutrizionali e per il suo basso contenuto calorico, si adatta a
numerose ricette con le quali si possono preparare prelibati piatti
come la zucca al forno, riso o pasta con zucca e tantissimi dolci.
Anche se la zucca e più conosciuta ed apprezzata per essere
tagliata, svuotata e decorata ad Halloween.
Se il fungo è il re indiscusso dell’autunno la castagna
senza ombra di dubbio ne è la regina, un frutto che si adatta
a mille ricette diverse e che può essere gustata come antipasto
o contorno, primo piatto, secondo e per chi non ha problemi di linea
come gustosissimo dolce tra i quali spiccano il castagnaccio e i
marron glaces.
La mela, altro eccellente frutto autunnale, che da alcuni studi
effettuati si è scoperta la sua capacità di ridurre
il rischio di alcuni tumori, di malattie cardiovascolari, di diabete
e di asma. Il contenuto di particolari sostanze, che hanno effetti
antinfiammatori e anti ossidanti, favorirebbe tra l'altro una maggiore
funzionalità polmonare.
Si consiglia di scegliere frutti maturi, compatti con il nocciolo
ancora attaccato e senza ammaccature. Da conservare a temperature
ambiente.
Da non dimenticare la pera, frutto che aiuta la funzionalità
polmonare e riduce il rischio di asme polmonari.
Le pere andrebbero fatte maturare a temperatura ambiente e una volta
mature conservate in frigorifero fino al momento del consumo.
Non potevo certamente dimenticare i fichi tra i frutti autunnali.
Sono un po' più calorici di altri frutti, ma meno di quanto
si possa pensare. Contengono inoltre potassio, calcio, fibre, antiossidanti
e il lattice della buccia è ricco di enzimi digestivi.
I fichi si conservano difficilmente, per questo andrebbero tenuti
in frigo e comunque consumati il giorno stesso dell'acquisto.
Ottobre e l’autunno ci regalano anche un frutto del quale
noi italiani andiamo fieri e del quale siamo grandi maestri, l’uva.
Grazie alle sue componenti antiossidanti, l'uva risulta avere proprietà
antitumorali, antinfiammatorie e protettive dell'apparato cardiovascolari.
L'uva, classificata in bianca e rossa, va scelta con un bel colore,
piena e ben attaccata al graspo. Una volta matura va conservata
in frigorifero e lavata molto bene prima di essere consumata.
Con questa nutrita scelta non si dovrebbe neppure sentire la mancanza
di altro e oltretutto si tenga presente che i prodotti di stagione
sono sempre da preferire, perché sono quelli che danno maggiori
garanzie per la salute.
Quando con l’arrivo delle piogge e del freddo siamo destinati
a passare più tempo in casa, deliziamoci davanti ai fornelli,
cercando di preparare prelibati manicaretti, con quanto questa coloratissima
stagione ci offre.
|