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di Cinzia Porata
Il minestrone riconduce direttamente alle radici stesse dell'alimentazione
contadina, in quanto cibo vegetariano per antonomasia.
Per secoli la minestra, in tutte le sue varianti, è stata
il piatto più importante per le classi meno abbienti, se
non addirittura l’unico, e questo non solo in Italia ma in
quasi tutti i Paesi del mondo.
Nutrienti e gustose ma di solito povere e rimediate con quanto bosco,
orto e dispensa potevano fornire, talvolta con l’aggiunta
di un pezzo di pollame o di maiale, minestra e zuppa sono forse
il simbolo più significativo della cucina casalinga tradizionale.
Il minestrone è una minestra di verdure, composta da una
o più verdure, non passate, bilanciando le quantità
delle verdure dal sapore più intenso perché sia equilibrata
ed alla quale vengono aggiunti riso o pasta.
Non vi è alcuna ricetta particolare, ma moltissime varianti
in base alla stagione e al luogo geografico per impostare il minestrone,
dal momento che di solito è fatto con le verdure di stagione.
L’appetitosa ma semplice minestra si è trasformata
in minestrone dopo la scoperta dell’America e l’introduzione
di ingredienti fondamentali come i fagioli, la patate che hanno
arricchito e legato le erbe e gli ortaggi utilizzati fino ad allora.
Non è naturalmente la stessa minestra per tutti e le ricette
del minestrone si sono moltiplicate all’infinito, anche se
in alcuni casi si tratta solo di piccole varianti. Le vere e sostanziali
differenze stanno nel tipo di condimento utilizzato: olio e/o pesto
nel territorio ligure-toscano, burro nel lombardo-veneto e strutto
e pancetta al sud, ovviamente con le debite eccezioni e scambi di
ricette tra una regione e l’altra. Altre differenze si notano
nel completamento che serve a trasformare minestre e zuppe in minestrone,
cioè il riso soprattutto in Lombardia e la pasta nelle altre
regioni.
Nel minestrone possono entrare tutte le verdure che l'orto produce
a seconda della stagione. Costituiscono minimo comune denominatore
i fagioli, il sedano, la carota, il pomodoro. Ricorrono con buona
frequenza patate, cipolla, porro, zucchine, prezzemolo, verza.
Anche se questo piatto si può preparare in qualsiasi periodo
dell'anno, la sua stagione d'oro resta la primavera-estate, quando
l'abbondanza e la freschezza delle verdure trasformano la tavola
in una tavolozza di squisitezze.
Un buon minestrone non è il rifugio degli avanzi e degli
scarti. Anzi, deve accogliere le verdure più sane e più
fresche.
Chi infatti decidesse di usufruire scarti dì verdura, pensando
che "tanto tutto viene cotto" commetterebbe un errore
gravissimo: otterrebbe un "qualche cosa" che, difficilmente
potrebbe essere paragonato al profumato, tradizionale minestrone.
Un vero, buon minestrone non si improvvisa, non si fa certamente
in un momento.
Ogni ingrediente deve essere giusta¬mente dosato e la preparazione
è lun¬ga e laboriosa.
Scegliere e mondare personalmente le verdure preferite, tagliuzzarle
nella grandezza del proprio gusto, aggiungere, sempre secondo il
proprio gusto, riso o pasta, è l'ultimo, importante segreto
per la buona riuscita del minestrone.
Il minestrone fa bene alla salute, perché è una vera
e propria miniera di proteine vegetali, vitamine, grassi, sali minerali
e idrati di carbonio che integrano razionalmente la nostra dieta
alimentare e portano un notevole beneficio al nostro fisico. È
bene, infatti, tenere presente le principali proprietà delle
verdure: Asparago: è leggermente diuretico, di¬gestivo,
stimola l'appetito, contiene ferro, magnesio, calcio e le vitamine
A, B1 e C.
Carota: è diuretica e ricca di fosforo, zolfo, doro, potassio,
magnesio, cal¬cio e ferro. Contiene le vitamine A, B1, B2, C
e PP.
Cavolo: è indicato come antireumatico e contro la gotta.
Contiene molte vitamine (A, B1, B2, C, K, E), è ricco di
ferro, fosforo, magnesio e potassio.
Cipolla: è diuretica e ricca di acido citrico e glucidi.
Fagiolino; contiene potassio, fosforo, sodio, magnesio, ferro e,
infine, cel¬lulosa.
Patata: è molto nutriente e di facile digestione; contiene
le vitamine A, B1, B2, PP e amido, sali vari, cellulosa, sostanze
azotate, zuccherine e grasse. Pisello: le vitamine in esso contenute,
piuttosto modeste, appartengono al gruppo B. Contiene potassio,
fo¬sforo, zolfo e in minor quantità ferro, calcio e rame.
Pomodoro: è molto nutriente, stimola l'appetito, favorisce
la digestione, è lassativo e diuretico. È molto ricco
di vitamine A, B1, B2, C, di sali, di minerali.
Prezzemolo: è stimolante, aperitivo e diuretico.
Si rivela ricchissimo di vitamina C. Sedano: lassativo e diuretico
contiene le vitamine B e C.
Spinacio: è nutriente in quanto ricco di proteine. Ha abbondanti
sali mine¬rali e molta clorofilla. Contiene, inol¬tre, un'altissima
percentuale di vitami¬ne A, C e di quasi tutti i componenti
del gruppo B.
Zucchina: ha proprietà diuretiche, rinfrescanti e lassative.
È ricca di calcio, fosforo e ferro. Sono presenti, in percentuali
modeste, le vitamine B e C.
Ed ora una delle molte ricette del minestrone originaria della
Liguria
Ingredienti per 4 persone: 200 g di pasta tipo
'gramigna', 100 g di fagioli borlotti sgranati, 1 melanzana, 100
g di fagiolini, 2 zucchine, 2 pomodori maturi e sodi, 1/2 verza,
2 patate, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio,
1 mazzetto di basilico, 2 figlie di bietole, 3 cucchiai di formaggio
granagrattugiato, 1 dl di olio d'oliva extravergine, sale.
Preparazione: spuntate la melanzana, lavatela,
dividetela a dadini, metteteli in un colapasta, cospargeteli con
un poco di sale e lasciateli riposare per almeno 15 minuti affinchè
perdano l'acqua di vegetazione. Lavate i fagioli e scolateli; spuntate
i fagiolini, privateli dei filamenti, lavateli e tagliateli in 3
parti; spuntate le zucchine, lavatele e tagliatele a pezzetti. Fate
scottare i pomodori in acqua in ebollizione, scolateli, privateli
della buccia e dei semi e tritateli. Private la verza del torsolo
centrale, lavate le foglie e tagliatele a listerelle. Sbucciatele
patate e raschiate la carota, lavatele e tagliatele a pezzetti.
Private il sedano dei filamenti, sbucciate la cipolla, lavateli,
tagliate a pezzetti il sedano e affettate finemente la cipolla.
Scolate la melanzana, strizzatela, mettetela con le altre verdure
in una capace pentola, versatevi 2 litri d'acqua, aggiungete le
bietole (tritate) e l'aglio sbuc¬ciato, portate a ebollizione
e fate cuocere per un'ora circa; 10 minuti prima di fine cottura,
unite 2 cucchiai di olio e la pasta e salate quasi al termine.
Nel frattempo frullate il basilico, lavato e asciugato, con un pizzico
di sale, l'olio rimasto e il formaggio grana.
Togliete il minestrone dal fuoco, versatelo nella zuppiera, aggiungetevi
la salsa al basilico e formaggio, mescolate e servitelo caldo o
tiepido.
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