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di Marzia Pulici
Ci siamo, mancano ormai pochi giorni alla partenza! Quel viaggio
di cui un anno fa si era semplicemente avuto vago sentore, di cui
poi è comparso un impreciso programma, di cui poi, durante
il periodo della guerra, si erano quasi perse le speranze, di cui,
invece, a pace fatta, si è avuta conferma!!
Ci siamo definitivamente iscritti e ci sembrava così lontano,
ma, mentre c'era chi lavorava fervidamente e assiduamente per la
realizzazione e la preparazione attenta di tutti i particolari (
grazie ), i mesi passavano ed ora tocca a noi preparare il "nostro"
camper per il "nostro" viaggio.
Tante sono le cose che sappiamo di non dover assolutamente tralasciare;
in viaggio gli imprevisti non mancano mai e, almeno per ciò
che è prevedibile, è indubbiamente meglio predisporre
misure preventive adeguate.
La prima operazione che decidiamo di fare consiste in un generale
svuotamento di tutti i vani del camper interni ed esterni: sicuramente
durante i molteplici e più diversificati raduni dei fine
settimana, hanno raccolto via via materiale anche non necessario
ma senza dubbio inutilmente ingombrante. Fatta questa selezione
ci accorgiamo che il nostro camper, che non è certo fra i
più grandi, in realtà dispone di molto più
spazio ancora disponibile di quanto pensassimo e, di conseguenza,
ci tranquillizziamo: forse tutto ciò che abbiamo in mente
di "infilarci" per il lungo viaggio
ci starà!
Cominciamo allora con i generi alimentari; non sapendo bene come
e quanto sarà possibile fare provviste in quei paesi lontani
che andremo a scoprire, cerchiamo di stivare una certa quantità
di cibi in scatola, in busta e a lunga conservazione: non subiscono
alterazioni temporali e climatiche e ci permetteranno, ad ogni ora
ed in ogni luogo,di soddisfare quello che è uno dei bisogni
primari dell'uomo, ovvero mangiare!
Passiamo quindi all'abbigliamento e qui il lavoro si complica dato
che partiremo da 35° per arrivare a temperature quasi invernali;
ecco dunque che il corrispettivo corredo personale va selezionato
a partire da pantaloncini corti e canottiere fino ad arrivare a
maglioni e giacche a vento ( e il tutto per ogni membro della famiglia
) : pieghiamo dunque il tutto accuratamente per non sprecare nemmeno
l'ultimo angolino degli armadietti. Anche in questo caso allla fine
ce l'abbiamo fatta e il nostro camper si è trasformato in
un classico armadio " quattro stagioni "!
A questo punto dedichiamo un po' di attenzione all'aspetto "pulizia"
e allora acquistiamo e sistemiamo una mini scorta di detersivi e
di liquidi per gli scarichi ( evitiamo di trovarci problemi sgradevoli)
e non dimentichiamo nemmeno
..non ridete
la carta igienica,
quella ecosolubile, naturalmente!Il pensiero corre poi in particolare
a quello che, anche per noi camperisti e soprattutto in viaggio,
è il bene più prezioso che abbiamo: la salute.
Naturalmente non abbiamo dimenticato di sbrigare l'aspetto burocratico
che ci assicuri la copertura sanitaria all'estero ( sperando ovviamente
di non usufruirne! ) ma poi ci prepariamo un sorta di farmacia ambulante
e, come ci ha simpaticamente detto il nosto medico condotto al quale
abbiamo chiesto consiglio, invece del classico cornetto portafortuna
all'italiana, è bene portasi una borsina contenente almeno
un antipiretico, un antidolorifico, un antibiotico generico, dei
fermenti lattici, un disinfettante, bende e cerotti!
Da ultimo non abbiamo ancora nominato fra i preparativi una revisione
completa e accurata di tutte le parti meccaniche ed elettriche del
mezzo e di tutti gli elettrodomestici di cui è accessoriato:
un camperista oculato, però, questi controlli li dovrebbe
fare non soltanto in previsione di un lungo viaggio ma periodicamente
e costantemente!
Beh, ora direi proprio che il nostro camper ha un volto diverso,
o forse siamo noi che, alla vigilia della partenza, lo vediamo così;
è una grande emozione che stiamo per vivere e allora
..sistemiamo
anche la videocamera e la macchina fotografica, impugnamo la carta
stradale, salutiamo i famigliari che non vedremo per un mese e
Via!
Partiamo e al nostro ritorno saremo sicuramente in grado di offrire
qualche ulteriore utile suggerimento alla luce della nostra esperienza,
sperando che il lavoro di preparazione sia stato sufficiente a garantirci
una vacanza serena.
Sapevamo comunque, fin dall'inizio, di non essere soli, ma di viaggiare
sempre contornati da amici, gli amici de La Granda, per i quali
sappiamo che il motto " tutti per uno, uno per tutti"
non è soltanto un proverbio ma in caso di bisogno diventa
realtà.
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