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di Marzia Pulici
“LE MERAVIGLIE DELLE STAGIONI”
Può sembrare un titolo banale, ma soltanto a chi non ha
mai avuto la fortuna di saper “guardare” il mondo attraverso
un fiocco di neve. Provate con me ad osservarlo, mentre leggiadro
raggiunge la nostra visione, dopo aver percorso una “quantità
di cielo” che nessuno potrà mai misurare e poi mentre
si posa, senza rovinarsi né rovinare, fin sul più
esile ramoscello o persino su un filo d’erba. E ancora pensate
alla sua forza ineguagliabile di rimanere aggrappato lì finchè
non sia il calore del sole a dissolverlo, trasformandolo in una
preziosa goccia d’acqua: quel fiocco è capace di velare
il mondo, di trasformare ogni panorama in un accurato e minuzioso
ricamo, di regalare ai nostri occhi l’immagine di un paradiso
bianco, dove la vita quotidiana si snoda dietro una serenità
indescrivibile, eppure vera.
Guardiamolo quando, a mezzogiorno, illuminato da un raggio di sole
proietta dinnanzi a noi i colori dell’arcobaleno, indiscutibile
meraviglia della natura, che colora il nostro umore di allegria
e voglia di vivere.
Guardiamolo nel buio della sera riflettere la luce degli addobbi
natalizi e moltiplicarne l’effetto non solo visivo, infondendo
nei nostri cuori attoniti la gioia della festa.
Se poi ci capita (ma non dimentichiamo che dobbiamo essere noi a
farlo capitare!) di fare una bella passeggiata mentre nevica, non
ci venga in mente di aprire l’ombrello, non si può
certo rinunciare al piacere di lasciarsi accarezzare dal quel microscopico
fiocco, poi da un altro, e da un altro ancora, provare ad accoglierlo
sul palmo della nostra mano, ammirarlo mentre si appoggia su un
capello di chi ci sta vicino o semplicemente vederlo cadere fino
a terra, a completare, come in un puzzle infinito, uno stupefacente
e meraviglioso tappeto bianco.
E’ solo grazie a quel fiocco, e a tutti i suoi compagni di
viaggio ,che una slitta, trainata da coppie di instancabili husky
può scivolare e scomparire all’orizzonte, portando
su si sé due bambini i quali, divertendosi con la più
estrema semplicità, regalano a tutti un’immagine del
futuro singolarmente felice e sereno… e nessuno abbia il coraggio
di dire che non ce ne sia bisogno… e guardando attraverso
quel fiocco trovare la forza di crederci!
Magari quando leggerete queste singolari considerazioni l’inverno
volgerà al termine e allora dovrete attendere qualche mese
per poter “riflettere” in voi la luminosità di
quel fiocco, oppure vi riporterà indietro nel tempo e vi
farà rivisitare con uno spirito diversamente suggestivo le
esperienze invernali appena vissute: lascio a voi la scelta e l’interpretazione
individuale permetterà a ciascuno di leggere il messaggio
in modo personale e di comprendere tra queste poche righe la voglia
di fare nostra la semplicità, unico vero segreto di quel
magnifico fiocco di neve.
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