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di Cinzia Porata
Ci siamo mai soffermati a pensare a quanto l'acqua sia importante
per la natura e per il nostro corpo?
Già nel grembo materno il liquido amniotico ci ha cullati
non ancora nati eppure vivi e innocenti.
Molti scienziati che stanno compiendo ricerche sull'origine dell'uomo,
hanno creduto di trovare testimonianze validissime (visto che di
prove certe non ne ha acquisite ancora nessuno) sul fatto che l'acqua
sia stata la generatrice di ogni forma di vita. Da parte mia non
voglio entrare nel merito di una simile ipotesi e perciò
la cito solo in quanto la sento affascinante. Infatti: è
bella, no?, questa immagine dell'acqua sorgente di vita.
Un'immensa cascata nella quale una mano divina ha messo un germoglio
di pianta, un embrione di uomo. Ci fa avere dell'acqua una visione
di un elemento ancor più attraente, ancor più affascinante,
benefico e rigeneratore di vita.
E' estate e l'acqua torna, forse come in quei primitivi tempi?,
ad assumere un ruolo davvero vitale. Faremmo a meno dell'acqua in
ogni sua forma, quando la stagione si fa calda e l'unico ristoro
diviene un bagno, una doccia, una corsa fra le onde? Chiudiamo gli
occhi, in un momento in cui il termometro sale a punte elevate.
Quasi certamente sullo schermo della fantasia e del desiderio, sfilano
fotogrammi di corpi liberi immersi nell'acqua, di fresche boscaglie
rallegrate da ruscelli, da cascate. Ma, in realtà, dove siamo?
Forse vestite di tutto punto al tavolo di lavoro, forse in autobus,
forse in strada, forse in casa a sfaccendare, comunque in posti
distanti dall'acqua vacanza.
E allora? Un bagno, una immersione, almeno, nella vasca di casa.
E' necessaria la scelta di un buon detergente che aiuti a non seccare
eccessivamente la pelle. Per un miglior risultato, il bagno dovrebbe
essere effettuato la sera prima di coricarsi, associato a massaggi
con il guanto di crine, non dovrebbe durare più di 10 minuti
e dovrebbe essere seguito da una doccia rinfrescante. Non dimentichiamo
neppure una pausa in piscina. In tutte le città o paesi ce
n'è una e, d'estate, sono aperte anche di sera.
Acqua ristoratrice, dunque. Ma non basta. L'acqua non è soltanto
questo, all'acqua possiamo chiedere qualcosa di più e certamente
ottenerlo. Molto di più. L'acqua ci vivifica, ci tonifica,
ci ossigena, ci snellisce. L'acqua ha benefici effetti sia sul fisico
sia sul morale. E' distensiva, è consolante. Immersi nell'acqua
non ci possiamo sentire mai soli, perché l'acqua ci avvolge
e ci induce a goderla, ad armonizzarci con lei, a fare qualcosa.
Per fare qualcosa non intendo solamente passarci il sapone o sciacquarci
per uscirne "pulite", ma a starci un pochino di più,
a indugiare. Osserviamo la gioia dei bambini che sguazzano con allegria.
Non siamo bambini, d'accordo, peccato, ma nella vasca possiamo sguazzare
anche noi, con risultati ben più importanti per il nostro
corpo che non quelli dei gridolini di gioia che i bimbi fanno, muovendo
le loro gambe sode e vivaci.
Il mare, insieme al clima marino, è in tutti i casi la miglior
realtà per il nostro organismo.
Infatti sin dall'antichità, i medici consigliavano i bagni
di mare per tonificare e irrobustire il corpo. Il movimento ondoso
del mare, il frangersi e lo schiumeggiare continuo delle onde sulla
riva determinano una maggiore ossigenazione dell'aria. I sali di
iodio, che sono fra i più importanti contenuti nell'acqua
del mare, hanno un notevole valore per la pelle.
Pensiamo che la sola immersione nell'acqua del mare mossa da piccole
onde costituisce già di per sé un massaggio meccanico,
e questo massaggio idrico favorisce una reazione dei tessuti cutanei,
tonificandoli.
Ecco, quindi, che i soli bagni di mare potrebbero già essere
considerati ottima ginnastica "naturale".
In un giorno di mare mosso, uno dei piaceri più entusiasmanti
è quello di fare, con tanti amici allineati per mano, un'allegra
corsa agli ostacoli con le onde. Tentando di saltare e facendole
frangere addosso, otterremo il doppio risultato di fare tante risate
e di fornire al nostro corpo il più eccezionale dei massaggi:
quello
dell'acqua del mare.
Generatrice di ogni forma di vita, l'acqua può aiutarci anche
ad armonizzare, tonificare e snellire il nostro fisico. Una costante
"ginnastica acquatica" ci preparerà ad affrontare
l'estate con un corpo rassodato e scattante.
Inoltre il nostro organismo, per il suo benessere e per svolgere
attività fisiche e intellettuali, necessita di un corretto
apporto di liquidi, almeno 2 litri al giorno è bene quindi
bere acqua, quanta più possibile. E', bene bere abbondantemente
quando si fanno attività sportive, quando si vive per molte
ore al giorno in luoghi serviti dall'aria condizionata, sia essa
calda o fredda, quando si ha la tendenza a mangiare un po' troppo
saporito. A dimostrazione che l'acqua sia l'elemento più
importante della nostra dieta, è il fatto stesso che il corpo
umano è composto in massima parte da acqua e che l'essere
umano riesce a sopportare per più tempo la privazione del
cibo che non la mancanza d'acqua. Il corpo umano ha un bisogno quotidiano
di acqua pari a circa 2 litri d'acqua, mentre quando si fa ginnastica
può arrivare anche 3-4 litri; l'acqua può essere reintrodotta
nel nostro corpo si attraverso il prodotto principe, meglio se naturale
e a temperatura ambiente, d'estate appena fresca ma sicuramente
non gelata, sia attraverso succhi di frutta, centrifugati di verdure.
Meglio non eccedere con le bibite in lattina, che contengono calorie
e zuccheri vari, oltre a coloranti, eccitanti e conservanti. L'acqua
è poi un alleato insostituibile nelle diete; la sua assunzione
in dosi abbondanti aiuta a calmare il senso di fame. I bambini e
gli anziani hanno un maggior fabbisogno di acqua: i primi per la
crescita e per l'argento vivo che li contraddistingue, i secondi
perché sentono meno lo stimolo della sete.
Perché bere? Perché permette il trasferimento dei
nutrienti e lo smaltimento delle scorie, regola il volume delle
cellule e la temperatura del corpo, favorisce i processi digestivi
ed apporta sali minerali.
Non mi rimane che auguravi, "buoni bagni a tutti".
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