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di Cinzia Porata
Se si pensa bene alla vita di una donna che lavora c'è da
farsi venire la nevrosi e anche se in apparenza, occuparsi del suo
tempo libero pare un controsenso, vorrei cercare di aiutare tutte
voi donne che lavorate a non arrivare a quella nevrosi che, diciamolo
pure, siete quasi legittimate a temere. Perché, le donne
che lavorano, spesso, prima e dopo la loro attività ufficiale,
devono provvedere a quei tanti piccoli e grandi problemi che a casa
aspettano la loro soluzione, a volte urgente e pressante.
La stanchezza, più che dalla fatica, spesso nasce dall'insoddisfazione
di non riuscire a completare se stesse, a esprimersi, a conciliare
in un equilibrio armonico il lavoro e il dopo lavoro, l'attività
e la vita privata, se stesse e gli altri. E per cercare questo equilibrio
occorrono alcuni elementi che ognuna può mettere a fuoco.
Occorre meditare su noi stesse, saper valutare nella vita quotidiana
le azioni attive e passive e trarre un bilancio personale per migliorare
la propria vita senza affidarsi alla precarietà delle improvvisazioni.
Organizzate un programma per migliorare le azioni passive.
Non intendo parlarvi del come sia importante che rendiate gradevole
il vostro lavoro perché tutti gli altri settori funzionino
nel modo migliore, ma ne accenno soltanto e passo a una, speriamo
simpatica e per tutte voi gradita, rassegna dei vari modi in cui
potreste programmare i ritagli del vostro tempo libero.
Forse, tornando dal lavoro o prima di andarci, vi sobbarcate ogni
faccenda domestica? Ebbene, sbagliate. Prendete in considerazione
ciò che veramente potete fare soltanto voi e ciò che,
invece, può essere affidato ad altri. Forse, troverete chi
vi può aiutare fra i vostri familiari, o addirittura vostro
marito vi sarà grato se, anziché mettervi l'aureola
della martire che fa tutto da sola, gli chiederete una simpatica
collaborazione.
Cambiate, insomma, qualcosa della "routine" quotidiana.
Nulla, davvero nulla, è inamovibile nelle vicende umane:
basta volerlo, però.
Ricordate, però, che dovete sempre partire dall'elemento
più importante: la gioia di vivere, la felicità di
affacciarvi all'alba di ogni giornata con una certa gratitudine
per ciò che si possiede e con la voglia di fare qualcosa
di nuovo. Solo così riuscirete veramente a godere della vostra
vita, ad apprezzare ogni attimo che passa, a sentirvi davvero soddisfatte.
Un grande uomo del passato ha detto che "il destino di ognuno
di noi sta nel nostro carattere". È profondamente vero.
La stessa situazione, infatti, vissuta da due distinte persone,
assume aspetti differenti. Ecco: fate in modo che ciò che
finora era passivo nelle vostre giornate, diventi attivo. Soprattutto
bandite le inutili lamentele.
Quali potrebbero essere i vostri passatempi? Vediamone insieme alcuni:
Le collezioni, è veramente piacevole iniziarne una è
un passatempo che non si esaurisce mai, è sempre vivo, attuale
e da continuamente soddisfazioni. Non ci credete? Provate! Guardatevi
attorno, soffermatevi su ogni cosa che vi circonda: tutto può
essere materiale di raccolta. Sassi o conchiglie, foglie o annunci
pubblicitari. E, se avete il gusto della ricerca meticolosa, della
scoperta fatta nel paesino di campagna, della visita ai mercatini
dell’antiquariato, dedicatevi alla raccolta di oggetti: antichi
o anche soltanto "vecchi". Vi riporteranno indietro negli
anni, vi daranno il piacere di scoperte d'altri tempi. E, se avete
fantasia, potete addirittura trasformare la vostra raccolta in una
piacevole caratteristica del vostro arredamento. Le bottiglie antiche,
sistemate su una madia, creano un raffinato disordine. La collezione
di fotografie alle quali potrete dare una nota artistica con un
taglio particolare, che metta in evidenza le parti più belle
e le caratterizzi.
La lettura, è, per il tempo libero, una vera panacea. Ma
è vero che, a molte donne, il tempo della lettura pare rubato
a importanti faccende. Proponetevi, prima di tutto, di dedicare
un quarto d'ora del mattino alla lettura di un quotidiano. Fatelo
a costo di alzarvi prima; vi servirà ad arricchire la conversazione
di argomenti nuovi, a conoscere fatti diversi, assai più
validi e importanti dei pettegolezzi di molta stampa cosiddetta
femminile. Dal quotidiano stesso potete seguire l'uscita di libri
nuovi e scegliere, nella descrizione che ne accompagna la notizia
e nella critica, quale comprare
La musica, ascoltata in dischi o ascoltata facendo l'abbonamento
a una serie di concerti è, forse, il più distensivo.
La visita a musei e aspetti della città o dei dintorni -
Spesso i musei sono aperti anche la sera. O, anche, le cineteche
che offrono retrospettive di film. Oppure corsi in genere, nel Camper
Club quello più frequentato è senz’altro il
corso di ballo, dove potete coinvolgere anche vostro marito e oltre
a imparare, passerete alcune ore insieme.
L'astrologia, è un hobby divertentissimo. Ci sono libri che
piacevolmente in¬segnano i modi per mettere a fuoco i vari tipi
zodiacali e il dedicarsi alla lettura di questa quasi scienza vi
aiuterà a inquadrarvi forse meglio, a capire gli altri e
a trovare un argomento piacevole. Purché, è ovvio,
non ne facciate una mania e quasi un'ossessione e non diventiate
una bella strega che scruta il prossimo, lo etichetta e lo consegna
alle stelle.
La pittura – “ Dipingere io?” mi direte perché
no, è un nuovo modo di esprimersi. Paesaggi della vostra
infanzia; ricordi che dalla memoria si trasferiscono sulla tela;
viaggi fatti con le persone a voi care; volti.
Altri modi? - La cura delle piante, l'allevamento di qualche animale,
la gastronomia, la ricerca di libri vecchi o di stampe antiche.
E ancora: la preparazione di viaggi vacanza con i depliants delle
agenzie turistiche o l'atlante dei figli; la preparazione dei regalini
natalizi fatta da voi, la creazione dei biglietti d'auguri dipinti
o scritti in particolari modi; la rubrica dei film visti.
La palestra, Uno sport - Su questi due ultimi modi di utilizzare
il tempo libero per una donna che lavora non faccio nessun altro
commento oltre questo: la cura del vostro corpo è, senza
dubbio, la miglior cura per lo spirito e per la socievolezza. Palestre
e sport sono davvero alla portata di chiunque voglia organizzarsi.
E non c'è età che non abbia uno sport possibile. Fosse
pure anche soltanto quello di camminare.
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