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di Chiara Pellizzari
Leggendo varie riviste sull'abbigliamento in genere ho preso lo
spunto per creare una rubrica dal titolo "L'ABC del vestire".
Parlerò di colori e di fogge, di tessuti e di accessori,
di gioielli e di maglia, di ombrelli e di bikini, di pantaloni e
di minigonne, di eleganza sportiva e impegnata, di moda giovane
e di moda meno giovane, di moda calda e di moda fredda, e di tutto
quello che occorre sapere su ciascun argomento per non commettere
errori di gusto, di armonia e di buonsenso. Troverete argomenti
sui problemi d'abbigliamento delle donne basse, delle donne altissime,
delle donne ossute, delle donne "un po' forti"; indicherò
quel che si addice ai diversi tipi fisici, a ogni carattere e genere
di vita e di ambiente; vi aiuterò a scegliere i vostri vestiti,
a portarli con disinvoltura, a sentirvi perfette e sicure di "voi
stesse" in ogni luogo.
Il saper vestire e vestire bene è il sogno di ogni donna.
Al giorno d'oggi sembra molto facile: le infinità di boutiques
e grandi magazzini, sarte, stilisti, sfilate e riviste d'alta moda,
aggrediscono con miriadi di tentazioni gli occhi e le teste delle
donne. La moda colorata, seducente e fantasiosa, è alla portata
di tutte le borse e di tutti i gusti. Il pericolo sta proprio in
questa facilità di ricchezza di scelta: la donna che non
ha un gusto sicurissimo rischia di essere confusa anziché
aiutata, da questa valanga di offerte.
La moda, si dice, è alla portata di tutte. E' vero: ma non
tutte, purtroppo, sono alla portata della moda. Solitamente si dice
che dei gusti non si discute. Sono invece del parere che del cattivo
gusto sia molto utile discutere, perché ogni donna possa
migliorare, individuando i propri errori.
Poniamoci davanti ad uno specchio ed osserviamoci con attenzione:
decidiamo quali sono i punti da valorizzare e quelli da mimetizzare.
Qual è la "linea estetica" che più ci si
addice? Siamo sportive, civettuole, timide, aggressive, modeste,
scattanti? Non adottiamo tenute che facciano a pugni col nostro
fisico e con il nostro carattere. Ci sentiremmo a disagio e una
donna a disagio, anche se è vestita benissimo, non è
mai elegante.
Dobbiamo scegliere vestiti e accessori dei quali siamo sicure di
utilizzare, che si adattano al nostro tipo di vita.
Prima di ogni acquisto chiediamoci: quando avrò occasione
di indossarlo? Non è troppo in contrasto con la mia linea
consueta? Detto questo non intendo dire che sia sempre obbligatorio
acquistare solamente cose sagge, prudenti e senza fantasia; anzi,
un briciolo di fantasia qualche volta non guasta. Ma deve trattarsi
di un briciolo solo e, soprattutto, intelligente. Un foulard dai
colori accesi, una cintura bizzarra sono accessori che anche una
tranquilla donna di casa può permettersi. La stessa donna
invece, una camicetta "nude-look", in quali occasioni
potrebbe indossarla? Mentre accompagna a scuola i bambini? Mentre
cucina?
Non basta saper scegliere gli abiti e gli accessori giusti, bisogna
anche imparare ad assortirli. Occorre che tutto, iniziando dalla
pettinatura, per passare poi al vestito, al trucco, possa "convivere"
su di noi d'amore e d'accordo. E attenzione agli eccessi di ogni
tipo: anche se ben assortiti, anche se raffinati, troppi gioielli,
compromettono rovinosamente l'armonia. Una donna "troppo"
elegante non è mai una donna elegante.
Occorre imparare a organizzare il proprio guardaroba in modo intelligente.
Non importa avere pochi vestiti e pochi accessori, ma quel poco
deve essere ben organizzato. E' consigliabile avere per ogni capo,
gli accessori adatti; ed è bene fare in modo che buona parte
dei vestiti, dei soprabiti, degli accessori siano intercambiabili.
Avremo così, con la stessa spesa, un guardaroba più
ricco, più variato e più armonioso.
Non c'è eleganza, non c'è classe che resista a certe
piccole disattenzioni: come, per esempio, l'orlo della sottoveste
che spunta dalla gonna quando si alzano le braccia; la spallina
del reggiseno che fa capolino dalla scollatura; le calze che fanno
la grinza sulla caviglia; la gonna stropicciata; il bottone che
manca della camicetta, l'orlo scucito della gonna e così
via. Sono piccole cose capaci di guastare un insieme d'alta classe.
Prima di uscire esaminatevi allo specchio, davanti, di dietro, di
fianco, alzate le braccia, sedetevi, chinatevi: va tutto bene? E'
difficile essere sempre impeccabili, ma non è impossibile.
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