ROSA INSIEME
"Il forno a Microonde, parte prima”"

di Cinzia Porata

Care amiche, in questo articolo verrà trattata la cottura in forno a microonde.
Questo elettrodomestico è diventato un amico molto importante in cucina, in quanto permette alla donna che lavora e quindi con il tempo molto limitato da dedicare all’arte culinaria di poter preparare il pranzo per se e per i suoi familiari in pochi minuti.
Ma qual è la differenza tra i metodi di cottura tradizionali e la cottura a microonde? Fino a che punto il microonde preserva le proprietà nutritive degli alimenti?
Vi sono rischi per la salute di coloro che consumano cibi cotti con questa tecnica?
Mi sono documentata e vorrei portare a vostra conoscenza quanto ho appreso.
Innanzitutto è importante avere un’idea di come funzioni un forno a microonde.
Nei forni a microonde si utilizzano onde elettromagnetiche, le stesse che si impiegano per trasmettere le immagini televisive e i suoni della radio.
All’interno del forno vi è un congegno, che emette le microonde. Queste penetrano negli alimenti e fanno agitare vorticosamente le particelle d’acqua presenti in tutti i cibi, anche in quelli che apparentemente sembrano solidi e asciutti.
Basta 1 minuto per portare a 70 °C un alimento appena uscito dal frigorifero, mentre con un forno tradizionale sono necessari circa 18 minuti.
Con il forno a microonde spento non si verifica alcuna emissione di onde, nello stesso modo in cui appena si spegne la radio cessa qualsiasi emissione di suono.
Secondo la potenza del forno, il cibo viene cotto più o meno velocemente ed è possibile aumentare o diminuire la potenza, così come si alza o si abbassa la fiamma del gas. Nel forno a microonde i cibi possono raggiungere temperature superiori a 100 °C e mantenerle abbastanza a lungo, in modo da garantire una completa sterilizzazione dei germi che possono causare le malattie.
Uno dei problemi principali per chi cuoce gli alimenti con questa tecnica è che il forno a microonde non riscaldi in maniera omogenea i cibi fino al centro dell’alimento. Nel cibo che non sia cotto in modo uniforme, possono infatti sopravvivere microorganismi dannosi per la salute. È quindi molto importante assicurarsi che l’alimento sia stato cotto in modo omogeneo e che non vi siano parti fredde o ancora surgelate. Poiché le onde dei forni a microonde non riescono a penetrare oltre uno spessore di 3-4 centimetri, molti forni di questo tipo sono oggi muniti di piatti rotanti o di ventole per distribuire il calore e garantire un riscaldamento uniforme del cibo.
Si devono prendere ulteriori precauzioni: è consigliabile accertarsi personalmente che il cibo sia ben cotto e per farlo nulla vieta di interrompere la cottura e di aprire il forno per controllare; non si deve temere che aprendo lo sportello fuoriescano onde nocive per l’organismo, poiché quando si apre lo sportello cessa immediatamente la produzione del1e onde.
Perché l’alimento sia riscaldato in modo omogeneo è necessario mescolarlo, voltarlo, risistemarlo o comunque muoverlo seguendo scrupolosamente le istruzioni relative all’uso del forno a microonde.
Prima di iniziare la cottura ci si deve accertare che i surgelati siano stati completamente scongelati, perché la cottura dei cibi non scongelati completamente risulta disomogenea e permette la sopravvivenza di microorganismi nocivi. La maggior parte dei forni a microonde possiede appositi programmi per questo scopo. In alternativa, i surgelati vanno scongelati a temperatura ambiente. La carne, il pesce e gli altri alimenti di spessore superiore ai 3-4 centimetri vanno tagliati in pezzi più piccoli. Se dopo aver tolto dal forno il cibo, questo dovesse risultare ancora freddo oppure appena i tiepido in alcune delle sue parti, è assolutamente necessario completarne accuratamente la cottura. Per pulire il forno a microonde procedere in questo modo: porre una ciotola piena d’acqua con una fettina di limone nel forno e lasciare riscaldare fino a quando si sarà formato del vapore; quindi spegnere l’apparecchio e asciugare con un panno ben pulito. Attenzione! Per pulire il forno a microonde non devono essere utilizzati i prodotti impiegati per i forni a gas oppure elettrici, e non bisogna sollevare la parte superiore dell’elettrodomestico.
Care amiche qui termina la prima parte e vi do l’appuntamento al prossimo numero di INSIEME per altre informazioni sulla cottura con forno a microonde.
Buon lavoro.

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