|
di Piero Marenco
Curando una rubrica nata per far riflettere su molti argomenti
che in un modo o nell'altro interagiscono con la nostra vita ho
ricevuto da una carissima amica, Daniela A., un e-mail con una breve
parabola ricca di significati che ho pensato di proporre a tutti
i navigatori del nostro sito con la speranza che possa lasciare
qualcosa in voi.
C'era una volta una coppia con un figlio di 12
anni e un asino.
Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così
partirono tutti e tre con il loro asino.
Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel
ragazzo quanto è maleducato...lui sull'asino e i poveri genitori,
già anziani, che lo tirano".
Allora la moglie disse a suo marito: "non permettiamo che la
gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere
e salì sull'asino.
Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che
svergognato quel tipo...lascia che il ragazzo e la povera moglie
tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa".
Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre
e figlio tenevano le redini per tirare l'asino. Arrivati al terzo
paese, la gente commentava: "pover'uomo! dopo aver lavorato
tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino. E povero
figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!
Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino
per cominciare nuovamente il pellegrinaggio. Arrivati al paese successivo,
ascoltarono cosa diceva la gente del paese: sono delle bestie, più
bestie dell'asino che li porta. Gli spaccheranno la schiena!
Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino
ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò
che le voci dicevano ridendo: "guarda quei tre idioti: camminano,
anche se hanno un asino che potrebbe portarli!"
Conclusione:
ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile
che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
Quindi:
vivi come credi, fai cosa ti dice il cuore... ciò che vuoi...una
vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
Quindi: canta, ridi, balla, ama... e vivi intensamente ogni momento
della tua vita... prima che cali il sipario e l'opera finisca senza
applausi.
Charlie Chaplin disse "ci vuole un minuto per notare
una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle
bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla"
|