ROSA INSIEME
"L'abbigliamento invernale "

di Cinzia Porata

Oltre all'alimentazione, per contrastare gli effetti del freddo è necessario seguire qualche accorgimento nel modo di vestirsi.
Per creare l'effetto caldo, indossate tessuti che permettono di trattenere il calore del corpo. Il massimo sarebbe avere a contatto con la pelle cotone o seta e, sopra, lana. Evitate indumenti attillati o comprimenti (in inverno il sangue circola meno in superficie e maggiormente in profondità). Gli indumenti larghi lasciano circolare meglio il sangue a livello cutaneo.
Quando si esce di casa è bene proteggersi con sciarpe, coprendosi anche la bocca. Vestitevi "a strati": una volta entrati in un luogo caldo vi potrete togliere qualche pezzo.
E' possibile essere eleganti anche con il freddo.
Secondo i grandi sarti, infatti il gusto e l'eleganza di una donna si rivelano soprattutto d'inverno.
Se d'estate, il guardaroba si può fondare sulla quantità e sulla varietà, d'inverno bisogna puntare soprattutto sulla qualità. Meglio un'unica bella pelliccia, anche sintetica (al giorno d'oggi se ne trovano di molto belle), o un unico bellissimo cappotto, o un bel piumino piuttosto che tre differenti giacche di qualità più scadente. Se non si intende spendere molto, occorrerà studiare bene la foggia e il colore di ogni acquisto invernale, in modo che si possa accordare a tutto il resto del guardaroba.
L'inverno, almeno a parer mio, è una stagione con pochi colori, e di certo il clima con le sue giornate grigie e fredde non ci aiuta specie in città. Come se non bastasse, per molti anni gli abiti invernali hanno avuto tonalità esclusivamente scure o neutre: il nero era il più in voga, insieme al grigio e al marrone.
Oggi, grazie al cielo, la moda ha rivoluzionato questa consuetudine: il nero e il marrone si portano sempre, ma c'è (e, se ben portati, sono molto eleganti) abbondanza di mantelli vivacemente colorati, di abiti dalle tinte brillantissime, di accessori divertenti. Anche le linee sono più insolite, più variate, più femminili. Tenendo conto della premessa fatta circa la qualità e la quantità, oggi anche d'inverno ogni donna può portare quello che è più adatto alla sua personalità e lasciar perdere i criteri troppo conservatori
Una volta, il sogno di tutte le signore benestanti era il "classico" visone: simbolo di eleganza, prestigio, successo. Oggi non è più così, la pelliccia ha trovato larga diffusione nei vari ceti sociali anche perché da alcuni anni sono aumentate le pellicce sintetiche a costi notevolmente inferiori ma che assolvono pienamente le loro funzioni di protezione dal freddo, nonché di bellezza estetica.
Non entro nella discussione che da anni esiste tra animalisti e non sull'utilizzo delle pellicce, sono però dell'idea che se un indumento del genere ha come scopo primario quello di ripararci dal freddo anche le pellicce sintetiche non sono da meno di quelle tradizionali.
Una volta sotto questi copriabiti, specie sotto quelli tradizionali, si portavano abiti rigorosamente scuri. Oggi gli accostamenti insoliti non spaventano più. L'abito "da pelliccia" è preferibilmente in tinta unita, o al massimo bicolore, ma può avere tinte brillantissime. Naturalmente, se non si ha un senso del colore più che sicuro, è meglio non azzardarsi a tentare contrasti originali.
L'abito non deve avere per forza una linea troppo ricercata; vanno benissimo, per chi ha una figura slanciata, i pantaloni; mentre per tutte le altre è consigliabile il solito vestito con i soliti tacchi alti.
Occorre spendere alcune parole per gli accessori tipicamente invernali, quelli cioè che hanno la funzione di riparare dal freddo. Prima di tutto, scarpe e calze. Se siete freddolose, non ostinatevi a girare con le gambe coperte da velatissime calze di nylon, quando ci sono in giro tanti stivali, tante calzamaglie, tanti calzoni. Ovviamente, specie se ha nevicato, non userete stivali di pelle leggera, ma stivali più solidi.
Anche le mani devono essere riparate dal freddo; l'abitudine, diffusa specie tra le ragazze, di girare a mani nude in qualsiasi stagione, oltre a non essere molto estetica (le mani si arrossano) è anche antigienica (la pelle si rovina e si screpola). Per il giorno si possono usare guanti foderati di pelliccia; per la sera è meglio ripiegare sui classici guanti di pelle che coprono il polso. Ultimo punto, il cappello: anche lui disdegnato da molte donne, specie dalle appartenenti alle generazioni più giovani. Se si è abituate a non portarlo, e se non si soffre il freddo, si può continuare a farne a meno. Ma l'abbigliamento invernale, tradizionalmente, per essere veramente elegante e completo, richiederebbe sempre un cappello. I classici cappelli di feltro vanno bene con tutto. Con le grandi pellicce sportive sono bellissimi i colbacchi, poi ci sono veri cappelli e berretti di pelliccia: questi, spesso, sono fatti come i cappelli tradizionali: alcuni hanno la forma di un baschetto, altri sono vere e proprie cloche a larga tesa.
Cercate in ogni caso l'abbigliamento che vi si addice di più e con il quale vi sentite a proprio agio, purchè sia caldo.

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