| di Marzia Pulici
Correva l’anno 1989, quando crollava il muro di Berlino, moriva
l’Imperatore del Giappone Hirohito, compariva il “Game
Boy”, Giovanni Paolo II riceveva in Vaticano M. Gorbaciov,
il Milan vinceva la Champions League e Raf cantava “Cosa resterà
degli anni ‘80”; questi gli eventi mondiali di quell’anno
ma forse non tutti sanno che contemporaneamente, in una ridente
ma modesta cittadina dell’Italia nord-occidentale un piccolo
gruppo di Amici, quelli con la “A” maiuscola, con la
genuina passione dello star bene Insieme , anche questo con la “I”
maiuscola, si dilettavano a trascorrere i propri fine settimana
vagando qua e là in cerca delle più nascoste curiosità
della nostra bella Italia, per conoscere e far conoscere le realtà
più nascoste e straordinarie della nostra gente, sulla strada
delle prelibatezze enogastronomiche delle tavole locali, dalle più
semplici alle più raffinate.
Si divertivano, stavano bene tra di loro, conoscevano e coinvolgevano
settimana dopo settimana, mese dopo mese nuove famiglie, nuovi membri
da aggiungere alla “combriccola”. Non è stato
necessario molto tempo per far sì che in questa piccola banda
l’entusiasmo crescente cominciasse a calamitare molta altra
gente ed il gruppo cominciasse ad allargarsi a macchia d’olio;
naturalmente organizzare i ritrovi, che cominciavano ad assumere
le sembianze di veri e propri “raduni” diventava qualcosa
di importante e l’impegno si faceva sempre maggiore ma questo
non faceva certo paura a nessuno: l’essenziale era centrare
l’obiettivo e tutti ne erano certi ogni volta che, con nostalgia,
si salutavano dopo ogni ritrovo, dopo ogni week end, dopo ogni più
o meno lunga vacanza.
Così ci si affacciava al decennio successivo, i mitici anni
’90, quelli dei mondiali di Calcio in Italia, dello scioglimento
dell’U.R.S.S. e del ritrovamento della mummia di Similaum,
della diffusione del compact disc, della Play Station e del Personal
Computer, nonché dell’uccisione di Falcone e Borsellino
e del terremoto in Umbria; nulla però li ha fermati e, in
numero sempre crescente, quella carovana di girovaghi, così
definita dal pubblico profano che assisteva attonito a questo fenomeno,
toccava mete sempre nuove, allargava i propri orizzonti solcando
e “popolando”, anno dopo anno, territori sempre nuovi,
spaziando fra le mete più differenziate prima regionali,
poi nazionali ed infine anche internazionali. Cosa c’è
di eccezionale in tutto questo?
La saggezza di un viaggiatore si costruisce così,
con l’esperienza trasversale fra la quotidianità della
propria vita, quella che “si porta in giro nel proprio camper”
e la grandezza culturale del mondo che va ad esplorare, conoscere,
apprezzare con il rispetto e la decenza dell’ospite che sa
apprezzare e valorizzare ogni più effimero particolare delle
persone e dei luoghi che, strada facendo, incontra.
Ed è stato proprio con questo spirito, che affonda molto
semplicemente le proprie radici in quella “polenta e salsiccia”
mangiate insieme in quel lontano ’89, che ci si è affacciati
al nuovo secolo : il terzo Millennio! Ebbene sì, le mucche
sono impazzite, la signora Lira ha lasciato il posto al signor Euro,
l’Unione Europea si è allarga verso est, ci hanno tristemente
lasciato Giovanni Paolo II, Marco Pantani e Michael Jackson, ma
nel frattempo l’America e il mondo intero hanno tremato sotto
la minaccia del terrorismo islamico, dopo quell’11 settembre
che ha segnato una svolta nella vita di molti. E’ stato incredibilmente
difficile superare quei momenti, ma se è vero che l’unione
fa la forza, ancora una volta la “banda”, ormai più
simile ad un piccolo esercito variopinto e variegato in ogni sua
sfaccettatura sociale e culturale non si è dato per vinto
e….le ruote hanno continuato inesorabilmente a girare! Nasce
e prende corpo l’idea della grande sfida ….”1000
Camper per un raduno”: ed ecco che nel 2003, impossibile a
crederci se non la si è vissuta, quella colossale impresa
si è concretizzata e ha visto splendere sotto un sole cocente
oltre mille camper perfettamente allineati, risultato di una grandiosa
organizzazione e di un imponente spiegamento di forze animate solo
dalla gran voglia di farcela! Ormai non li ferma più nessuno,
ogni raduno è il raduno di un popolo la cui filosofia di
vita, libera e vera come quella che così si vive (e solo
chi non prova può permettersi di avere qualche dubbio in
proposito) funge da filo conduttore non solo nel tempo dell’week
end ma anche in quello della quotidianità di ciascuno. Col
passare del tempo e il crescere delle esperienze di viaggio, le
“imprese” sono diventate sempre più grandiose
e temerarie, fino ad arrivare ai grandi viaggi in terre lontane,
dalla Russia al Marocco, solo per citarne qualcuna, per le quali
oggi, allo stesso modo che per quei piccoli momenti dell’89,
si può anche commuoversi rivedendo, anno dopo anno, le fotografie,
ascoltando i racconti e le esperienze di chi c’era allora,
c’è stato attraverso tutti questi anni e vuole esserci
in futuro, per continuare a crescere, arricchirsi e godere di un
sano piacere di condividere esperienze e avventure vecchie e nuove.
AUGURI CAMPER CLUB LA GRANDA per i tuoi 20 ANNI di vita e complimenti
per la tenacia con la quale i tuoi “protagonisti” hanno
lottato per farti nascere, vivere, crescere ed anche resistere alle
difficoltà che inevitabilmente attraverso gli anni si sono
presentate e adesso VIA! ...per scrivere altre pagine di questo
magnifico libro che fra cinque capitoli si vestirà d’argento!
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