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di Cinzia Porata
Chi a un certo punto della mattina o del pomeriggio non sente un
languorino alla bocca dello stomaco e deve assolutamente mangiare
qualche cosa? Ebbene questo rompi digiuno è chiamato spuntino.
Infatti gli spuntini sono quei pasti leggeri e veloci che molte
persone consumano, fra i pasti principali (colazione, pranzo e cena).
Ma come tante altre azioni che facciamo, essi possono avere dei
pro e dei contro:
Lo spuntino deve essere utilizzato principalmente in questi casi:
- quando serve ad assicurare all'organismo una fonte d'energia costante
che aiuta a non arrivare ai pasti principali troppo affamati e quindi
a mangiare in modo più tranquillo. Occorrono due ore di tempo
tra uno spuntino ed il pasto successivo per non rovinare l’appetito
- indispensabile nei periodi di intensa e rapida crescita dell'infanzia
e dell'adolescenza, quando l'organismo consuma di più e più
in fretta
- utile nei periodi di convalescenza; quando non si possono mangiare
grandi quantità di cibo in una sola volta. Lo spuntino di
metà mattina e la merenda possono aiutare a soddisfare il
fabbisogno energetico per tutto il giorno
- necessario quando si svolge un'intensa attività sportiva,
oppure un lavoro pesante e quando, in genere, l'organismo è
sottoposto a un particolare sforzo fisico o mentale si ha spesso
un elevato bisogno di energia e di nutrimento;
In altri casi lo spuntino può essere:
- un'abitudine dannosa, quando si mangiucchia disordinatamente per
noia o perché si è insoddisfatti e un po' depressi;
- quando si tende ad esagerare dal punto di vista calorico; chi
non sopporta lo stimolo della fame ha la tendenza a gratificarsi
con un piccolo aumento di calorie, ritenendo ininfluente trasformare
uno spuntino da 100 calorie in un’assunzione di cibo da 180
calorie che vuol dire non far quadrare il bilancio giornaliero e
porta ad un aumento di peso.
È necessario, però, saper scegliere: uno spuntino
nutriente e al tempo stesso leggero come uno yogurt o un frutto
è senz'altro da preferire a una merendina farcita o a un
sacchetto di palatine.
E sempre meglio orientarsi verso spuntini composti di alimenti semplici,
sani e preparati personalmente: frutta fresca o verdura cruda; uno
yogurt magro a cui aggiungere soltanto una spolverata di cacao oppure
fiocchi di cereali, muesli o pezzetti di frutta secca.
Un frullato di frutta o un gelato costituiscono un'ottima scelta
soprattutto per quei bambini che hanno problemi di scarso appetito
durante i pasti; se si sceglie di preparare un panino è bene
stare attenti a non esagerare nella imbottitura, evitando di aggiungere
salse ricche di grassi come la maionese; se si desidera uno spuntino
energetico e ricco di zuccheri vanno bene pane e marmellata o pane
e cioccolato; se si preferisce qualcosa di salato sarà bene
scegliere pane integrale con prosciutto crudo, oppure bresaola o
formaggio fresco.
A questi ingredienti si possono aggiungere verdure fresche per non
dimenticare l'apporto di fibre e vitamine.
Gli "spezza fame", mele, pere, arance, carote, sedano,
finocchio, cetrioli oltre a costituire spuntini utili per tutti,
sono alimenti particolarmente indicati per le persone che seguono
un regime dimagrante, sono facili da reperire e da consumare in
casa e fuori e riescono ad attenuare il senso di vuoto allo stomaco
senza arrecare un apporto calorico apprezzabile.
È importante pianificare la quantità e la qualità
dell'alimentazione quotidiana. Questa deve rispondere alle effettive
esigenze dell'organismo e nell'ambito di una sana alimentazione
lo spuntino non deve costituire una eccedenza calorica ma essere
adeguatamente integrato nelle scelte nutritive.
L'abitudine di alimentarsi tra un pasto e l'altro può a volte
indicare delle esigenze diverse dalla fame.
La solitudine, la depressione, lo stimolo della pubblicità
sono tutti fattori che possono incidere sulla quantità e
sulla qualità delle scelte alimentari.
Facendoci alcune semplici domande possiamo capire se la nostra fame
di metà mattina o metà pomeriggio è una necessità
fisiologica oppure no:
Quando non mangio da alcune ore sento lo stimolo della fame?
Se non ho fatto colazione, a metà mattina ho fame?
Quando mangio troppo poco a pranzo, nel pomeriggio ho fame?
Se rispondiamo affermativamente a queste domande significa che la
nostra fame è fisiologica.
Dopo un pasto abbondante desidero ancora mangiare?
Davanti a una pasticceria o guardando la televisione mi viene voglia
di mangiare?
Quando sono triste mi viene voglia di, mangiare?
Se rispondiamo affermativamente a queste domande significa che la
nostra fame è nervosa e non è necessaria all’organismo.
Possiamo concludere che gli spuntini sono consigliati in alcuni
casi, mentre in altri no, tocca a noi saperci regolare, imparando
a conoscerci e seguendo il detto “Il miglior medico di noi
stessi ……. siamo noi”.
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