ROSA INSIEME
"La primavera"

di Cinzia Porata

Ad aprile arriva il primo sentore di primavera, guardando la natura intorno a noi si ha la netta sensazione del suo risveglio dopo il lungo letargo invernale, ed ecco apparire timidi i primi boccioli, i semi germogliano mentre gli alberi spogli si ricoprono di verdi e tenere foglioline.
Arriva maggio, il mese in cui la primavera ci colma dei suoi doni: sole, fiori e frutti.
Le belle e calde giornate ci invogliano a spalancare le finestre per lasciarla entrate; e lei passa in tutte le stanze, in salotto ha messo un fiore, nella sala da pranzo una manciata di fragole e in cucina…, in cucina ha rovesciato il suo paniere dal quale sono usciti: tenere insalatine, rapanelli, asparagi, pisellini dolcissimi, fave tenerissime, fiori di zucca e tante altre verdure.
Ma cos'è, un invito a cucinare? No forse è un simpatico modo di dire: basta con i fagioli, cavolfiori e verza, è ora di alleggerire la cucina, di vestirla con altri colori.
I piatti della primavera a differenza di quelli invernali devono essere leggeri e cucinati con pochi grassi, pochi condimenti: frutta e verdura si utilizzeranno, preferibilmente, crude perché possano conservare tutte le loro preziose vitamine.
Una buona dieta disintossicante è molto utile dopo l'inverno.
Di tanto in tanto si potrà fare un pasto del tutto vegetariano: un antipasto di verdure crude in pinzimonio, una crema di verdure, un'insalata con uova sode e formaggio e per ultimo una buona macedonia.
Oltre alle primizie degli orti la primavera ci propone anche formaggi profumati di pascoli, uova fresche, carni bianche e giovani di conigli e capretti, carni talmente tenere che si possono rosolare anche su uno spiedino improvvisato durante un week-end in campagna, il primo della stagione, magari organizzato per assaporare la primavera più da vicino, per sentirla cantare con la voce di un ruscello, con il cinguettio degli uccellini o con il fruscio degli alberi che si piegano nel vento.
Una dei piatti più tradizionali sono le fave e il pecorino il tutto annaffiato con del buon vino.
Ed ora che la bella stagione è tornata, quando cucinate allontanate la pigrizia e anziché afferrare una scatola di piselli per il sugo o per lo stufato, come succede con gesto usuale e spontaneo in inverno, ricordatevi che è primavera e che i mercati straripano di ottimi prodotti freschi, ma soprattutto rammentate che la primavera ha imprigionato le vitamine nei baccelli, nei fiori e nelle foglie fresche e verdi e non all'interno di una scatoletta in bella mostra nei negozi, anche se ben etichettata.

 Copyright © Camper Club La Granda - Web Design Registred Cn-Net