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di Cinzia Porata
Estate, tempo di vacanze, voglia di libertà, di respirare
aria pulita, di lasciarsi cullare dalle onde del mare, o crogiolarsi
al sole, ma anche voglia di assaporare cibi, delizia del nostro
palato, che ti portano con il loro sapore, a pensare alle bellezze
dei fondali marini e di tutti i suoi abitanti dai molteplici colori.
E proprio dopo un giorno di tuffi ed emozioni, niente di meglio
di una serata in compagnia degli amici o della famiglia seduti a
tavola, per una buona cena.
Ogni paese balneare, vanta prestigiosi ristoranti con degli ottimi
chef che sanno abbinare il sapore incomparabile di squisiti piatti
a base di pesce e frutti di mare, al gusto inconfondibile dell’olio
di oliva e del vino, ai profumi del basilico, dei capperi, del pomodoro
e del pane che saranno la base dei piatti unici che soddisferanno
ogni richiesta dei palati più delicati. Il cuoco-marinaio,
conosce i migliori pescatori ed appena tornano con le loro barche
ed approdano, sull’animatissimo lungomare, sapranno offrirvi,
accuratamente preparati totani, calamari, polpi, tonni, dentici,
cernie, alici, dalla sequenza dei magnifici frutti di mare al pesce
prelibato appena pescato che entra nelle zuppe.
Che dire della zuppa di pesce? E’ senza dubbio la regina della
gastronomia marinara, un piatto che non ha confini, conosciuto e
preparato in tutto il mondo. Non c'è città costiera,
centro balneare, paese grande o piccolo che non vanti la sua specialissima
zuppa, decantata come la più buona, la più saporita
di tutte, preparata con la ricetta di un vecchio cuoco-marinaio.
Condita di fantasia e di leggende, la zuppa di pesce costituisce
un punto fermo e ben preciso nel panorama gastronomico internazionale:
non vi è nazione che non la conosca e non la prepari in un
modo tutto suo.
Nata come piatto dei poveri, inventata per necessità dagli
stessi pescatori che volevano utilizzare i pesci rimasti sul fondo
delle reti, quelli invenduti, è approdata, in determinate
ricette, sulle mense più raffinate. Esistono tantissime zuppe:
spesso si differenziano soltanto per un solo ingrediente o per il
condimento; ma sono proprio queste varianti che le rendono una diversa
dall'altra. Ma quanti e quali pesci sono necessari per ottenere
una buona zuppa? Non si può dire con esattezza: ognuno ha
i propri gusti e, anche in questo caso, spetta al nostro palato
la decisione. Una buona scelta di pesci di mare potrà essere
fornita del vostro venditore di fiducia. Si possono comunque ottenere
ottimi risultati anche utilizzando solo quattro o cinque varietà
di pesce, o addirittura con una sola qualità!
Non bisogna dimenticare che, oltre al pesce, non dovranno mancare
erbe profumate, aglio o cipolla per il soffritto, pomodori e, in
alcuni casi, cannella o zafferano, per non parlare dello zenzero
o peperoncino rosso, che aggiungono la loro particolare nota piccante.
Durante la preparazione è necessario fare attenzione a un'unica,
ma importantissima regola: nella pentola di cottura si mettono,
opportunamente puliti e tagliati a pezzi, prima le qualità
di pesce dalla carne più dura, poi quelle a polpa più
tenera e infine i pesci più piccoli, come scampi e gamberetti.
E infine, per rendere proprio perfetta in tutti i suoi dettagli
la zuppa, si serve accompagnandola con fette di pane abbrustolite
nel forno o fritte nell'olio e sfregate con l'aglio.
Per chi si volesse dilettare in cucina riporto di seguito una ricetta
che potrete gustarvi con tutta tranquillità in casa vostra.
Buon appetito!!!!!
ZUPPA DI PESCE " ALLA CASALINGA”
Ingredienti per 4 persone: pe¬sci, molluschi e crostacei di
diverse qualità, kg 1,500 (scegliete tra queste qualità:
ombrine, palombi, capponi, gronghi, scorfani, triglie, seppie, polipi,
gamberoni, cozze, vongole) - 6 pomodori a peretta
- 1 cipolla - 2 spicchi di aglio - 1 manciata di prezze¬molo
- 2 foglie di alloro - 1 bicchiere di vino bianco secco
- 12 crostoni di pane - olio -sale - pepe.
Pulite i pesci che lo richiedono, squamateli e togliete le teste
e le code. Pulite sep¬pie e polipi togliendo alle seppie l'osso
e le vescichette dell'inchiostro, poi tagliateli a listarelle. Lavate
e raschiate bene le valve dei frutti di mare. Mondate e tritate
la cipolla, poi mettetela in una casseruola dai bordi alti con gli
spicchi di aglio interi e l'alloro, facendola soffriggere in qualche
cucchiaiata di olio. Eliminate l'aglio, mettete nella casseruola
prima le seppie e i polipi, lasciateli insaporire per qualche minuto,
poi aggiungete gli altri pesci (tenendo da parte gamberi, cozze
e vongole). Intanto pelate i pomodori, togliete i semi e tritateli.
Quando il pesce sarà un po' rosolato aggiungete i pomodo¬ri.
Salate, pepate, versate il vino bianco e 2 bicchieri di acqua e
lasciate cuocere a fuoco basso aggiungendo a mano a mano, se occorre,
ancora poca acqua. Dopo mezz'ora circa unite i gamberi, le cozze,
le vongole, il prezzemolo tritato e finite di cuocere. Servite la
zuppa con i crostoni di pane tostati |